Regione Toscana
Ambiente: Lamma, sì a bilancio consuntivo 2019
La commissione Ambiente presieduta da Lucia De Robertis (Pd) approva a maggioranza. Prima del voto, audizione dell’amministratore unico del Consorzio, Bernardo Gozzini
Via libera a maggioranza in commissione Ambiente, presieduta da Lucia De Robertis (Pd), al bilancio consuntivo 2019 del Consorzio Lamma. La commissione si è espressa a maggioranza (Lega e FdI astenuti). Prima del voto, secondo una prassi consolidata della commissione, si è tenuta l’audizione dell’amministratore unico, Bernardo Gozzini.
Il bilancio consuntivo 2019 arriva oggi all’esame del Consiglio regionale, per ritardi conseguenti alle situazioni che si sono determinate nel corso della pandemia, come ha spiegato Gozzini. Si chiude in attivo, con un’utile d’esercizio di 116mila 787 euro, in aumento del 5 per cento rispetto al 2018, che il Consorzio ha proposto di destinare per il 20 per cento (23mila 357 euro) a riserva legale e l’80 per cento (pari a 93mila 430 euro) a riserva straordinaria destinata a investimenti in attrezzatura tecnologica e scientifica per le attività del Consorzio. Il valore della produzione si attesta su 4milioni e 374mila 542 euro. Il costo del personale – che vede impegnati 24 dipendenti del Consorzio, più altri 25-26 dipendenti assegnati ogni due anni dal Cnr – ammonta a un milione e 275mila 826 euro, con una forte riduzione rispetto all’anno precedente (meno 731mila euro), per lo scorporo del costo del personale Cnr.
I contributi ordinari di Regione e Cnr, sono regolari. In aumento le entrate per servizi commissionati da terzi (tra questi Società autostrade): contratti 149mila euro, con utili per circa 43mila euro.
Lamma, come ha spiegato Bernardo Gozzini nella ricca illustrazione ai commissari, svolge uno spettro sempre più ampio di attività, attorno al compito principale di supporto alla Protezione civile: meteorologia, oceanografia, climatologia e geomatica (tecnologia di rilevamento e trattamento informatico dei dati relativi alla Terra e all’ambiente), con l’utilizzo di sistemi complessi. Dalle previsioni meteo, alle rilevazioni in mare, con la disponibilità di un veicolo autonomo marino, il Wave Glider, per la misura di onde, correnti, temperatura e salinità dell’acqua, fino alla mappatura del rischio valanghe, il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile si conferma sempre più seguito anche al di fuori della Toscana.
Valutazioni positive dai consiglieri di maggioranza, con la presidente De Robertis che ha messo in evidenza “la capacità di svolgere tutte le attività con il proprio personale, come evidenzia il costo delle consulenze, bassissimo, che si ferma a 11mila 700 euro” e il consigliere Francesco Gazzetti (Pd), che ha espresso “grande apprezzamento per il ruolo e il lavoro svolto quotidianamente: articolato, multiforme e in costante aggiornamento”.
Il vicepresidente della commissione, Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia) ha rilevato le “competenze di natura scientifica che sono venute aumentando”.
18/03/2021 17.33
Regione Toscana