Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Redazione di Met
Cultura, a Firenze un pomeriggio sulla storia di ostetricia e ginecologia ai tempi del Granducato
Secondo appuntamento per il progetto della Fondazione Santa Maria Nuova e del museo Galileo, nato per divulgare il patrimonio storico-scientifico della città durante il Granducato Asburgo Lorena
L’ostetricia e la ginecologia così come venivano trattate sul finire del Settecento a Firenze, durante il Granducato degli Asburgo Lorena, sotto il governo di Pietro Leopoldo. È il focus della seconda visita guidata organizzata dalla Fondazione Santa Maria Nuova in collaborazione con il museo Galileo, inserita nel programma “Il Granduca Leopoldo e la scienza”. L’appuntamento – denominato appunto “Storia dell’ostetricia e ginecologia e cere anatomiche” - è in programma per lunedì 4 dicembre dalle 15.30, con partenza dall’ospedale di Santa Maria Nuova e termine alle 17.30 nel museo Galileo.
Il progetto evidenzia come la visione illuminata di Pietro Leopoldo trovò terreno fertile specialmente in campo tecnico scientifico, contribuendo al progresso degli studi e delle applicazioni nel settore medico. Molte delle collezioni medico scientifiche esposte oggi al museo Galileo provengono dall’Ospedale di Santa Maria Nuova, una delle più antiche strutture ospedaliere, ancora oggi in funzione.
Da qui l’idea di un ciclo di itinerari tematici dedicati alla storia della chirurgia, della ginecologia e ostetricia, della farmacia e dell’elettricità applicata alla medicina. In ogni appuntamento i visitatori (gruppi al massimo di 20 persone) saranno accompagnati da guide d’eccezione, professionisti in campo medico che offriranno una lettura puntuale di ogni argomento.
Dopo un primo appuntamento dedicato alla storia della chirurgia, ecco dunque una seconda visita tematica guidata dal dottor Alberto Mattei, Direttore del Dipartimento Ginecologia e Ostetricia della Ausl Toscana Centro.
“Illustreremo – spiega il dottor Mattei - la vera funzione delle cere esposte al Museo, inquadrandole nel momento storico che l’ostetricia viveva in quel periodo, facendo riferimento alle figure che la esercitavano ed a come venivano seguiti la gravidanza e il parto”.
I successivi appuntamenti – che osserveranno sempre gli orari 15.30-17.30 – sono fissati per giovedì 7 dicembre con “Dall’orto medico alla farmacia” e per lunedì 11 dicembre con “Elettricità e medicina”.
La prenotazione è obbligatoria alla mail info@fondazionesantamarianuova.it e viene richiesta una donazione di 10 euro, da devolvere alle missioni sanitarie e culturali della Fondazione Santa Maria Nuova.

01/12/2023 13.14
Redazione di Met