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Università di Firenze
Università, idee per un nuovo Rinascimento europeo
Da mercoledì 22 maggio, due giorni di confronto al campus delle Scienze sociali di Novoli
Dalla Brexit alle derive nazionaliste e populiste, il dibattito politico europeo fa i conti con la crisi d’identità di cui sono espressione emblematica le derive nazionalistiche. Disegnare uno scenario che guardi oltre la minaccia del processo di disintegrazione è l’obiettivo di una conferenza in programma mercoledì 22 e giovedì 23 maggio al Campus delle Scienze sociali dell’Università di Firenze dal titolo “Valori condivisi e sfide globali. Idee per un nuovo Rinascimento dell’Europa” dal nome del progetto finanziato dalla Commissione europea presso il Centro di Eccellenza Jean Monnet (Edificio D6, via delle Pandette 9 – ore 9.15 - vai al programma).
“Il riferimento al Rinascimento è sicuramente provocatorio in questo clima politico – sottolinea Laura Leonardi, coordinatrice del Centro di Eccellenza Jean Monnet dell’Ateneo fiorentino – e contesta un’idea diffusa sull’Europa su cui si è costruito il consenso delle forze euroscettiche. E’ necessaria, invece, una riflessione per favorire una nuova visione che guardi al futuro dell’Europa, capace di creare legami e il riconoscimento delle diversità come un valore comune, creando le condizioni per la coesione sociale e politica. La conferenza vuole stimolare un confronto su questi temi”.
L’appuntamento si aprirà con i saluti del rettore Luigi Dei, del direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Luca Mannori e del presidente della Scuola “Cesare Alfieri” Fulvio Conti. La mattinata prevede, nella prima sessione, gli interventi di Gesine Schwan, presidente della piattaforma di governance Humboldt-Viadrina, Mario Telò dell’Università Libera di Bruxelles, Alessandro Cavalli dell’Università di Pavia che tratteranno il tema della crisi dell’Europa e del futuro del progetto europeo.
Seguiranno, nel pomeriggio, due sessioni che affronteranno, rispettivamente, l’analisi della società europea tra nuovi nazionalismi, euroscetticismo e retorica europeista, e il problema della costruzione di una sfera pubblica europea. La giornata si chiuderà con una tavola rotonda su “Comunicare l’Europa”, quest’ultima dedicata alla memoria di Antonio Megalizzi, il giovane giornalista di Europhonica vittima dell’attentato di Strasburgo lo scorso dicembre. Il giorno successivo sono in programma due sessioni in cui saranno soprattutto i giovani studenti europei a esporre le loro idee e un Manifesto sul futuro dell’Europa, confrontandosi con Antonia Carparelli, senior advisor della rappresentanza italiana della Commissione europea.

20/05/2019 13.28
Università di Firenze


 
 

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