Sono in procinto di aprirsi le iscrizioni all’evento internazionale che mette in rete le case museo e quelle dei personaggi illustri di tutto il mondo.
Dopo il grande successo dello scorso anno, con 401 case museo e 83mila visitatori coinvolti, torna l’appuntamento con le Giornate internazionali delle case museo dedicate alle case della memoria e dei grandi personaggi. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi.
Come da format, potranno aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l'attività letteraria, artistica o musicale dei personaggi illustri internazionali: potranno iscriversi a partire dal 19 gennaio e fino al 20 marzo, compilando il form dedicato:
https://bit.ly/IHMDays26. Dal 21 marzo al 15 aprile saranno invece aperte le prenotazioni per il pubblico.
L’evento è promosso dall'Associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri.
Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia.
«Siamo felici di annunciare la seconda edizione delle Giornate internazionali delle case museo – dichiara Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria e del comitato Iclcm di Icom -. I risultati raggiunti lo scorso hanno ci hanno spronato a replicare l’iniziativa con la speranza di vedere ancora più case e visitatori coinvolti e ribadire così, con una eco internazionale, il grandissimo valore di queste realtà museali».
«Confidiamo di replicare e incrementare il successo dello scorso anno – afferma Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria –, quando solo in Italia abbiamo raggiunto 30mila visitatori. In questo anno abbiamo rafforzato le ‘alleanze’ e incrementato le sinergie: per questo ci aspettiamo una bella risposta sia in Italia che, grazie alle realtà che collaborano all’evento, in Europa e in tutto il mondo».