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Ordine degli Architetti di Firenze
“Spazi Sospesi”, in piazza Dallapiccola la seconda passeggiata urbana
Sabato mattina la nuova iniziativa organizzata a Firenze nell'ambito del ciclo di incontri tenuti da architetti italiani e stranieri per indagare le aree irrisolte o indeterminate della città, promosso da Ordine e Fondazione Architetti Firenze in collaborazione con Ground Action e Comune
Si è tenuta questa mattina in piazza Luigi Dallapiccola la seconda passeggiata urbana organizzata a Firenze nell'ambito di “Spazi Sospesi”, il ciclo di incontri tenuti da architetti italiani e stranieri protagonisti di interventi sugli spazi pubblici, per indagare le aree irrisolte o indeterminate di Firenze e alimentare una riflessione per innescare un dibattito consapevole intorno a possibili azioni da avviare nel breve periodo negli spazi della città, un progetto promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze, con la curatela scientifica di Ground Action. Studi di architettura italiani e ospiti stranieri provenienti dai mondi dell’architettura, del paesaggio, della cultura, dell’arte e dell’esposizione internazionale, discutono le loro esperienze, nell’ipotesi di catalizzare l’attenzione su pratiche non convenzionali dei processi di trasformazione urbana.

Dopo quella che si era tenuta in piazzale Vittorio Veneto lo scorso 28 settembre, stamani la passeggiata urbana si è svolta in piazza Dallapiccola, alla presenza di studi nazionali e internazionali come Umschichten (Stoccarda), BdR bureau (Torino), From outer space (Milano), False Mirror Office (Genova) e Gnomone (Roma): il programma prevedeva esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers.

Gli incontri successivi di “Spazi Sospesi” sono in programma il 22 e 23 novembre prossimi, con un seminario e una passeggiata urbana su viale Tanini, mentre qualche giorno prima, dall'8 al 10 novembre, è previsto anche un workshop operativo a cura di Ground Action per riflettere sull'area esterna della Palazzina Reale, quella dell'Esedra, con l'obiettivo di produrre un’installazione-azione temporanea e immaginare un futuro anche per questo spazio.

12/10/2019 15.05
Ordine degli Architetti di Firenze


 
 

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