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Città Metropolitana di Firenze
Città Metropolitana di Firenze. Come diventerà
Le linee di programma illustrate al Consiglio dal Sindaco Dario Nardella. I commenti. In arrivo il nuovo segretario generale dell'ente
Seconda consiliatura per la Città Metropolitana di Firenze. Nella prima seduta del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze il Sindaco Dario Nardella ha illustrato le linee programmatiche di mandato.

Dunque avanti con il Piano strategico e avanti con l’edilizia scolastica, per il il miglioramento dell’efficienza antisismica e l’incremento di quella energetica, la realizzazione del polo scolastico Meucci-Galileo a Firenze per oltre 2000 studenti, ampliamento del Ferraris ad Empoli, un nuovo edificio a integrare l’Elsa Morante Ginori Conti, una struttura di servizio per il Saffi.

Accanto alla scuole la gestione delle strade provinciali, per 1480 km, l’irrinunciabile realizzazione della variante di Grassina, la circonvallazione di Impruneta, il completamento della Sr 429 per la variante tra Empoli e Castelfiorentino, portando avanti su tutto il territorio il lavoro volto a prevenire il dissesto idrogeologico.

In sintesi sono sei gli indirizzi strategici di legislatura: Mobilità (con il Pums - Piano urbano di mobilità sostenibile); Scuole e istruzione; Assetto del Territorio e Ambiente; Cultura, Turismo, Sviluppo economico, Relazioni internazionali; Sicurezza e Sociale; Amministrazione efficiente e funzionale).

"Nella Città Metropolitana - ha detto il sindaco di Empoli Brenda Barnini - portiamo le nostre rappresentanze e visioni territoriali. Qui parliamo della vita di tutti i giorni dei nostri cittadini. Oggi siamo di fronte a una sorta di tagliando. L’autorevolezza di Dario Nardella rappresenta un'inestimabile ricchezza, di stimolo e aiuto per consentire a tutti noi di costruire progetti con obiettivi condivisi. Dal confronto dei territori può venire la migliore sintesi per le scelte di governo".

I consiglieri del gruppo 'Centrodestra per il cambiamento' Alessandro Scipioni, Filippo La Grassa, Paolo Gandola e Claudio Gemelli sono "orgogliosi di poter essere rappresentativi di tutte le realtà che compongono le varie anime del Centrodestra. Vogliamo però sinceramente ribadire, come abbiamo fatto nel corso del primo consiglio metropolitano, che siamo favorevoli ad un ritorno alla democrazia diretta anche per le province".

"La situazione organizzativa dell’ente si ripercuote sul lavoro della Città Metropolitana - ha osservato Enrico Carpini del gruppo Territori Beni Comuni - Tante le cose da fare, coinvolgendo tutti i consiglieri. Speriamo di trovare porte aperte per poter collaborare".

Nel corso del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, il sindaco Dario Nardella ha annunciato il nome del nuovo segretario generale dell'ente, che entrà in servizio la prossima settimana in Palazzo Medici Riccardi: è il Dott. Pasquale Monea. Nato nel '64, Monea presenta un curriculum di prim'ordine: è stato segretario generale di Sessa Aurunca, Casoria, Bellizzi, Portici, quindi di Crotone e della Provincia di Cosenza.

Tra gli altri incarichi, ha ricoperto quello di dirigente generale del dipartimento Attività produttive della Regione Calabria. Il nuovo segretario Generale della Città Metropolitana di Firenze si è anche specializzato in materia di organizzazione e gestione delle risorse umane, con particolare esperienza nella gestione di società partecipate e a prevalenza pubblica. Ha all'attivo numerose pubblicazioni. Iscritto nell’elenco nazionale degli organismi indipendenti di valutazione della performance, è stato componente di importanti Commissioni di gara: nell’ambito della Regione Basilicata e nell’ambito della Società Sorical spa, su designazione del Prefetto di Catania del 29 novembre 2017, è stato componente della commissione per l’aggiudicazione della gestione del Cara di Mineo con grande apprezzamento per l'attività svolta.

Pasquale Monea

Il nuovo Consiglio Metropolitano

12/10/2019 12.08
Città Metropolitana di Firenze


 
 

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