ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
San Casciano Val di Pesa: il Consorzio di Bonifica stabilizza il Rio Fossatino
Ultimo intervento da 42 mila euro per un 2025 che ha visto oltre 260 mila euro di manutenzioni sui corsi d’acqua sancascianesi
Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione del Rio Fossatino a San Casciano Val di Pesa, intervento del valore di 42mila euro, che si somma ad un complesso di interventi realizzati dal Consorzio di Bonifica per il territorio sancascianese che ha richiesto un impiego di risorse che superano complessivamente 260mila euro.
Nel corso del 2025 sono stati effettuati oltre 51 km di sfalci sui torrenti Pesa, Greve, Sugana, Terzona, per un investimento di sicurezza idraulica pari a 62.402 euro; 8,5 km di tratti collinari manutenuti con interventi di diradamento selettivo per circa 85.425 euro; 13 interventi puntuali minori di riparazione e sistemazione fluviale del valore complessivo di 110.254 euro.
Altra opera di rilievo eseguita alla fine del 2025 è l’intervento sul Rio Fossatino, un corso d’acqua minore che caratterizza la vallata che scende dal centro del paese, sotto il Viale Giovanni Pascoli fino a confluire nel Torrente Greve. Tale opera ha richiesto al Consorzio di Bonifica lo stanziamento di 42mila euro per un intervento di recupero e di stabilizzazione di diversi tratti del corso d’acqua.
“Investiamo nello stretto legame che intercorre tra sostenibilità e sicurezza territoriale – evidenzia il sindaco Roberto Ciappi – con il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno lavoriamo per garantire uno sviluppo fondato sulla prevenzione e la sostenibilità delle aree fluviali del Chianti. Un’opera costante e capillare che mira alla realizzazione di opere di sistemazione e pulizia dei corsi d’acqua, necessarie a mitigare la pericolosità legata agli eventi calamitosi. Un territorio meno fragile è un luogo dove attrattività, benessere e potenzialità occupazionali possono crescere e concorrere a tenere alti gli standard di qualità della vita. In questo senso acquisisce importanza l’opera costante di monitoraggio, prevenzione e manutenzione che svolgiamo in stretta collaborazione con il Consorzio di Bonifica”.
E’ stato effettuato inizialmente un intervento eccezionale di diradamento selettivo e sfalcio e successivamente la realizzazione di opere che potessero bloccare puntualmente i cedimenti di sponda.
“Siamo nel cuore delle colline del Chianti e dunque, considerato il pregio paesaggistico della zona, spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno Paolo Masetti – la scelta è ricaduta su opere di bioingegneria, ovvero su palificate a doppia parete per il contenimento delle sponde e su briglie a cassero in legname e pietrame, trasversalmente all’alveo, a protezione dei salti di quota generati dalle erosioni – l’ennesima dimostrazione che la manutenzione ordinaria del Consorzio riguarda i grandi come i piccoli corsi d’acqua di tutto il comprensorio”. Tra i prossimi interventi è previsto quello di ristrutturazione di una briglia sul Torrente Pesa al Bargino a valle di Via Pergolato (100 mila euro).
08/01/2026 17.29
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