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Città Metropolitana di Firenze
Infanzia negata e memoria: martedì 20 gennaio al Teatrodante Carlo Monni in scena “Via dei Matti, 43”, una libereria che è luogo di speranza e rinascita. Poi in tournée fino ad aprile tra Toscana, Abruzzo, Puglia e Marche
Uno spettacolo poetico e delicatissimo che racconta il disagio mentale e i traumi dell’infanzia attraverso una storia di amicizia, tenerezza e resistenza emotiva; la produzione è di Accademia dei Perseveranti e di Fondazione Sipario Toscana, di e con Marco Valeri, per la regia di Francesco Niccolini
In una ex casa famiglia nasce una “libereria”, luogo di speranza e rinascita, in cui i libri liberano la mente e custodiscono memorie. Qui riemergono le storie di un gruppo di ragazzi segnati da fragilità e violenze domestiche: martedì 20 gennaio alle ore 19 al Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante, 23) andrà in scena “Via dei Matti, 43”, la produzione di Accademia dei Perseveranti e di Fondazione Sipario Toscana, di e con Marco Valeri, per la regia di Francesco Niccolini. Lo spettacolo è un racconto poetico e struggente sull’infanzia negata, sulla memoria e sulla possibilità di trasformare il dolore in ascolto e condivisione, che ricorda come, nonostante i traumi e le difficoltà, l'amore e l'amicizia siano fondamentali per superare il dolore.

Dopo la data di Campi Bisenzio, il progetto sarà in tournée tra Toscana, Abruzzo, Puglia e Marche: il 22 gennaio a Città del Teatro Cascina (Pi), il 31 gennaio al Teatro Comunale D’Andrea di Pratola Peligna (AQ), il 7 marzo allo SpazioleArti di Molfetta (BA) e l’11 aprile al Teatro Comunale Montecarotto (AN).

“Via dei Matti, 43” prende avvio in una strada e in uno stabile dove un tempo c’era una casa famiglia e dove oggi sorge una libreria, anzi una libereria: la Libereria di Via dei Matti 43, perché i libri liberano la mente e non appartengono a chi li scrive ma a chi li legge. Il proprietario è Simpliofonte Patù Ghirigoro, cresciuto proprio in quella casa famiglia insieme ad altri bambini con fragilità mentali e comportamentali, ognuno con la propria stranezza e il proprio talento. Sfumentino, sempre in cerca di sigarette, Lupin che ruba per gli amici suoi, Angelo che non parla ma disegna meraviglie, Simpliofonte che vede i fantasmi ed è lievemente schizofrenico, ed ElseMerilin, bellissima e incontenibile, che dice troppe parolacce e porta addosso i segni di un’infanzia ferita. È quando ElseMerilin riappare nella Libereria portando con sé vecchi giornali di vent’anni prima che il passato riaffiora e la storia prende corpo. Ne nasce un racconto tenerissimo e indifeso, capace di affrontare con delicatezza il tema dell’infanzia negata e del disagio mentale, mostrando quanto sia difficile liberarsi dagli incubi generati da una violenza nascosta tra le mura domestiche, una violenza che non fa rumore e di cui da fuori non si sentono i singhiozzi.

“Con una scrittura poetica e una scena essenziale, “Via dei Matti, 43” affida alla memoria e alla parola il compito di restituire dignità e ascolto a chi non ne ha mai avuti, ricordandoci che è possibile ritrovare la serenità attraverso la connessione umana e la comprensione reciproca”, dicono gli organizzatori.

In collaborazione con il Festival Montagne Racconta, Associazione Culturale Le Ombrie e Associazione Culturale I Guastafeste

Le attività del Teatrodante Carlo Monni sono realizzate dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti, diretta da Sandra Gesualdi con la collaborazione di Piero Pelù, consulente artistico del teatro e sono sostenute da Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze, Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca e Unicoop Firenze (info www.teatrodante.it).


Info e biglietti

8€ posto unico

I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.

La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 15 alle 19 e un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Per informazioni: 055.8940864 – whatsapp 3463038170 – biglietteria@teatrodante.ittrodante.it

19/01/2026 11.03
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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