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Redazione di Met
Student Housing. Posata la prima pietra del nuovo studentato di Villa Monna Tessa a Firenze
L’iniziativa è promossa dal fondo iGeneration gestito da Investire SGR, partecipato da CDP Real Asset SGR e dal Fondo europeo per gli investimenti e dagli investitori-promotori territoriali Fondazione CR Firenze, l’Università degli studi di Firenze e l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi
Previsti 480 posti letto, di cui 50% a tariffa calmierata sulla base dei criteri MUR e 50% in convenzione tariffaria con il Comune. Ulteriori 33 posti letto saranno dedicati ad ospitare familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona. L’investimento complessivo è pari a 40 milioni

Firenze, 19 gennaio 2026 – È stata posata oggi, in forma simbolica, la prima pietra del nuovo studentato universitario di Villa Monna Tessa a Firenze: un passaggio chiave nel processo di riqualificazione dell’immobile, avviato con la recente presentazione del permesso di costruire.

La realizzazione del progetto è promossa dal fondo iGeneration, la più grande piattaforma italiana di interventi dedicata all'affordable student housing, gestita da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e partecipato dal fondo FNAS di CDP Real Asset SGR (Gruppo CDP) e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI) in qualità di anchor investor, nonché da altri investitori istituzionali, tra cui i promotori Fondazione CR Firenze, l’Università di Firenze e l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi.

L’iniziativa, che rappresenta un'importante operazione di rigenerazione urbana, prevede la trasformazione dell'ex padiglione ospedaliero, dismesso dal 2018, in una moderna residenza universitaria. La struttura sarà disponibile per l’anno accademico 2027/2028.

L'intervento prevede la realizzazione di 480 nuovi posti letto a tariffe calmierate, di cui il 50% sulla base dei criteri definiti dal MUR e il 50% in convenzione con il Comune. Inoltre, saranno disponibili ulteriori 33 posti letto dedicati ad ospitare i familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona. L'investimento complessivo per l'opera ammonta a circa 40 milioni di euro.

Il fabbricato è stato storicamente parte del sistema ospedaliero-universitario di Careggi, di cui è stato a lungo edificio funzionale con destinazione sanitaria e universitaria. Il progetto prevede quattro piani, destinati alle camere, oltre a un livello seminterrato adibito ai servizi comuni. Quest’ultimo accoglierà le aree per la preparazione e la consumazione dei pasti, spazi palestra/fitness, sale studio

e ricreative, biblioteca/emeroteca, nonché un ufficio, depositi e locali tecnici, destinati sia all’uso degli ospiti sia al funzionamento dell’edificio.

Sono intervenuti alla conferenza l'assessore alla cultura Cristina Manetti, l'assessore all'Università, alla ricerca e al patrimonio del Comune di Firenze Dario Danti, Daniela Matarrese, Direttore Generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università degli studi Firenze, Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze, Antonino Turicchi, Amministratore delegato di CDP Real Asset SGR, John McilWaine, Rappresentante del FEI in Italia e Domenico Bilotta, Direttore Generale di Investire SGR.

Il progetto è stato curato dallo studio Rossiprodi Associati.

Il fondo iGeneration è dedicato allo sviluppo in Italia dell'affordable student living, con l’obiettivo di contribuire a colmare il divario tra domanda e offerta ricettiva nel comparto abitativo universitario e professionale.

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Investire SGR SpA (gruppo Banca Finnat) è uno dei leader del mercato immobiliare italiano, con €7 miliardi di immobili in gestione, più di 60 fondi immobiliari e SICAF e un team specializzato di 140 professionisti con una profonda esperienza nel settore real estate (uffici, residenziale, retail, healthcare, hotel e logistica). offre servizi di fund management, asset management, advisory, acquisition e development ed è partner di investitori italiani ed internazionali. www.investiresgr.it

CDP Real Asset SGR Spa è una società di gestione del risparmio il cui capitale è detenuto, a partire dalla sua istituzione, per il 70% da CDP Spa e per il 30% in quote equivalenti rispettivamente da ACRI e da ABI. Gestisce fondi d’investimento alternativi di tipo chiuso e riservati ad investitori professionali nei seguenti 4 settori:

· Abitare sociale: FIA - Fondo Investimenti per l’Abitare, FNAS - Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale e Fondo Nazionale dell’Abitare (con garanzia del Programma InvestEU);

· Valorizzazione immobiliare e rigenerazione urbana: FIV - Fondo Investimenti per la Valorizzazione e Fondo Sviluppo;

· Sostegno al settore turistico-ricettivo: FNT - Fondo Nazionale del Turismo;

· Sviluppo infrastrutture green: FoF Infrastrutture.

Fondo Europeo Investimenti fa parte del gruppo della Banca europea per gli investimenti. La sua missione centrale è sostenere le microimprese e le PMI europee, facilitandone l'accesso ai finanziamenti. Il FEI sviluppa strumenti di capitale di rischio e di crescita, garanzie e strumenti di microfinanza destinati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo, il FEI promuove gli obiettivi dell'UE a sostegno dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell'imprenditorialità, della crescita e dell'occupazione.

Fondazione CR Firenze è una fondazione di origine bancaria che opera per il bene comune e lo sviluppo dei territori della Città Metropolitana di Firenze e delle province di Arezzo e di Grosseto. Un soggetto privato non profit che impiega i proventi del suo ingente patrimonio per promuovere progetti diretti e sostenere programmi e iniziative di soggetti terzi. Le sue missioni sono quattro: la Fondazione per la Cultura, la Fondazione per le persone e in particolare i giovani, gli anziani, i fragili, gli inoccupati e in formazione, la Fondazione per la città e il territorio e la Fondazione per l’innovazione. Fondazione CR Firenze sostiene anche investimenti di missione garantendo lo sviluppo economico e il benessere delle comunità.

L’Università di Firenze è un’istituzione pubblica che ha come fini l’alta formazione dei giovani, lo sviluppo della ricerca, la valorizzazione dei suoi risultati a favore delle persone, delle imprese e del territorio. L’Ateneo fiorentino è tra i più grandi nel sistema universitario italiano e offre tutti i livelli di formazione articolati in cinque aree disciplinari: biomedica, scientifica, delle scienze sociali, tecnologica, umanistica e della formazione.

L’offerta formativa è articolata in 156 corsi di laurea (di primo, secondo livello e ciclo unico) di cui 15 in lingua inglese, organizzati in 10 Scuole. La popolazione universitaria è composta da circa 51mila iscritti, un quarto dei quali proviene da

fuori regione. Dal novembre 2020 l'Università di Firenze fa parte del Consorzio EUniWell, l'Università europea del benessere, finanziata dall’Unione europea per esplorare nuovi percorsi di internazionalizzazione e creare l'Università europea del futuro. La dimensione internazionale di Unifi è testimoniata inoltre dagli oltre 500 accordi di collaborazione internazionale in circa 100 Paesi, dai 700 accordi Erasmus. Unifi ha sedi in vari punti della città e anche oltre l'area urbana con l’insediamento scientifico di Sesto fiorentino e le sedi di Empoli e Calenzano. Le attività didattiche sono decentrate a Prato e Pistoia.

Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, azienda ospedaliera integrata con l’Università degli Studi di Firenze, si caratterizza per l’attività assistenziale di ricovero, prestazioni ambulatoriali specialistiche e attività di emergenza-urgenza. Persegue lo sviluppo di attività di alta specializzazione in quanto riferimento di Area Vasta, regionale e nazionale ed internazionale. Svolge in modo unitario e inscindibile funzioni di assistenza, didattica e ricerca, costituendo elemento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale, in particolare del Sistema Sanitario della Regione Toscana, e del Sistema Universitario. Persegue lo sviluppo di attività di alta specializzazione e favorisce l’innovazione in ambito organizzativo e clinico-assistenziale, anche mediante l’introduzione di tecnologie all’avanguardia per la diagnosi, la cura e la ricerca traslazionale. L’Azienda è di fatto come una “piccola cittadina” nella quale sono ricoverati ogni giorno oltre 900 pazienti, mentre circa 290 pazienti accedono giornalmente al Pronto Soccorso. Si effettuano ogni giorno circa 190 accessi in sala operatoria e 8 parti. Vengono erogate giornalmente circa 16.000 prestazioni di laboratorio, circa 1.200 prestazioni di diagnostica per immagini ed oltre 2.500 visite. Careggi ha un personale pari a circa 6000 unità ad oggi, con un numero di letti di degenza di 1.113. Come attestato da Agenas, l’AOUC, a pari merito con altre due strutture, ha dimostrato nel 2023 le migliori performance sanitarie nelle 8 aree monitorate dal Piano Nazionale Esiti.

19/01/2026 16.58
Redazione di Met


 
 


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