Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze
Salute, Dattolo: “Il primato della Toscana merito anche e soprattutto dei professionisti della sanità”
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze: “È un riconoscimento che dedichiamo alla memoria di Antonio Panti. Ma troppi lavoratori ancora esposti a violenze verbali e fisiche”
“Il riconoscimento del Ministero della Salute conferma l’eccellenza della sanità toscana e rappresenta un tributo al lavoro quotidiano di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e di tutto il personale sanitario”.
A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, commentando i risultati delle ‘pagelle’ ministeriali che collocano la Toscana ai vertici nazionali per qualità dell’assistenza.
“Questo risultato è frutto dell’impegno straordinario di chi ogni giorno garantisce cure e servizi ai cittadini, spesso tra mille difficoltà, come hanno sottolineato anche il presidente della Regione Giani e l’assessore Bezzini – prosegue Dattolo –. È un riconoscimento ancora più importante in un momento in cui i professionisti della sanità, così come i volontari delle associazioni che operano nel primo soccorso, sono troppo spesso vittime di violenze verbali e fisiche. Non ci sentivamo eroi durante il Covid e non ci sentiamo i ‘cattivi’ ora: siamo una comunità di persone che vogliono fare bene il loro lavoro, che in fondo significa una cosa sola: aiutare gli altri”.
Dattolo sottolinea poi l’importanza delle risorse umane nella qualità dell’assistenza: “Le tecnologie e l’organizzazione sono fondamentali - dice il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze - ma la sanità vive grazie alle persone, grazie ai professionisti che ogni giorno portano avanti il sistema con passione e competenza. A loro va il merito di questo risultato”. Quindi è necessario assumere
“Mi piace dedicare questo risultato della sanità toscana - conclude Dattolo - ad Antonio Panti, un medico, ex presidente del nostro Ordine, un maestro e un amico, scomparso proprio un anno fa, che nella sua lunga vita ha sempre dato voce ai medici e li ha stimolati a non fermarsi mai, a non sedersi sugli allori. Questo traguardo è anche suo”.
27/02/2025 9.30
Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze