Comune di San Casciano
Tradizioni da custodire e tramandare in classe. Il futuro del Carnevale medievale Sancascianese è ‘giovane’
Domenica 30 marzo, dalle ore 15, si terrà il grande spettacolo del Medioevo per le vie del centro storico di San Casciano in Val di Pesa
San Casciano rievoca le proprie origini con il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse delle scuole primarie di San Casciano e Mercatale e del Liceo artistico Porta Romana Firenze
La Storia fa da cornice e ispira l’eco teatrale e narrativa della tredicesima edizione del Carnevale Medievale Sancascianese. Da ogni angolo e sfumatura del luogo e del tempo che nell’ultima domenica del mese accoglieranno ed evocheranno la parata carnevalesca e storica emergono tracce e testimonianze della nascita di San Casciano in Val di Pesa. Un’occasione spettacolare che invita cittadini e visitatori a rivivere le origini millenarie del castello e del suo antico popolo in chiave contemporanea. Protagonisti circa ottocento cittadini, volontari e volontarie, che domenica 30, a partire dalle ore 15, sfileranno, reciteranno, suoneranno, danzeranno, narreranno e si faranno interpreti dei temi propri del Medioevo. Alla ricerca di un passato da riscoprire, di una nuova festa da condividere e soprattutto di una tradizione, quella della cultura del volontariato, da affidare alle nuove generazioni.
Una delle più importanti novità di quest’anno è infatti il coinvolgimento degli studenti e delle studentesse sia delle scuole primarie dell’Istituto comprensivo di San Casciano, diretto da Michela Ragionieri, sia del Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze, condotto da Laura Lozzi. Nel primo caso la partecipazione delle allieve e degli allievi delle scuole primarie di San Casciano e Mercatale è nata da un progetto realizzato dall’Associazione delle Contrade sancascianesi, denominato “A scuola... dalle Contrade”, che ha proposto dal mese di gennaio fino a qualche settimana fa un ciclo di venti interventi circa alternando incontri, laboratori e uscite per le vie del centro storico. Alcuni rappresentanti delle Contrade si sono recati direttamente in classe dove hanno narrato la storia del Carnevale, la nascita delle cinque contrade, gli obiettivi della rievocazione storica e le attività artistiche e artigianali dei contradaioli e delle contradaiole, hanno mostrato gli abiti e l’oggettistica di ispirazione medievale realizzati artigianalmente, hanno spiegato i simboli e i significati iconografici degli stemmi e descritto la toponomastica legata alle Contrade attraverso il supporto di immagini, video, mappe appositamente pensate e realizzate per gli studenti.
“Il progetto ha coinvolto complessivamente 8 classi per circa 180 bambine e bambini – fa sapere la presidente dell’Associazione Contrade Sancascianesi Ilena Cappelli - abbiamo realizzato 18 incontri nelle scuole primarie di Mercatale e San Casciano e i ragazzi, coordinati dalle loro maestre, hanno risposto brillantemente alle nostre sollecitazioni”.
Gli studenti e le studentesse hanno espresso tutta la loro creatività: hanno scritto storie contestualizzate nell’epoca medievale, hanno costruito e decorato alcuni scudi in rappresentanza delle cinque contrade, hanno creato immagini, fumetti e disegni che richiamano la manifestazione. Si sono occupati persino della grafica, realizzata rigorosamente a mano, per la produzione dei pass di ingresso alla rievocazione, tra cui spicca un disegno particolare dedicato al compianto ex sindaco Massimiliano Pescini, venuto a mancare lo scorso maggio.
I lavori saranno esposti in un'area espositiva allestita nel Piazzone (giardini di piazza della Repubblica) domenica 30 marzo per l’intera giornata, dalle ore 11 alle ore 19. E' stata un'occasione importante per la scuola che ancora una volta si è aperta al territorio – precisa la dirigente scolastica Michela Ragionieri – un nuovo percorso che siamo stati felici di accogliere e realizzare con il proposito di intensificare le sinergie e le collaborazioni con il mondo sociale e culturale che arricchisce e connota il Chianti”.
“Riteniamo importante – commentano i capicontrada Andrea Castrucci (Torre), Elisa Ferruzzi (Giglio), Alessio Batistini (Leone), Larissa Frosali (Gallo) e Andrea Paliotto (Cavallo) - far avvicinare i più piccoli e le più piccole alla storia delle contrade, far capire l’importanza dell’operazione corale che questa macchina del volontariato mette in moto per realizzare una delle manifestazioni culturali più longeve e partecipate del territorio. L’intento è quello di promuovere senso di appartenenza, sensibilizzare e stimolare interesse verso la storia e lo sviluppo delle tradizioni popolari locali, diffondere la conoscenza dell’evento e del percorso che è necessario intraprendere durante l’anno per attuarlo”.
Altra aspetto di rilievo dell’edizione 2025 del Carnevale medievale sancascianese, dal punto di vista formativo e culturale, è la presenza e la partecipazione attiva di un gruppo di studenti e studentesse del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino. Il Comune di San Casciano in Val di Pesa ha avviato una collaborazione con l’Istituto in modo da coinvolgere i ragazzi e le ragazze in un progetto di valorizzazione culturale ed artistica del Carnevale Medievale sancascianese. I giovani, già all’opera, coordinati dal professor Raffaele Pavoni, hanno già svolto un intervento, accompagnato da interviste video e immagini fotografiche, nel capannone del Ponterotto dove le contrade stanno ultimando le loro rappresentazioni e continueranno nel giorno della manifestazione a realizzare il progetto artistico legato ai loro specifici indirizzi di studio ovvero grafica pubblicitaria e audiovisivo multimediale.
“I giovani sono chiamati a catturare con i loro obiettivi, macchine fotografiche e strumentazioni video, - commenta il sindaco Roberto Ciappi - lo spirito artistico delle volontarie e dei volontari, negli spazi della creatività in cui i carri prendono forma. E’ fondamentale trasmettere alle nuove generazioni in maniera concreta il valore della condivisione e del volontariato culturale e instillare in loro il piacere di fare le cose insieme per divertirsi e rafforzare il senso del bene comune che implica rispetto, fiducia e contatto umano, elemento quest’ultimo di cui si avverte un gran bisogno soprattutto nei percorsi di crescita adolescenziale. Sono particolarmente fiero dei progetti nati con Il comprensivo di San Casciano e il Liceo artistico di Porta Romana, rivolgo un ringraziamento alla dirigente scolastica Michela Ragionieri e alla preside Laura Lozzi. Da quest’anno in forma inedita nasce un nuovo filo nella trama delle relazioni sociali e culturali che animano la rete culturale e formativa legata al Carnevale e alla vita di contrada”.
27/03/2025 15.14
Comune di San Casciano