Proseguono senza sosta gli interventi dell’Amministrazione comunale per contrastare le isole di calore e migliorare il microclima urbano. La giunta, su proposta della vicesindaca e assessora all’Ambiente Paola Galgani, ha approvato una nuova delibera che stanzia quasi 500mila euro per una serie di interventi mirati alla resilienza climatica, con un focus particolare sulla zona di Firenze Nova.
Il piano d'azione, che verrà attuato tramite accordo quadro, prevede una serie di tappe cronologiche e operative. In via Vasco de Gama sarà effettuata la depavimentazione del parcheggio, per un totale di circa 550mq, sostituendo l'asfalto con superfici drenanti e incrementando il patrimonio arboreo con ulteriori 13 alberi. Questo permetterà di mitigare il calore riflesso e aumentare le zone d'ombra. La gara d'appalto partirà a gennaio, con l'obiettivo di avviare i cantieri entro l'estate.
Al Giardino del Lippi si procederà con la depavimentazione a partire dai viali interni, attualmente in asfalto, che verrà rimosso e sostituito con materiale a basso albedo, permeabile e che non trattiene il calore. Il giardino sarà inoltre riqualificato con la messa a dimora di nuovi alberi e arbusti. In Via Petrocchi è previsto il potenziamento del verde con l'inserimento di 7 nuovi alberi tra gli stalli di sosta esistenti e la rimozione di 300 metri quadrati di asfalto. Queste operazioni si aggiungono ai risultati già ottenuti presso la scuola Fanciulli, dove sono stati rimossi 1.350 metri quadrati di asfalto (pari a 2555 tonnellate), sono state piantate 17 alberi, installata una pergola con piante rampicanti, messi a dimora 400 piante aromatiche e 130 piantine di alloro che andranno a formare una siepe attorno a 250 metri quadrati di nuove aiuole , trasformando un intero parcheggio in un'area più fresca e permeabile,
“Per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici stiamo lavorando senza sosta e non ci fermiamo” ha detto la vicesindaca Galgani. “Dopo i primi positivi risultati delle depavimentazioni già concluse fra cui la scuola Gramsci (800mq di depavimentazione, 160 tonnellate), scuola Mazzanti (1000mq e circa 200ton di asfalto), giardini di via Novelli, proseguiamo con determinazione anche nell'attuazione del progetto ESCAPOS, uno strumento fondamentale per mitigare gli effetti di un innalzamento delle temperature che non è più un'eccezione, ma una sfida strutturale per le nostre città. Con questo nuovo stanziamento da mezzo milione di euro, passiamo dalle analisi alla pratica concreta in un’area densamente urbanizzata come Firenze Nova. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato ‘liberare’ il suolo dall'asfalto, permettendo alla terra di respirare e drenare l'acqua, dall'altro creare vere e proprie oasi di ombra grazie a nuove alberature. Stiamo cambiando il volto della zona di via Panciatichi, affrontando un 'hot spot' termico di livello 3 grazie a una sinergia preziosa con partner privati
come Baker Hughes. È un modello di collaborazione pubblico-privato che trasforma la gestione del territorio in un impegno collettivo per la salute dei cittadini e la vivibilità dei quartieri”.
“Il progetto Escapos è un progetto importante applicato al giardino del Lippi. Fa piacere – spiega il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro – che questo progetto abbia avuto una rilevanza scientifica significativa e che abbia già coinvolto, tra l’estate e l’autunno, la cittadinanza”. “Oltre ai frequentatori abituali del giardino c’è chi cura gli orti urbani. È nata, dunque, – ha aggiunto ancora il presidente - una piccola comunità all’interno del giardino che è all’interno della grande comunità del Lippi. È stato spiegato a tutti il progetto ed in tanti si sono prestati indossando i sensori ed aiutando per avere i risultati definitivi della ricerca”. “Molto importanti gli interventi di depavimentazione perché è l’asfalto caldo estivo che poi rende tutto il microclima meno agevole. Intervenire togliendo l’asfalto significa abbassare in modo serio la temperatura al suolo. Questo progetto viene fatto al giardino del Lippi perché la zona di Firenze Nova è sempre stata a trazione industriale ed è circondata da capannoni ed è tutto meno che verde. Come Quartiere 5 – conclude il presidente Filippo Ferraro – abbiamo avuto più volte confronti con i cittadini della zona del Lippi. Il rapporto è molto franco, il confronto c’è sempre. Anche questi interventi al giardino rispondono a chi chiede una migliore vivibilità”.
Il progetto LIFE-ESCAPOS
La delibera rientra nelle azioni del progetto LIFE-ESCAPOS 2023-2027, co-finanziato dalla Commissione Europea con oltre 2,5 milioni di euro. Il progetto mira a implementare la Strategia dell'UE sull'adattamento ai cambiamenti climatici.
Il Comune di Firenze è capofila di una partnership che vede coinvolti l’Università di Firenze (responsabile scientifico), Baker Hughes-Nuovo Pignone srl, Nuovo Pignone International srl, Vie en.ro.se. Ingegneria srl e Fondazione Futuro delle Città.
ESCAPOS non è solo un piano di lavori pubblici, ma un sistema innovativo che verrà integrato nella Smart City Control Room del Comune. Esso permette di monitorare i flussi energetici urbani e testare soluzioni avanzate — come tetti verdi e vernici riflettenti a base di polimeri — per ridurre l'assorbimento termico degli edifici, creando un precedente metodologico esportabile in altri contesti urbani europei.
https://www.comune.firenze.it/multimedia/ambiente-e-sostenibilita