Giorno della Memoria 2026: le iniziative per commemorare le vittime della Shoah. Cerimonie istituzionali, musica, incontri e presentazione di libri per ricordare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste
In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, sono in programma alcune iniziative per commemorare le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni razziali e politiche del regime nazifascista.
Martedì 27 gennaio alle 11 nel giardino di piazza della Resistenza, con ingresso dal lato della Fortezza Santa Barbara, si svolgerà la cerimonia istituzionale itinerante: saranno deposti fiori alle targhe dedicate a Renato Moscato, ebreo pistoiese ucciso ad Auschwitz, ai Rom e Sinti vittime del Porrajmos, al cippo dedicato all’omocausto e al cippo dedicato ai bambini ebrei, cavie degli esperimenti medici di Josef Mengele nel campo di Auschwitz-Birkenau. Interverranno il sindaco f.f. Anna Maria Celesti; il consigliere provinciale Matteo Giusti, in rappresentanza del presidente della Provincia di Pistoia; il prefetto Angelo Gallo Carrabba; un rappresentante dell’Anpi Provinciale e autorità territoriali. Saranno eseguiti alcuni canti della tradizione ebraica e romanì. L’iniziativa è a cura di Cudir e Anpi Comitato Provinciale di Pistoia. Info: Cudir 0573 371234.
Sempre martedì 27 gennaio alle 17 nella Biblioteca Forteguerriana si terrà la presentazione del libro di Paolo Treves “Quello che ci ha fatto Mussolini”. L’incontro è a cura dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea e di FVL-Fondazione Valore Lavoro.
Venerdì 30 gennaio alle 17 nella sala Soci Coop si svolgerà l’incontro dal titolo “Definire l’antisemitismo. Ricerca, cultura, politica e disegni di legge”. Dopo i saluti di Ilic Aiardi del movimento Scuole per la Palestina, interverranno Stefano Bartolini Bemporad, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea; Daniel Calò di Tikkun; Adalgiso Amendola dell’Università di Salerno e Francesca Biancani dell’Università di Bologna. L’iniziativa è a cura dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in collaborazione con Scuole per la Palestina e FVL-Fondazione Valore Lavoro.
Sabato 31 gennaio alle 10 nell’aiuola di viale Arcadia, nei pressi di piazza della Resistenza, si terrà una cerimonia per rendere omaggio al cippo che ricorda i bambini ebrei vittime di esperimenti medici nel campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau. Saranno presenti il sindaco f.f. Anna Maria Celesti e rappresentanti delle autorità territoriali. L’iniziativa è cura di Cudir e Associazione Scarpette Rosse n 24. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 0573 371234.
Lunedì 26 gennaio nuova seduta del Consiglio comunale. Sono 10 i punti all’ordine del giorno
Lunedì 26 gennaio, a partire dalle ore 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale.
Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming, sia sul sito istituzionale (
https://pistoia.consiglicloud.it/home) che sulla pagina Facebook del Comune.
Sono 10 i punti all’ordine del giorno. Si parte con le comunicazioni, per poi proseguire con quattro interpellanze.
La capogruppo di Civici e Riformisti Tina Nuti, interrogherà l’Amministrazione sui lavori al giardino pubblico della frazione di Iano.
Il consigliere Giampaolo Pagliai di Forza Italia – Amo Pistoia Civica, presenterà due interpellanze: la prima sull’opportunità di richiedere una polizza assicurativa per la fruizione del Pantheon, la seconda relativa alla metanizzazione di Cireglio – Le Piastre.
A illustrare un’interpellanza sull’area di sosta camper in via Marini e sul parcheggio di via Sestini, Stefania Nesi del Partito Democratico.
All’ordine del giorno figura anche il riconoscimento di legittimità della spesa per un intervento di somma urgenza a seguito di un cedimento stradale in via Nuova di Campiglio causato da un movimento franoso dopo l’evento meteo del marzo 2025. Poi si passa alla nuova ripartizione delle risorse finanziarie del Consiglio comunale tra i vari gruppi consiliari a seguito della formazione di nuovi gruppi.
In chiusura, saranno discusse tre mozioni. Il Partito Democratico presenterà una mozione sulla pubblicità del numero antiviolenza 1522. I consiglieri dei gruppi di maggioranza porteranno all’attenzione del Consiglio una mozione relativa all’installazione di una “Panchina del Ricordo” nel giardino Norma Cossetto. Il gruppo Pistoia Ecologista Progressista presenterà infine una mozione sulla dotazione di dispositivi DAE nel territorio comunale di Pistoia.
Via Fiorentina, approvato il progetto di fattibilità per la messa in sicurezza del tratto al confine con Quarrata Il progetto comporta un investimento complessivo di 900mila euro
È stato approvato dalla giunta comunale mercoledì 21 gennaio il progetto di fattibilità tecnico-economica per la messa in sicurezza di un tratto di via Fiorentina, in località Barba, al confine con il comune di Quarrata. L’intervento riguarda un segmento particolarmente critico della strada, dove le attuali barriere stradali risultano particolarmente danneggiate e non più idonee a garantire adeguati livelli di sicurezza.
Il progetto, dal valore complessivo di 900mila euro, prevede la realizzazione di una nuova opera di sostegno costituita da una palizzata con pali e cordolo in cemento armato, sulla quale verrà installata una nuova barriera stradale di sicurezza in sostituzione di quella esistente. L’obiettivo è mettere in sicurezza il tratto terminale della via, che corre adiacente al fosso Ombroncello, migliorando le condizioni di tutela per automobilisti e pedoni.
«Il progetto esecutivo è attualmente in fase di redazione e sarà portato a gara nel più breve tempo possibile – sottolinea l’assessore al Coordinamento grandi trasformazioni urbanistiche Leonardo Cialdi –. Abbiamo indicato come prioritaria l’apertura del cantiere entro l’anno, perché le criticità strutturali del tratto richiedono un intervento rapido su un’arteria viaria strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio».
Il progetto individua una prima fase di intervento sul tratto maggiormente compromesso, con la possibilità, qualora si rendessero disponibili economie in corso d’opera, di estendere l’installazione di ulteriori barriere di sicurezza anche ad altri punti di via Fiorentina, così da completare progressivamente la messa in sicurezza dell’intera area.
L’intervento rientra nel più ampio programma straordinario di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie “Bottegone: dalla città lineare alla Smart social city” e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di attenzione e investimento del Comune di Pistoia sulla sicurezza stradale e sulla tutela della pubblica incolumità.
Viabilità, dal 26 al 30 gennaio modifiche in via del Girone, via del Girone di mezzo e via Burraccia e Pacinotta per lavori di Publiacqua
Da lunedì 26 a venerdì 30 gennaio sono previste modifiche alla viabilità per consentire a Publiacqua lavori di sostituzione della rete idrica in via Buraccia e Pacinotta, all’angolo con via del Girone.
Pertanto in via del Girone e in via del Girone di Mezzo, in direzione di via Traversa della Chiesina, saranno vietati il transito e la sosta.
Sarà comunque consentito l’accesso ai mezzi di soccorso e di emergenza nei tratti non interessati dagli interventi e sarà realizzato un passaggio protetto per i pedoni.
In via Buraccia e Pacinotta e in via del Girone è previsto un restringimento della carreggiata con l’istituzione di un senso unico alternato, regolato a vista o tramite impianto semaforico, e la realizzazione di un passaggio protetto per i pedoni.
Il percorso alternativo sarà attraverso via Pratese, via del Girone di Mezzo, via Buraccia e Pacinotta, via Fondaccia, via dei Gatti e via del Girone.
Sul posto sarà presente la segnaletica di preavviso.
Domenica, piazza della Resistenza protagonista del Carnevale: ecco come cambia la viabilità. Modifiche in vigore dalle 11 alle 21
Domenica 25 gennaio, 1 e 8 febbraio, con eventuale recupero fissato per domenica 15 febbraio, piazza della Resistenza si trasformerà nel cuore pulsante del Carnevale. Per consentire lo svolgimento dell’evento, dalle 11 alle 21, sono previste alcune modifiche temporanee alla viabilità che interesseranno l’area attorno alla piazza e le strade limitrofe.
Nell’area di piazza della Resistenza, compresa l’area antistante la Fortezza Santa Barbara, il parcheggio Resistenza e gli stalli in corrispondenza di via dei Campi, sarà vietato il transito e la sosta a tutti i veicoli, fatta eccezione per quelli direttamente legati all’organizzazione della manifestazione.
Nelle strade circostanti – via dei Campi, via Campo Marzio, via Ducceschi e via Martiri della Fortezza – il transito e la sosta saranno consentiti esclusivamente ai residenti, che potranno circolare grazie alla temporanea restituzione del doppio senso di marcia.
In piazza Leonardo da Vinci, in corrispondenza della rampa di accesso a piazza della Resistenza, sarà obbligatorio procedere dritto verso via Carratica oppure svoltare a sinistra in direzione via Cesare Battisti e via Frosini; in via Porta Carratica, all’altezza di via Campo Marzio, sarà consentita unicamente la direzione a diritto; in viale Arcadia, in prossimità della rotatoria di piazza della Resistenza, tutti i veicoli dovranno svoltare obbligatoriamente a destra.
Tutte le modifiche alla viabilità saranno segnalate sul posto con la cartellonistica di preavviso.
“La fiducia non si inganna”: Comune e Prefettura insieme per prevenire le truffe agli anziani. Particolare attenzione agli interventi domiciliari e di prossimità per proteggere le persone più fragili
Contrastare le truffe agli anziani, rafforzare la prevenzione e tutelare in modo concreto le persone più fragili, con un’attenzione particolare alla sicurezza all’interno delle abitazioni. Sono questi gli obiettivi del progetto “La fiducia non si inganna”, promosso dal Comune in collaborazione con la Prefettura nell’ambito del Fondo per la prevenzione e il contrasto alle truffe agli anziani – anno 2026.
Il progetto, presentato dal Comune di Pistoia grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno per il contrasto alle truffe agli anziani, è stato esaminato e approvato nei giorni scorsi in occasione della prima seduta del 2026 del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in Prefettura.
«Le truffe agli anziani sono crimini particolarmente odiosi perché colpiscono le persone nei luoghi in cui dovrebbero sentirsi più sicure, a partire dalla propria casa - dichiara il sindaco f.f Anna Maria Celesti -. Con questo progetto rafforziamo un sistema di prevenzione che mette al centro la prossimità, l’ascolto e l’assistenza domiciliare, strumenti fondamentali per contrastare l’isolamento e ridurre la vulnerabilità degli anziani soli e più fragili. La sicurezza non è solo controllo, ma anche presenza, informazione e costruzione di legami di fiducia all’interno della comunità».
I dati nazionali. Il progetto nasce in risposta a un fenomeno in forte crescita. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes – Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, nel 2024 le vittime di truffa over 65 sono aumentate del 15,58%, passando da 37.108 a 42.890 casi. Le modalità più diffuse restano le truffe telefoniche e soprattutto quelle messe in atto di persona, con malintenzionati che si presentano direttamente alla porta di casa degli anziani: una tipologia che rappresenta 6 casi su 10 tra quelli segnalati.
Anche il territorio pistoiese rispecchia questo trend. Gli over 65 residenti sono oltre 25.000, pari a più del 28% della popolazione, un dato in costante crescita. L’età avanzata, la solitudine, la fragilità fisica e psicologica e l’isolamento sociale rendono molte persone anziane particolarmente esposte a raggiri che, oltre al danno economico, producono gravi conseguenze emotive: paura, insicurezza, senso di colpa e perdita di fiducia verso gli altri.
Gli obiettivi del progetto. “La fiducia non si inganna” si pone in continuità con le azioni già avviate negli anni precedenti e punta a prevenire i rischi e ridurre la vulnerabilità degli anziani rispetto alle truffe; aumentare la consapevolezza attraverso informazione, socializzazione e assistenza; rafforzare il senso di protezione sociale e la sicurezza percepita, anche da parte delle famiglie.
Informazione, ascolto e prevenzione. Il progetto prevede il potenziamento di una linea telefonica dedicata alla terza età, già attiva e conosciuta sul territorio, che offrirà ascolto, orientamento sui diritti e sui servizi disponibili e un primo presidio contro solitudine e isolamento, soprattutto nelle zone periferiche. A questo si affiancherà una campagna informativa con materiali cartacei per sensibilizzare e fornire indicazioni pratiche su come riconoscere e prevenire i tentativi di truffa.
I centri di aggregazione come presidio di sicurezza. Un ruolo centrale sarà svolto dai tre centri di aggregazione comunali (uno nella zona centrale in vicolo de’ Baldi e due nei quartieri di Bonelle con “L’Argine” e Le Fornaci con “L’Angolo”), gestiti nell’ambito del progetto di socializzazione “Socialmente”. Saranno pertanto organizzati incontri informativi con esperti e psicologi, dedicati non solo alle modalità più comuni di truffa, ma anche alle conseguenze psicologiche che colpiscono le vittime. Per favorire la partecipazione, sarà inoltre potenziato il servizio di trasporto da e verso i centri, una misura che negli anni scorsi ha permesso di raddoppiare il numero dei partecipanti, contrastando isolamento e solitudine.
Il domicilio al centro delle azioni di tutela. Il progetto 2026 punta in modo particolare sul rafforzamento degli interventi di prossimità e dell’assistenza domiciliare, rivolti in particolare agli anziani soli e più fragili. È infatti all’interno delle abitazioni che avviene la maggior parte delle truffe, spesso messe in atto da persone che si fingono tecnici, operatori di servizi, forze dell’ordine o incaricati di consegne. Gli interventi domiciliari prevedono il supporto e tutoraggio per il disbrigo di pratiche quotidiane; aiuto nella lettura della posta e nella gestione di comunicazioni ufficiali; incontri diretti a casa degli anziani per rafforzare la consapevolezza dei rischi.
Attivazione di aiuti a casa degli anziani. Su segnalazione dei servizi sociali del Comune è prevista l’attivazione di azioni di prossimità e di telefonate settimanali per monitorare la situazione di anziani con fragilità sociali e privi di una rete familiare adeguata. Un insieme di azioni integrate che mette al centro la persona, la sua casa e la sua sicurezza, con l’obiettivo di proteggere la fiducia degli anziani e rafforzare la comunità.
A conclusione del progetto, nel mese di novembre, si terrà un incontro finale durante il quale andrà in scena uno spettacolo teatrale realizzato ad hoc sul tema delle “truffe agli anziani”. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, costituirà un’occasione per fare prevenzione e al contempo riservare un momento di aggregazione agli anziani e a tutta la comunità.
Mercato del lavoro e sviluppo territoriale, venerdì confronto alla San Giorgio sul progetto “Pistoia Essere Impresa”L’incontro aprirà alle 9; prevista la presentazione del Rapporto Mismatch 2026
Alla presenza della sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e del presidente nazionale CNA Dario Costantini, venerdì 23 gennaio l’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio ospiterà una mattinata di confronto dedicata ai temi dell’economia, del lavoro e dello sviluppo territoriale, in occasione della presentazione del Rapporto Mismatch 2026.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Pistoia Essere Impresa, promosso dal Comune di Pistoia in qualità di capofila e coordinato da CNA Toscana Centro, con l’obiettivo di rafforzare l’orientamento dei giovani verso la cultura d’impresa e favorire una maggiore integrazione tra formazione, competenze e sviluppo economico locale.
Ad aprire i lavori, alle 9, sarà il sindaco f.f. del Comune di Pistoia Anna Maria Celesti. Seguiranno i saluti di Massimo Iozzelli, presidente dell’area territoriale CNA Toscana Centro, e di Luciano Tagliaferri, direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Toscana, a sottolineare il ruolo strategico della collaborazione tra enti locali, sistema produttivo e mondo dell’istruzione.
Cuore della mattinata sarà la presentazione del Rapporto Mismatch 2026, dedicato all’analisi dell’economia e del mercato del lavoro, con particolare attenzione al disallineamento tra domanda e offerta di competenze. Il rapporto verrà illustrato da Giacomo Buonomini per CNA Toscana Centro e da Filippo Buccarelli di PoieinLab, offrendo una lettura aggiornata delle dinamiche occupazionali e delle prospettive per il territorio.
A seguire, spazio alla tavola rotonda su competenze e investimenti, momento di confronto tra istituzioni, sistema produttivo, scuola e università. Al dibattito prenderanno parte l’assessore alle attività produttive e sviluppo economico del Comune di Pistoia Gabriele Sgueglia, il direttore di Fondazione Caript Matteo Carradori, la dirigente scolastica provinciale Ilaria Baroni, Andrea Paci del PIN – Laboratorio Libra e il presidente di CNA Toscana Centro Emiliano Melani. La discussione sarà moderata dalla giornalista di TVL Marta Quilici.
La mattinata si concluderà con gli interventi istituzionali di livello regionale e nazionale: per l’Università degli Studi di Firenze interverrà Luigi Burroni, in qualità di delegato della rettrice, quindi il presidente nazionale CNA Dario Costantini e, per il Governo, la sottosegretaria Paola Frassinetti.
La Forteguerriana apre il nuovo ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi…” con un incontro sul volume dedicato alle trafile per pasta Landucci. Appuntamento alle 17.30 con Andrea Ottanelli
La storia industriale di Pistoia e di una delle sue aziende più rappresentative è al centro del primo appuntamento del ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, che si terrà giovedì 22 gennaio, alle 17.30, alla Biblioteca Forteguerriana. In programma la presentazione del volume “Landucci. Trafile e macchine per la pasta. Una storia dell'industria italiana a Pistoia” di Andrea Ottanelli (Pacini, 2025). All’incontro interverrà anche Federica Landucci, in rappresentanza dell’azienda.
Il ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi…” è promosso dalla Biblioteca Forteguerriana in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio ed è attivo dal 2008. Ogni anno si articola in due edizioni, primaverile e autunnale, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di autori e storie legate al territorio. Gli appuntamenti sono dedicati in prevalenza alla presentazione di libri: opere che raccontano Pistoia e il suo contesto, ma anche lavori di autori pistoiesi che affrontano temi diversi, mantenendo un saldo legame con la comunità locale.
Quest’anno saranno 15 gli appuntamenti attraverso i quali, con riferimento al territorio pistoiese, si parlerà di realtà industriali, arte, artisti, teatro, giardini storici, storia e tradizioni dei paesi delle colline e della montagna. Inoltre, grazie alle opere degli autori pistoiesi, lo sguardo si allargherà: si parlerà di amore, di letteratura, con il Decameron di Boccaccio e il mondo di Collodi. Saranno affrontati temi universali come la spiritualità laica, le politiche della memoria, la cittadinanza. Per il programma completo
https://www.forteguerriana.comune.pistoia.it/leggere-raccontare-incontrarsi-gennaio-maggio-2026/
L’azienda Landucci si occupa, dal 1925, della produzione di trafile per le macchine della pasta. La sua storia è iniziata cento anni fa con due artigiani pistoiesi, Sestilio Landucci e Mario Lotti, e si è sviluppata negli anni del fascismo e poi della Repubblica, attraversando tutto il Novecento e il primo quarto del nuovo secolo per arrivare fino ai nostri giorni. La scansione temporale della vicenda imprenditoriale è contrassegnata da due classici paradigmi della storia economica e dell’industria: il passaggio dalla manifattura artigianale alla dimensione industriale e la continuità della gestione assicurata dall’avvicendamento, senza scosse o momenti di crisi, di ben quattro generazioni della famiglia Landucci. Il libro ripercorre la storia di questa importante azienda pistoiese, con l’aggiunta di interviste e di un ricco apparato iconografico a testimonianza di personaggi e momenti importanti, nonché dell’evoluzione della ditta e della sua dotazione di macchinari.
Andrea Ottanelli, insegnante per molti anni nelle scuole pistoiesi, dottore di ricerca in Storia Economica, è autore di studi e pubblicazioni di storia sociale ed economica su mestieri e produzioni postindustriali e sulla storia dell'industria, in particolare meccanica e metallurgica, del territorio pistoiese. Collabora stabilmente con facoltà universitarie, istituti di ricerca, enti, associazioni e amministrazioni locali. È docente in corsi di formazione per insegnanti, progettista dell'Ecomuseo della Montagna pistoiese. Ha curato il riordino e gli inventari di numerosi archivi d'impresa, enti o personalità del mondo della cultura pistoiesi. Fa parte del Consiglio generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia ed è vicepresidente della Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista e direttore della rivista Storia Locale.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Avviso pubblico per il calendario 2026 delle manifestazioni commerciali straordinarie e dei mercatini dei non professionisti. Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 20 febbraio 2026, esclusivamente tramite pec
Il Comune di Pistoia ha pubblicato un avviso per la selezione di iniziative da inserire nel calendario 2026 delle manifestazioni commerciali a carattere straordinario e dei mercatini dei non professionisti, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico, la valorizzazione del territorio e l’animazione commerciale e sociale dell’intero ambito comunale.
L’avviso, emanato in attuazione del Regolamento comunale del commercio su aree pubbliche e della Legge Regionale Toscana n. 62/2018 (Codice del Commercio), disciplina modalità e criteri per la presentazione e la valutazione dei progetti.
L’obiettivo della manifestazione è favorire la promozione del territorio e delle produzioni locali; la valorizzazione delle tradizioni storiche e culturali; l’integrazione sociale e commerciale; l’animazione di centri storici, borghi, aree collinari e periferiche.
Tipologie. Le proposte possono riguardare le manifestazioni commerciali a carattere straordinario e i mercatini dei non professionisti. Sono escluse le iniziative che si svolgono all’interno del Centro Pistoia Fiere – La Cattedrale, già disciplinate da specifiche norme.
Chi può partecipare. Possono presentare domanda, tra gli altri, le associazioni di categoria, consorzi e cooperative di operatori; associazioni, società e imprese specializzate nell’organizzazione di eventi; enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS; comitati senza scopo di lucro; Proloco.
Iniziative prioritarie. L’Amministrazione comunale assegnerà titolo preferenziale a progetti nelle aree collinari e montane; dedicati a piante e fiori nel centro storico; legati alle festività tradizionali (Natale, Befana, ecc.); collegati a grandi eventi cittadini come Eurogym 2026 e Pistoia Blues; orientati alla valorizzazione dell’artigianato, dell’agroalimentare e delle produzioni tipiche; caratterizzati da originalità, sostenibilità ambientale e qualità degli allestimenti.
«L’avviso pubblico per il calendario 2026 – evidenzia l’assessore allo sviluppo economico Gabriele Sgueglia - rappresenta un’importante opportunità per rafforzare l’attrattività economica e commerciale della città, valorizzando le eccellenze locali e promuovendo iniziative capaci di generare animazione e partecipazione. L’Amministrazione intende favorire progetti di qualità, sostenibili e coerenti con l’identità del territorio. Invitiamo inoltre le realtà commerciali e organizzative di livello nazionale a presentare le proprie proposte, sull’esempio delle numerose esperienze positive già realizzate negli anni precedenti, che hanno contribuito a portare a Pistoia competenze, innovazione e nuove opportunità di crescita per il tessuto economico locale».
Presentazione delle domande. Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 20 febbraio 2026, esclusivamente tramite pec all’indirizzo:
comune.pistoia@postacert.toscana.it
Nell’oggetto deve essere indicato “Avviso pubblico per manifestazioni commerciali a carattere straordinario e mercatini dei non professionisti – anno 2026”.
La domanda dovrà essere corredata dal progetto di massima dell’iniziativa e dalla documentazione richiesta dall’avviso.
Valutazione e calendario. Le proposte saranno valutate dall’Ufficio Commercio del Comune di Pistoia sulla base di criteri qualitativi, organizzativi, economici e di sostenibilità. Le iniziative ammesse saranno inserite nel calendario ufficiale 2026, pubblicato e aggiornato sul sito istituzionale dell’Ente.
Informazioni. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’U.O.C. Commercio e Attività su area pubblica scrivendo a
annona@comune.pistoia.it . L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale (link:
https://www.comune.pistoia.it/it/servizi/manifestazioni-commerciali-a-carattere-straordinario-e-mercatini-dei-non-professionisti) e all’albo pretorio del Comune di Pistoia.
Cimiteri, iniziati i lavori a Chiesina Montalese per nuovi ossarini. Previsti anche a Spedaletto e Santomato. L’intervento prevede un investimento complessivo del Comune di 55mila euro
Sono iniziati a Chiesina Montalese i lavori per la realizzazione di nuovi ossari comunali, nell’ambito di un intervento più ampio che coinvolge anche i cimiteri di Spedaletto e Santomato, programmato dal Comune di Pistoia per rispondere alla progressiva riduzione degli spazi disponibili per le tumulazioni.
Complessivamente il progetto prevede la realizzazione di 70 ossari nei tre cimiteri comunali, per un importo complessivo di 55mila euro, finanziato con fondi propri dell’Amministrazione.
Nel cimitero di Chiesina Montalese l’intervento riguarda il completamento degli spazi liberi all’interno del fabbricato loculi: sotto i blocchi di ossari esistenti saranno realizzate due nuove file da cinque ossari ciascuna, per un totale di 10 posti, recuperando aree oggi inutilizzate e migliorando al tempo stesso il decoro complessivo. Le nuove strutture saranno realizzate in muratura e rifinite in continuità con quelle esistenti, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso.
A Spedaletto è previsto, invece, un nuovo blocco di 20 ossari all’interno della cappella cimiteriale, insieme a interventi di manutenzione straordinaria che interesseranno anche la copertura e le murature, mentre a Santomato saranno realizzati 40 ossari all’esterno della cappella, addossati al muro perimetrale, per evitare la creazione di spazi interni troppo angusti.
«Con questo intervento rispondiamo a un’esigenza concreta e sentita – evidenzia Alessandra Frosini, assessore ai lavori pubblici – garantendo nuove disponibilità di ossari e assicurando la continuità di un servizio essenziale per la comunità. Si tratta di lavori mirati, che si affiancano a numerosi altri già realizzati, progettati nel pieno rispetto dei luoghi e della loro storia. Gli interventi sugli ossari si inseriscono, infatti, in un percorso più ampio di messa in sicurezza, cura e riqualificazione, volto a tutelare il valore e il decoro di spazi che custodiscono la memoria collettiva».
Tutti gli interventi sono stati progettati tenendo conto della tutela storico-artistica dei cimiteri comunali e hanno ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza, con precise indicazioni sui materiali e sulle finiture da utilizzare. In particolare, per i nuovi ossari sarà impiegata una soluzione costruttiva già collaudata, che consente un inserimento rispettoso del contesto, riduce i tempi di cantiere e limita la necessità di manutenzione futura.
I lavori sono stati affidati alla S.I.C.E. – Società Italiana Costruzioni Edilizie S.r.l. e si concluderanno entro la primavera. Al termine degli interventi, gli ossari saranno concessi in uso secondo quanto stabilito dal regolamento comunale dei servizi cimiteriali, garantendo nuove disponibilità per i cittadini e migliorando la funzionalità complessiva dei cimiteri interessati.
Il cordoglio dell'Amministrazione per la morte di Paolo Baldassarri
Il sindaco f.f. Anna Maria Celesti, la Giunta e l’Amministrazione comunale di Pistoia esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Paolo Baldassarri, per molti anni dirigente scolastico dell’Istituto Pacini di Pistoia e figura di riferimento per il mondo della scuola e della cultura cittadina.
Nel corso della sua lunga carriera, Baldassarri ha svolto il proprio ruolo con competenza, passione e grande senso delle istituzioni, contribuendo in modo significativo alla crescita formativa di intere generazioni di studenti e offrendo un apporto prezioso alla vita culturale e sociale della città.
Concluso il lungo impegno come dirigente scolastico, Paolo Baldassarri ha proseguito come presidente della Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista di Pistoia, continuando a promuovere attività di formazione e portando avanti, anche un importante lavoro di recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico custodito nel complesso del Conservatorio.
L’Amministrazione si stringe con affetto ai familiari ricordandone l’umanità, la dedizione e il segno lasciato nella città di Pistoia.
Pistoia si veste di maschere e colori: tornano le sfilate del Carnevale in piazza della Resistenza. Le sfilate sono previste per domenica 25 gennaio, 1 e 8 febbraio
Torna a Pistoia l’appuntamento con il Carnevale, una festa che intreccia tradizione popolare e voglia di stare insieme. L’edizione di quest’anno propone tre giornate di festa in piazza della Resistenza, cuore della manifestazione. La prima sfilata è in programma domenica 25 gennaio, seguita dagli appuntamenti di domenica 1 e domenica 8 febbraio. Qualora le condizioni meteo non lo consentissero, una delle sfilate potrà essere recuperata domenica 15 febbraio. L’iniziativa è promossa dal Comitato cittadino del Carnevale con la compartecipazione del Comune di Pistoia, a conferma di una collaborazione che punta a valorizzare una tradizione molto sentita, capace ogni anno di coinvolgere famiglie, bambini e visitatori in un clima di festa diffusa.
Sono otto i carri allegorici protagonisti della sfilata - uno dei quali completamente nuovo ideato da Marco Pagni -, frutto del lavoro e della passione dei volontari dei quattro Rioni cittadini. Grande attenzione, come sempre, è riservata ai più piccoli: su quattro carri mascherati sarà possibile salire a bordo, per vivere l’intero percorso in piazza della Resistenza immersi tra colori, musica e coriandoli.
La sfilata seguirà il consueto tragitto, articolato in parte lungo la strada – che per l’occasione sarà chiusa al traffico – e in parte all’interno della piazza, trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. Ogni giornata di festa sarà arricchita da un ricco programma di iniziative collaterali: trucca-bimbi, pony, esibizioni di scuole di danza e ballo, oltre agli stand gastronomici, per un Carnevale pensato per tutte le età.
«Si consolida la tradizione del Carnevale pistoiese, che ogni anno riesce a coinvolgere e a richiamare un pubblico sempre più ampio, confermandosi come un appuntamento molto atteso – sottolinea l’assessore al Turismo e alle Tradizioni Alessandro Sabella –. Desidero ringraziare per l’impegno e la dedizione i volontari dei Rioni, che hanno lavorato ai carri allegorici, e tutte le associazioni che, con le loro attività e le loro esibizioni, contribuiranno ad animare la piazza e a rendere il Carnevale un momento di festa, partecipazione e condivisione per grandi e piccoli».
Nei palchi presenti nel parco si susseguiranno le esibizioni di: Centro Ginnico Olimpia, Spazio Danza 4 Shiva, Full Feeling Dancing, Progetto Danza Toscana, Jeong Taekwondo, UP School, Kung Fu, Brazilian Jiu-Jitsu, Country Dancer, G-Style School, Royal Caribe e Avis Volley.
Per il terzo anno torna il concorso per la maschera più bella, organizzato in collaborazione con la redazione de La Nazione. Una competizione giocosa per individuare, in ogni giornata di Carnevale, i tre costumi più fantasiosi e originali. I vincitori saranno chiamati a salire sul palco per la premiazione intorno alle 16.30. I premi sono offerti da Conad Nord Ovest e Andreini giocattoli.
L'ingresso al Carnevale è gratuito fino a 10 anni di età, mentre per gli altri è previsto un contributo di 5 euro. Al momento dell'acquisto del biglietto sarà consegnato un buono sconto valido nei supermercati Conad di Pistoia e nel negozio Andreini Giocattoli.
La festa mascherata può contare sul sostegno di Conad Nord Ovest, Brandini Auto, Andreini Giocattoli, Mister Wizard e la collaborazione di Fortezza 59 e Ciemme.
«Con grande entusiasmo e con il senso di comunità che da sempre ci contraddistingue, ci prepariamo a vivere una nuova edizione del Carnevale, pronti a condividere momenti di allegria e partecipazione con tutta la città – affermano i soci Conad Nord Ovest di Pistoia –. Dopo il successo degli scorsi anni, abbiamo scelto di confermare il nostro sostegno al Comitato Cittadino, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per regalare alle famiglie pistoiesi domeniche di festa, colori e divertimento. Anche quest’anno, per ogni biglietto acquistato, i partecipanti riceveranno un buono sconto Conad spendibile nei nostri supermercati: un piccolo gesto per rendere il Carnevale ancora più speciale».
La manifestazione si svolgerà, inoltre, con la partecipazione di Avis, dell’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Pistoia, del Gruppo Radiomobile, della Parrocchia Santa Maria Assunta di Chiazzano e del prezioso contributo dei numerosi volontari dei quattro rioni cittadini, cuore organizzativo e anima della festa.
Per ulteriori informazioni:
info@comitatocittadinodipistoia.it
“La Forteguerriana e le altre”: in mostra fino al 31 marzo immagini, resoconti e corrispondenza tra biblioteche. L’esposizione è articolata in cinque sezioni, contenenti documenti relativi a biblioteche pubbliche fiorentine, toscane, italiane e straniere
Fino al 31 marzo in Forteguerriana è visitabile “La Forteguerriana e le altre”, un’esposizione dedicata a testimonianze sulla storia di biblioteche italiane e straniere, rintracciate in documenti disseminati all’interno delle raccolte dell’istituto pistoiese.
Si tratta di immagini, notizie, resoconti, corrispondenza, confluiti in Forteguerriana tra XIX e XX secolo, grazie sia all’attività e alle relazioni intessute da bibliotecari come Giuseppe Tigri (1806- 1882) e Quinto Santoli (1875-1959), sia all’acquisizione di fondi di personalità legate a vario titolo al mondo delle biblioteche. Tra queste, figurano Sebastiano Ciampi (1769-1847), che insegnò letteratura greca e latina all’università di Varsavia e mantenne a lungo rapporti con biblioteche polacche, e Ferdinando Martini (1841-1928), il quale nell’ambito di una lunga e intensa carriera come politico e scrittore ricoprì anche i ruoli di segretario generale e ministro della Pubblica istruzione, da cui all’epoca dipendevano anche le biblioteche governative.
L’esposizione è articolata in cinque sezioni, contenenti documenti relativi a biblioteche pubbliche fiorentine, toscane, italiane e straniere, oltre che alle biblioteche popolari (come quella pistoiese di Porta Lucchese, attiva dagli anni Settanta del XIX secolo), che per decenni svolsero una funzione fondamentale per la promozione della lettura.
Numerose le curiosità relative alle relazioni, spesso poco evidenti, tra biblioteche di diverse città e di diversa tipologia: ad esempio, i cataloghi storici della Forteguerriana rispecchiano in parte quelli della Magliabechiana di Firenze, dove il Tigri si recava per apprendere le tecniche di organizzazione delle biblioteche. Per altri motivi, questi stessi temi avrebbero interessato anche Martini, il quale raccolse importanti documenti relativi alle biblioteche italiane, decidendo poi di destinare a vari istituti specifiche parti della propria libreria e del proprio archivio.
La mostra è accessibile negli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Per informazioni:
forteguerriana@comune.pistoia.it; tel. 0573 371452.
Manutenzione straordinaria alla palestra Cino da Pistoia: approvato il progetto e ottenuto il finanziamento. Il Comune si è aggiudicato un bando ministeriale da 200mila euro
Il Comune di Pistoia ha approvato il progetto di manutenzione straordinaria della copertura della palestra del plesso “Cino da Pistoia – Galilei”, un intervento volto a migliorare sicurezza e comfort dello spazio sportivo a servizio della comunità scolastica, oltre che delle società sportive.
L’intero intervento, del valore complessivo di 200mila euro, è interamente finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito dell’avviso pubblico di novembre 2025 dedicato alla prevenzione incendi e alla messa in sicurezza urgente degli edifici scolastici, al quale il Comune ha partecipato ottenendo il contributo.
Il progetto riguarda la copertura della palestra di via Ernesto Rossi e punta, appunto, a migliorare la qualità complessiva dello spazio sportivo. Sopra l’attuale copertura piana sarà, infatti, installato un nuovo strato isolante sovrastato da lastre metalliche che consentirà di assicurare una corretta impermeabilizzazione.
«Con questo intervento – ricorda l’assessore ai lavori pubblici, Alessandra Frosini - prosegue il percorso di rinnovamento e riqualificazione degli impianti sportivi scolastici cittadini. Si tratta di un investimento importante, interamente finanziato con risorse ministeriali, che migliora in modo concreto la qualità degli spazi dedicati allo sport e all’attività motoria, a beneficio degli studenti e di tutti coloro che utilizzano la struttura».
I lavori includono anche la posa di un controsoffitto antisfondellamento e il rinnovo dell’isolamento acustico, così da migliorare la qualità degli ambienti interni durante le attività sportive. Nel complesso, l’intervento contribuirà anche a ridurre le dispersioni di calore e ad allineare la palestra agli standard attuali in materia di efficienza e comfort.
Viabilità, venerdì 16 e sabato 17 gennaio divieto di transito e di sosta in un tratto di viale Vittorio Veneto; divieto di sosta in via Frosini. Il provvedimento è necessario per sistemare un cedimento stradale
Fino a domani, sabato 17 gennaio, sono previste modifiche alla viabilità nel tratto di viale Vittorio Veneto, compreso tra i civici 37 e 27, per la sistemazione di cedimento nella sede stradale.
Pertanto oggi, venerdì 16 gennaio, dalle 14.30 alle 20 e sabato 17 gennaio dalle 9 alle 12 saranno vietati il transito e la sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di viale Vittorio Veneto. Compatibilmente allo svolgimento dei lavori dovrà comunque essere consentito l’accesso ai mezzi di soccorso e di emergenza e ai residenti nei tratti non interessati dai lavori, mediante la restituzione temporanea del doppio senso di circolazione.
Sempre venerdì 16 gennaio, dalle 14.30 alle 20 e sabato 17 gennaio dalle 9 alle 12 in via Frosini (tratto tra viale Vittorio Veneto e via Monfalcone) sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata ed il senso unico di circolazione nella sola direzione ovest-est, verso la stazione ferroviaria.
I pedoni possono camminare lungo un percorso protetto.
Sul posto sono presenti tutti i cartelli di segnalazione delle modifiche alla circolazione.
Cordoglio dell’Amministrazione comunale di Pistoia per la scomparsa di Francesco Gurrieri
L’Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Gurrieri, tra i massimi esperti nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio culturale.
Alla sua figura la città di Pistoia deve importanti interventi di restauro e valorizzazione, tra cui quelli del Palazzo di Giano, dell’intero complesso del Tau, del Battistero di San Giovanni in Corte e, in anni recenti, di San Jacopo in Castellare, realizzato insieme al figlio Federico, scomparso prematuramente nel novembre scorso.
L’Amministrazione comunale si stringe alla famiglia e a quanti ne hanno condiviso il percorso professionale e umano, esprimendo il più sentito cordoglio.
Taglio del nastro per le nuove casine dei libri: inaugurazioni il 17 gennaio a Barile e il 24 a Le Grazie
Sabato 17 gennaio a Barile e sabato 24 gennaio a Le Grazie, sempre alle 10.30, è in programma l’inaugurazione di due nuove casine dei libri, postazioni di bookcrossing dedicate allo scambio libero di volumi per lettori di ogni età. L’iniziativa rientra nel progetto promosso dalla Biblioteca San Giorgio insieme alla Rete Documentaria della Provincia di Pistoia, che da tempo lavorano per portare la lettura fuori dai luoghi istituzionali. La cultura esce, così, dalle mura della biblioteca e si inserisce nella quotidianità dei quartieri, diventando occasione di incontro, condivisione e partecipazione.
Le nuove installazioni, collocate nei giardini pubblici delle frazioni di Barile e Le Grazie, si aggiungono a una rete capillare di 32 punti lettura già attivi nei comuni del territorio provinciale, rafforzando un progetto diffuso che punta a rendere il libro un bene comune, vicino e accessibile, capace di animare gli spazi urbani e favorire la socialità.
L'installazione di queste piccole biblioteche diffuse non rappresenta un semplice intervento di arredo urbano, ma risponde a una precisa visione di politica culturale e sociale che mira ad abbattere le barriere di accesso alla conoscenza. Queste "casine" fungono da presidi di democrazia e coesione sociale: promuovono la lettura come abitudine diffusa, favoriscono il senso di comunità attraverso la condivisione del sapere e restituiscono valore ai tempi di attesa e di svago. È un invito a riscoprire il piacere della lettura "a chilometro zero", rendendo il libro un oggetto familiare, vicino e alla portata di tutti, fondamentale per la crescita civile del territorio.
Alle cerimonie interverranno l’assessore alla Cultura Benedetta Menichelli, insieme ai rappresentanti della Biblioteca San Giorgio e delle realtà associative locali che hanno collaborato attivamente alla realizzazione del progetto: la Pro Loco di Barile e il Comitato paesano di Le Grazie.
In questo caso, le strutture in legno sono state realizzate dalla maestria artigiana di Mastro Ciliegio, che presenzierà a entrambi gli appuntamenti.
Le due nuove casine dei libri entreranno a far parte del circuito “Di libro in libro”, promosso dall’associazione Amici della San Giorgio, una rete che sul territorio comunale conta oltre trenta punti di lettura e accesso a libri “fuori di sé”.
Il rifornimento e la cura dei volumi nelle casine saranno garantiti direttamente dalla Biblioteca San Giorgio.
Giornata internazionale dei migranti, il SAI Pistoia si racconta attraverso l’arte alla Moon Gallery
All’inaugurazione della mostra “L’arte come strumento di contaminazione”, prevista alle 18, il sindaco f.f. Anna Maria Celesti
Sabato 17 gennaio, alle 18, negli spazi della Moon Gallery di via Carducci, si inaugura la mostra “L’arte come strumento di contaminazione”, esposizione conclusiva del percorso creativo realizzato dagli ospiti del SAI – Sistema Accoglienza e Integrazione – Pistoia, in occasione della Giornata internazionale dei migranti. L’esposizione restituisce l’esito di un percorso artistico partecipativo, promosso dal Comune di Pistoia nell’ambito delle attività del progetto SAI e sviluppato come strumento di integrazione socio-culturale attraverso l’arte. Il percorso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra CO&SO, Intrecci, Cooperativa sociale Arca, Gruppo InContro, Comitato regionale toscano Arci, Madiba e Moon Gallery APS, coinvolgendo direttamente i beneficiari del progetto e valorizzando l’espressione artistica come spazio di relazione, dialogo e incontro tra culture.
In mostra sculture in creta ispirate ai Paesi d’origine degli autori, opere che intrecciano identità, memoria e incontro tra culture, dando forma – attraverso il linguaggio artistico – a esperienze personali e collettive maturate nei percorsi di accoglienza. Nove partecipanti, provenienti da Gambia, Pakistan, Camerun, Burkina Faso, Guinea e Nigeria, sono stati coinvolti in un percorso di esplorazione e rielaborazione della propria identità, traducendola in espressione artistica condivisa. L’inaugurazione sarà accompagnata dai saluti del sindaco f.f., con delega alle Politiche di inclusione sociale, Anna Maria Celesti.
«L’iniziativa – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti – si inserisce all’interno delle azioni di sensibilizzazione del territorio previste dal progetto SAI, promosso dal Comune di Pistoia, che mira a favorire una conoscenza più consapevole dei percorsi di accoglienza e integrazione e a contrastare fenomeni di esclusione ed emarginazione. Il SAI è un sistema pubblico, finanziato attraverso il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, che punta a un’accoglienza integrata: non solo vitto e alloggio, ma anche servizi di accompagnamento sociale, apprendimento della lingua italiana, formazione, orientamento al lavoro e sostegno all’autonomia individuale.»
Attivo a Pistoia dal 2015, il progetto coinvolge una rete articolata di enti locali e soggetti del terzo settore e considera le persone accolte protagoniste attive del proprio percorso di integrazione. In questo quadro, l’arte diventa uno strumento privilegiato di relazione e dialogo, capace di creare ponti tra chi è accolto e la comunità che accoglie, valorizzando le differenze come occasione di scambio e crescita reciproca.
Aumentano i visitatori nei Musei Civici di Pistoia Nel 2025 oltre il 23% in più di presenze rispetto al 2024
Aumentano i visitatori dei musei comunali di Pistoia nel 2025. È quanto emerge dal confronto tra i dati del 2024 e dello scorso anno.
Il Museo Civico d’arte antica, il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni e il Museo dell’Ospedale del Ceppo hanno registrato complessivamente 20.502 visitatori, contro i 16.628 del 2024, con un incremento di 3.874 presenze, pari a +23,3%.
Nel dettaglio il Museo Civico d’arte antica è stato visitato da 7.987 persone nel 2025 rispetto alle 5.992 del 2024 (+1.995, +33,3%); il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni registra 3.855 presenze contro 3.528 (+327, +9,3%); il Museo dell’Ospedale del Ceppo registra 8.660 presenze rispetto alle 7.108 dell’anno precedente (+1.552, +21,8%).
L’incremento è stato costante nel corso dell’anno, con picchi particolarmente significativi nei mesi primaverili (aprile e maggio), autunnali (novembre e dicembre) e durante le festività natalizie, a conferma di un crescente interesse del pubblico per l’offerta culturale cittadina.
I dati confermano il ruolo centrale dei musei comunali come poli culturali attrattivi e accessibili, capaci di intercettare sia il pubblico locale sia i visitatori provenienti da fuori città e anche di altre nazionalità, grazie, da un lato, alla ricchezza del patrimonio di cui dispongono, capace di delineare il percorso storico-artistico di Pistoia nel tempo, dal Medioevo fino agli esiti più recenti dell’arte contemporanea, dall’altro a iniziative e progetti ‘speciali’, anche espositivi, realizzati allo scopo di rivolgersi ad un numero di interlocutori il più possibile ampio e diversificato.
A tale proposito fanno ben sperare i primi risultati della mostra dedicata a Marino Marini: nelle prime tre settimane di apertura al pubblico (dal 24 dicembre 2025 al 13 gennaio 2026) sono state registrate 732 presenze, confermando l’interesse suscitato dalle grandi esposizioni temporanee.
Pubblicato un avviso di mobilità per sei posti da istruttore amministrativo: domande entro il 18 febbraio
Il Comune di Pistoia ha pubblicato un avviso di mobilità tra enti per la copertura di sei posti di istruttore amministrativo (area degli istruttori), con contratto a tempo pieno e indeterminato. La procedura è rivolta a personale già in servizio in altre amministrazioni pubbliche.
I posti messi a disposizione saranno destinati, in via prioritaria, ai servizi Personale e politiche di inclusione sociale; Staff affari legali; Infrastrutture, progetti speciali e mobilità; Stazione unica appaltante; Sviluppo economico e demografici. L’Amministrazione si riserva, comunque, la possibilità di modificare tali assegnazioni in base alle proprie esigenze organizzative.
Per partecipare alla selezione è necessario essere dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nel profilo di istruttore amministrativo o in un profilo analogo, ed essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Tra i requisiti richiesti figurano, inoltre, il superamento del periodo di prova, l’assenza di sanzioni disciplinari rilevanti o procedimenti in corso, il possesso della patente di guida di categoria B e l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento inPA, previa registrazione e autenticazione con SPID, CIE o CNS. Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 18 febbraio. Entro il 28 febbraio dovrà inoltre essere trasmesso, nei casi previsti dalla normativa, il nulla osta o l’assenso dell’amministrazione di appartenenza.
I candidati ammessi saranno convocati per un colloquio, finalizzato a valutare competenze professionali, esperienze maturate, attitudini e motivazioni. Il colloquio è programmato per giovedì 12 marzo, con eventuale prosecuzione il giorno successivo, in palazzo comunale. Al termine della procedura sarà redatto un elenco degli idonei, utilizzabile anche per eventuali ulteriori necessità di personale nel corso del 2026.
L’avviso completo, con tutte le informazioni di dettaglio, è consultabile sul portale inPA e sul sito istituzionale del Comune di Pistoia nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.
Pedagogia relazionale: sabato 17 e 24 gennaio due incontri alla Biblioteca San Giorgio. La partecipazione è gratuita, richiesta l’iscrizione
La Biblioteca San Giorgio propone per sabato 17 e 24 gennaio, alle 10.30, nella Sala Manzini, un breve laboratorio di pedagogia relazionale, ispirato al volume Respira. La pedagogia relazionale di Roberto Seghi Rospigliosi (Metilene Edizioni, 2025). Il progetto nasce dall’incontro tra la recente pubblicazione del libro e la volontà della biblioteca di offrire occasioni di riflessione e confronto sui temi educativi, relazionali e sociali, aprendo uno spazio di dialogo condiviso su questioni centrali del vivere contemporaneo.
La proposta prevede, dunque, due appuntamenti volti a intrecciare divulgazione culturale e attivazione pedagogica. Il primo appuntamento si svolgerà con l'intervento come relatrice di Valentina Pedroni (insegnante). Sarà l’occasione per introdurre il libro e le tematiche chiave di un’educazione relazionale efficace, che valorizza le relazioni in ogni ambito dell’apprendimento umano. Parte dell’incontro prevede un dialogo interattivo con il pubblico e un esercizio di attivazione del gruppo, che porterà alla definizione condivisa dell’argomento di maggiore interesse da approfondire successivamente. Il secondo incontro sarà condotto direttamente dall’autore in modalità esperienziale, con una riflessione pedagogica partecipata sulle tematiche emerse dal primo incontro.
Questa iniziativa, rivolta a giovani adulti, adulti, insegnanti, educatori e genitori, propone un percorso di consapevolezza e strumenti pratici per migliorare la qualità delle relazioni personali ed educative.
Roberto Seghi Rospigliosi è pedagogista e formatore, esperto nella mediazione e gestione pacifica dei conflitti, consulente individuale e di coppia (operatore Voice Dialogue). Dal 2020 è Giudice Onorario del Tribunale dei Minori di Firenze.
La partecipazione è gratuita. Si accolgono al massimo 25 iscrizioni. Si può prenotare inviando una mail a
corsi.sangiorgio@comune.pistoia.it indicando il proprio nome, cognome e numero tessera della biblioteca. Chi non è ancora iscritto alla biblioteca, potrà comunque inviare la richiesta di partecipazione e perfezionare l’iscrizione prima dell’inizio dell’incontro stesso.
Viale Europa, intervento sull’impianto delle acque meteoriche: modifiche alla viabilità fino al 16 gennaio
Sono in corso i lavori all’impianto di smaltimento delle acque meteoriche nella rampa di accesso al raccordo di Pistoia. Per consentire la prosecuzione dell’intervento, fino a venerdì 16 gennaio sarà in vigore il divieto di accesso al raccordo in direzione sud (verso l’ospedale) per tutti i veicoli nel tratto di viale Europa, in prossimità del sottopasso del raccordo stesso. Durante i lavori sarà garantito, comunque, il transito dal raccordo in direzione viale Europa.
Sul posto sarà presente la segnaletica di preavviso.
Dalla San Giorgio a Hitachi: da venerdì, in mostra nelle sale Affrescate 120 anni di industria ferroviaria a Pistoia. La mostra è visitabile fino al 25 febbraio
Oltre un secolo di storia industriale che si intreccia con quella della città. Venerdì 16 gennaio, alle 17, nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale sarà inaugurata la mostra fotografica e documentaria dedicata ai 120 anni dell’industria ferroviaria pistoiese: un percorso che tratteggia l’evoluzione di una realtà produttiva unica nel suo genere, capace di attraversare epoche, crisi e trasformazioni mantenendo un ruolo centrale nell’economia locale e nazionale.
L’esposizione, promossa dal Gruppo Lavoratori Anziani Breda Costruzioni Ferroviarie insieme al Comune di Pistoia e alla Biblioteca San Giorgio, racconta una storia che inizia nel 1905 con la nascita della San Giorgio e che, attraverso passaggi fondamentali – Officine Meccaniche Ferroviarie Pistoiesi, Breda Costruzioni Ferroviarie, Ansaldobreda – arriva fino all’attuale assetto sotto Hitachi. Un lungo percorso segnato da profondi mutamenti produttivi, tecnologici e organizzativi, ma anche da una forte continuità territoriale, con maestranze prevalentemente locali e una costante capacità di adattamento alle sfide del tempo.
Dalla costruzione delle prime automobili ai mezzi militari della Prima guerra mondiale, dal settore aeronautico degli anni Trenta alla ricostruzione del secondo dopoguerra, fino all’alta velocità e ai mercati internazionali, la mostra restituisce la complessità di una vicenda industriale che ha saputo innovare, investire in nuove professionalità e tecnologie e resistere ai grandi cambiamenti economici e politici del Novecento e del nuovo millennio. Tra i progetti simbolo, anche l’ETR500, il treno dell’Alta Velocità italiana, il cui studio prese avvio proprio a Pistoia negli anni Ottanta.
Il percorso espositivo si avvale di un ampio apparato fotografico e documentario proveniente da numerosi archivi pubblici e privati, istituti storici, fondazioni e collezioni cittadine, offrendo uno sguardo approfondito non solo sull’evoluzione produttiva, ma anche sul rapporto tra l’industria e il contesto sociale, politico e urbano della città.
La mostra è visitabile fino al 25 febbraio, con ingresso gratuito, da martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, la domenica dalle 10 alle 12; chiusa il lunedì.
In Biblioteca San Giorgio torna il ciclo di incontri “Leggere sentire vivere”, sabato il primo appuntamento. Gli altri incontri sabato 24 e 31 gennaio, sabato 7 e 14 febbraio
Continua con “Leggere sentire vivere, un anno dopo”, il dialogo iniziato in questi anni dalla Fondazione Francis Bacon e dall’Università Vasco Gaiffi APS con i libri, la lettura, le biblioteche e l'educazione negli spazi della Biblioteca San Giorgio, con il sostegno di Fondazione Capipt. Il primo appuntamento è per sabato 17 gennaio. Gli incontri, moderati da Alessandro Pagnini (presidente della Fondazione Francis Bacon), sono in programma in Auditorium Terzani, alle 16.30.
Ripensare un "tempo umano" per la lettura, valorizzare spazi e luoghi di condivisione della cultura, far capire cosa significa una "lettura profonda" alla luce di quello che insegnano le neuroscienze cognitive, ma soprattutto dare un senso responsabile alla nostra appartenenza ad un mondo e a una tradizione, sono tra le finalità con cui lo scorso anno la Fondazione ha intrapreso diverse iniziative tra cui la fortunata tre giorni di convegno su "Leggere sentire vivere". A distanza di un anno, nell'ambito del programma per l'anno accademico 2025/2026 dell'Università "Vasco Gaiffi", ne vengono ripresi alcuni temi con autori di libri scelti per aver dato un contributo originale e importante al dibattito su educazione, sapere e conoscenza nel nostro paese.
Di seguito il programma.
Sabato 17 gennaio - Giustizia poetica e speranza. Incontro con Italo Testa
Italo Testa, insegna Filosofia teoretica all'Università di Parma, è poeta. Si è occupato di filosofia classica tedesca, teoria critica, pragmatismo, embodied cognition, ontologia sociale, teoria dell'argomentazione e poesia contemporanea. È autore di Autorizzare la speranza. Giustizia poetica e futuro radicale, Interlinea, Novara 2023.
Sabato 24 gennaio - La sfida delle generazioni future. Incontro con Filippo Magni
Filippo Magni, insegna Bioetica e Storia delle dottrine morali presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia. Si è occupato di etica delle virtù, di relativismo morale, di etica tra genetica e neuroscienze, di teorie della libertà. È autore di Generazioni future. Una sfida per l'etica, Fandango, Roma 2025.
Sabato 31 gennaio - Avventure e disavventure dei classici. Incontro con Tommaso Braccini
Tommaso Braccini, insegna Filologia classica all'Università degli studi di Siena. Si interessa di narrazioni folkloriche dell'antichità e del medioevo e dei testi che le tramandano. È autore, di Avventure e disavventure dei classici. Libri perduti, ritrovati e sognati dall'antichità a oggi, Carocci, Roma 2023
Sabato 7 febbraio - Virtual Influencer. Incontro con Davide Sisto
Davide Sisto, docente all'Università di Torino e al Master "Death Studies & the End of Life" dell'Università di Padova. Si occupa da molti anni di tanatologia, cultura digitale e postumano. È autore di Virtual Influencer. Il tempo delle vite digitali, Einaudi, Torino 2024.
Sabato 14 febbraio - Il marketing dell'ignoranza. Incontro con Paolo Guenzi
Paolo Guenzi, insegna Marketing e Vendite all'Università Bocconi di Milano e in SDA Bocconi School of Management, dove è membro del Managing Committee della Sport Business Academy. Ha scritto numerosi libri e decine di articoli scientifici su marketing, vendite e sport management. È autore di Il marketing dell'ignoranza. Un prodotto made in Italy di straordinario successo, Egea, Milano 2025.
Consiglio comunale, approvate due mozioni della minoranza. Un minuto di silenzio in aula per rendere omaggio a Renzo Benesperi
Il Consiglio comunale ieri ha osservato un minuto di silenzio per rendere omaggio a Renzo Benesperi, morto domenica scorsa. A ricordarlo in aula è stato l’assessore Alessio Bartolomei.
Benesperi, Cavaliere di Gran Croce, è stato una personalità di primo piano della vita economica e sociale pistoiese, soprattutto tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila. Presidente della Cantina sociale di Masiano e successivamente dell’Associazione internazionale produttori del verde “Moreno Vannucci”, ha promosso importanti iniziative e convegni di rilievo nazionale e internazionale, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla valorizzazione del settore vivaistico. Per il suo impegno e i meriti acquisiti, nel 2000 ha ricevuto il Cavalierato della Repubblica Italiana e nel 2008 l’onorificenza di Grande Ufficiale, uno dei più alti riconoscimenti civili dello Stato.
Accanto a una vita pubblica intensa, Benesperi ha conosciuto anche il dolore personale, affrontando la perdita di due figli. Dopo il grave ictus che lo colpì nel 2015, si era progressivamente allontanato dalla scena pubblica, senza mai rinunciare del tutto al suo impegno umano e sociale.
Il Consiglio Comunale ha espresso le più sentite condoglianze alla moglie Loretta e al figlio Francesco, ricordando Renzo Benesperi come una figura che ha dedicato una parte importante della propria vita al servizio della comunità pistoiese.
Il Consiglio comunale ha approvato due mozioni.
La prima, presentata dal Partito Democratico, è passata con 14 voti favorevoli (Raso e Fontana di Lista civica Avanti Pistoia; Galligani di Fratelli d’Italia; Checcucci e Saracca di Forza Italia – Amo Pistoia Civica; Partito Democratico e Pistoia Ecologista e Progressista), 9 astenuti (Gelli e Mati di Lista civica Avanti Pistoia; Patanè del Gruppo Misto; Pelagalli, Bargiacchi, Trimboli di Fratelli d’Italia; Calzolari e Romoli di Forza Italia - Amo Pistoia Civica; Cinzia Cerdini della Lega) e 1 contrario (Bojola di Forza Italia – Amo Pistoia Civica) .
La mozione del Pd riguarda l’adozione di misure a sostegno delle attività economiche penalizzate dalla presenza del cantiere PNRR nell’area di San Lorenzo. Il cantiere, avviato nel febbraio 2024 per la riqualificazione di piazza San Lorenzo e delle aree limitrofe, ha comportato modifiche alla viabilità, limitazioni alla sosta e una ridotta accessibilità della zona, con effetti prolungati sull’operatività di esercizi commerciali e artigianali.
La mozione impegna il sindaco e la giunta ad avviare una ricognizione dettagliata degli esercizi coinvolti, valutando l’impatto economico delle limitazioni e attivando un confronto con gli operatori e le associazioni di categoria.
Il provvedimento, inoltre, chiede di valutare di predisporre misure di compensazione economica tra le quali riduzioni o esenzioni di tributi locali, come la Tari e il Canone Unico Patrimoniale, oltre ad altre eventuali agevolazioni fiscali. La mozione impegna l’Amministrazione a considerare la possibilità di estendere le valutazioni anche alle attività non direttamente prospicienti al cantiere ma comunque penalizzate in termini di visibilità o accessibilità.
La mozione propone infine di valutare se istituire un protocollo operativo permanente per monitorare i cantieri pubblici di durata superiore ai sei mesi, con l’obiettivo di monitorarne l’impatto economico e attivare tempestivamente misure di supporto, secondo criteri oggettivi e trasparenti.
La seconda mozione, presentata da Pistoia Ecologista Progressista, è stata approvata all’unanimità e riguarda la Centrale 118 a Pistoia.
Il provvedimento ha l’obiettivo, come ha spiegato in aula il capogruppo di Pistoia ecologista progressista Mattia Nesti, di confermare e rafforzare l’impegno politico e amministrativo dell’Amministrazione comunale per mantenere sul territorio questo presidio strategico di logistica e organizzazione sanitaria di rilevanza nazionale.
La mozione sottolinea la necessità di garantire una collocazione stabile e definitiva alla Centrale 118 e alla CROSS all’interno dell’area dell’ex ospedale del Ceppo, inserendo tale scelta in un ridisegno complessivo dell’area attraverso gli strumenti di pianificazione urbanistica e considerando in particolare l'uso del Padiglione Lazzereschi.
Nel documento si evidenzia l’urgenza di superare l’attuale situazione di incertezza, determinata dalle demolizioni già avvenute e dal mancato avanzamento dell’accordo tra Comune, ASL e Regione Toscana sui destini dell’area, al fine di individuare in tempi rapidi la soluzione più idonea a radicare in modo permanente queste funzioni strategiche a Pistoia.
In biblioteca Forteguerriana, giovedì un incontro in ricordo di Andrea Dami e Anna Venturi. Appuntamento in programma alle 16
Nella Sala Gatteschi della biblioteca Forteguerriana, giovedì 15 gennaio, alle 16, l’associazione Amici della Forteguerriana organizza, in occasione dell’inizio della programmazione culturale per Pistoia Capitale italiana del libro, un’iniziativa in ricordo di Anna Venturi e Andrea Dami. Titolo dell’incontro è “I Dami, tra editoria e musica”.
Interverrà Nilo Benedetti, con Settegiorni editore, che ha realizzato insieme ad Andrea e Anna molti libri che riguardano sia la produzione artistica di Andrea sia la loro partecipazione alle attività culturali della città e della provincia. Ci sarà, poi, un ricordo della coppia a cura della famiglia Venturi, rappresentata da Grazia Zecchini Venturi. Andrea Ottanelli fornirà un ritratto a tutto tondo dell’artista Andrea Dami e di Andrea e Anna come promotori culturali. Seguirà un ricordo legato alla musica, alle famose “sculture sonore” con un intervento di Marco Leporatti e di Luigi Tronci. Conclusione con un piccolo concerto del musicista Luigi Mattiello.
Si tratta del primo appuntamento dell’associazione Amici della Forteguerriana per Pistoia Capitale italiana del libro 2026; altri ne seguiranno.
Anna e Andrea sono stati due pilastri dell’associazione Amici della Forteguerriana. Insieme a loro sono state organizzate molte iniziative volte alla valorizzazione della biblioteca storica pistoiese sia da un punto di vista della struttura (organizzazione di incontri, visite guidate alle sale della biblioteca, laboratori, convegni, ecc.) sia con incontri dedicati alla ricerca e divulgazione del bene storico culturale ivi conservato (libri, documenti, manoscritti, stampe ecc.).
Gli Amici della Forteguerriana hanno scelto di aprire l’anno con un omaggio ai Dami, approfondendo due ambiti solo apparentemente marginali rispetto alla loro attività artistica, ma fondamentali per comprendere quanto Anna e Andrea abbiano inciso e investito nella vita culturale della città.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni una rassegna di arte sonora in dialogo con la collezione permanente
Inizia domenica 18 gennaio, al Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni, la rassegna FABRONI SOUND ROOMS | Arte sonora in dialogo con la collezione permanente, un progetto specificamente concepito per le sale del museo, realizzato da Tempo Reale insieme al Comune di Pistoia/Musei Civici, con il contributo della Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2025”.
Scopo del progetto è infatti quello di proporre brevi performance di arte sonora all’interno della collezione permanente, in grado di dialogare con alcune delle principali opere visive della raccolta e stimolare un confronto tra i grandi classici presenti e la creatività più attuale. È un’azione vòlta a integrare e ibridare, concettualmente e tecnicamente, i vari aspetti dell’espressività, grazie a opere che pur essendo focalizzate sull’arte sonora si connettono a forti elementi visivi e oggettuali.
I dialoghi sonori si svolgono in quattro domeniche (18 gennaio, 1° e 15 febbraio e 1° marzo 2026). In ciascuna data le performance si ripetono in tre momenti diversi della giornata (alle ore 12, 15 e 17).
Il biglietto per assistere alle performance è compreso nella tariffa d’ingresso al museo (intero 3,50 euro, ridotto 2 euro, comprensiva anche della visita alla mostra MARINO MARINI: LA PITTURA) ed è gratuito in occasione della prima domenica del mese #domenicalmuseo (1° febbraio e 1° marzo).
«La prima edizione della rassegna FABRONI SOUND ROOMS – evidenzia l’assessore alla cultura Benedetta Menichelli - fa parte del più ampio progetto “FABRONI SOUND MUSEUM | Verso la costituzione di un polo per la ricerca sonora a Pistoia (2025-2026)”, il cui avvio è avvenuto nello scorso mese di settembre con la quarta edizione della rassegna FABRONI SOUND GARDEN, per un'attività che possa definire a Pistoia, senza altri precedenti in Toscana, un polo per la ricerca sonora, certamente intorno a Palazzo Fabroni e al suo ‘giardino d’autore’, ma più in generale anche in città secondo un’idea aperta e profonda di ricerca sonora destinata a tutti i cittadini come alla comunità dei giovani creativi».
Di seguito il programma dettagliato dei quattro appuntamenti di FABRONI SOUND ROOMS:
Domenica 18 gennaio – ore 12, 15, 17
Cristina Mercuri
In dialogo sonoro con “Gli etruschi” (Mario Nigro, 1979)
Cristina Mercuri. Laureata con lode nel 2023 al METS del Conservatorio Ghedini di Cuneo, si occupa di sound design e programmazione informatica. Ha presentato il proprio lavoro in festival e contesti internazionali, tra cui la Biennale Architettura di Venezia, Parigi e Chicago, collaborando con artisti e istituzioni del panorama musicale e performativo contemporaneo.
“Gli etruschi” (Mario Nigro, 1979). Dodici pannelli affiancati, equidistanti, di colore rosa acceso e lilla rappresentano il concetto della “metafisica del colore”, valorizzando il cromatismo, aspetto fondamentale della pittura secondo l’artista, restituito in modo essenziale, al fine di rispecchiare la condizione della psiche umana.
Domenica 1° febbraio – ore 12, 15, 17
Pierpaolo Ovarini
In dialogo sonoro con “Progetto di lettura globale” (Fernando Melani, 1976)
Pierpaolo Ovarini. Musicista, sound artist e ricercatore. Dottorando presso Tempo Reale (Firenze), con la supervisione del Conservatorio di Bologna e dell’Accademia di Napoli. La sua ricerca attraversa composizione, performance e installazione, con un’attenzione particolare ad un uso plastico del suono elettronico nello spazio architettonico. Ha presentato il suo lavoro in contesti nazionali e internazionali, tra cui Biennale di Venezia, Centre GRAME e Archivio Home Movies.
“Progetto di lettura globale” (Fernando Melani, 1976). 32 tavolette monocrome di differenti misure, materiali e colori fanno emergere le “segrete risonanze della materia” grazie all’interazione di materiali diversi, riducendo al massimo ogni “contraffazione ad immagine dell’uomo”.
Domenica 15 febbraio – ore 12, 15, 17
Agnese Banti
In dialogo sonoro con “Itinerario luce” (Gualtiero Nativi, 1977)
Agnese, Delia Banti. Artista sonora, performer e overtone singer con base a Bologna. Collabora con varie personalità e realtà della scena performativa e sonora. Con un interesse sfaccettato per il suono e la musica, la sua attività artistica gravita intorno alla composizione per lo spazio, la voce corale, gli studi sul paesaggio sonoro, la ricerca attorno al rapporto gesto-suono, i repertori di musica tradizionale e la dimensione collaborativa del processo creativo.
“Itinerario luce” (Gualtiero Nativi, 1977). Costituita da una serie di volumi rettangolari in progressione, che creano nella tela un lento ma progressivo slittamento laterale, l’opera è fondata sullo stretto rapporto tra musica e colore al fine di creare una rappresentazione visiva del suono con accordi cromatici vellutati di colore giallo, azzurro, blu e bianco.
Domenica 1° marzo – ore 12, 15, 17
Sofia Weck
In dialogo sonoro con “Senza titolo” (Jannis Kounellis, 1993-2009)
Sofia Weck. Musicista e ricercatrice, laureata in Letteratura italiana contemporanea e in Tromba jazz, è attiva come cantante e trombettista, sia autrice che interprete, in contesti interdisciplinari in Italia e all’estero. Collabora stabilmente con NoMus, archivio musicale e centro studi sulla musica del 900 e contemporanea ed è dottoranda in Artistic Research on Musical Heritage con un progetto su Sylvano Bussotti.
“Senza titolo” (Jannis Kounellis, 1993-2009). Due campane, esposte su pali di legno a cui sono ancorate saldamente con massicce corde di juta, rimandano all’estensione spaziale e sonora di un luogo d’unione tra persone, sottolineato anche dall’utilizzo delle corde annodate. Un intenso dialogo con lo spazio che ristabilisce nuove chiavi di lettura e permettono una costruzione spirituale e mentale al tempo stesso.
Tempo Reale, fondato dal grande compositore Luciano Berio nel 1987 e diretto oggi da Francesco Giomi, è uno dei principali punti di riferimento per la ricerca, la produzione e la formazione nel campo del suono e delle nuove tecnologie musicali. Da anni il centro sperimenta traiettorie che intersecano vari ambiti dell’espressione artistica reinterpretando spazi non prettamente destinati allo spettacolo dal vivo, grazie anche ai rapporti consolidati con istituzioni del territorio che fanno riferimento ad altri ambiti dell’espressione artistica, come il Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni a Pistoia.
Con la Biblioteca San Giorgio visite gratuite al Gabinetto Vieusseux. Il primo appuntamento è previsto per martedì 20 gennaio
Su iniziativa della Biblioteca San Giorgio, martedì 20 gennaio, alle 11, sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita all’Archivio Contemporaneo del Gabinetto Letterario e Scientifico Vieusseux di Firenze: un appuntamento esclusivo che apre una nuova e significativa collaborazione tra le due istituzioni culturali.
La visita inaugura, infatti, un percorso condiviso tra le due istituzioni culturali, fondato sulla valorizzazione del patrimonio archivistico e letterario. Il Gabinetto Vieusseux, oggi di proprietà del Comune di Firenze, fu fondato nel 1819 da Giovan Pietro Vieusseux, mercante di origine ginevrina, e nel corso dell’Ottocento divenne uno dei principali snodi tra la cultura italiana ed europea, oltre che un centro fra i più attivi del Risorgimento.
Nacque come gabinetto di lettura, dove venivano messe a disposizione del pubblico cittadino e straniero le più importanti riviste d’Europa, in sale aperte alla conversazione e allo scambio di idee. A fianco del Gabinetto venne allestita una Biblioteca circolante, nella quale era possibile prendere in prestito le novità librarie in italiano, in francese, in inglese, in tedesco. Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni furono frequentatori del Gabinetto Vieusseux durante i loro soggiorni fiorentini; tra i soci stranieri che vi si abbonarono, figurano Stendhal, Dostoevskij, Twain, Zola, Kipling, Huxley, Lawrence.
Retto fino al 1919 dagli eredi di Vieusseux come esercizio privato, il Gabinetto diventò nel 1925 Ente morale, con un Consiglio d’amministrazione presieduto, tramite un suo delegato, dal Sindaco di Firenze. Nel corso del Novecento la sua attività è proseguita sotto la guida di letterati illustri come Bonaventura Tecchi, Eugenio Montale e, per circa quarant’anni, Alessandro Bonsanti. Durante la direzione di quest’ultimo, nacquero tre nuovi settori: il Laboratorio di restauro, creato per il recupero dei volumi gravemente danneggiati dall’alluvione del 1966, il Centro Romantico, finalizzato allo studio e alla ricerca sulla civiltà ottocentesca e l’Archivio Contemporaneo, ora dedicato alla memoria di Bonsanti, ideato come luogo di conservazione di manoscritti, carteggi e biblioteche private di importanti personalità della cultura novecentesca. La biblioteca continua a essere incrementata secondo i criteri originari.
Nel corso dell’anno 2026 alcuni documenti e oggetti lasceranno temporaneamente Firenze, per essere messi in mostra a Pistoia: le notizie di dettaglio su queste straordinarie occasioni espositive saranno pubblicate nei calendari mensili di riferimento.
Per prenotarsi alla visita, inviare una mail con i propri riferimenti all’indirizzo mail
capitaledellibro2026@comune.pistoia.it.
Le prenotazioni saranno accolte in ordine di arrivo, fino al raggiungimento di 20 posti. Chi farà richiesta dopo il raggiungimento del numero massimo dei partecipanti avrà riconosciuta la priorità per la partecipazione alla visita del mese di febbraio.
Dal 13 gennaio al via le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali. È possibile presentare la domanda fino al 14 febbraio. Tutti i dettagli sulle modalità
Si aprono domani, martedì 13 gennaio, le iscrizioni alle scuole dell’infanzia statali e comunali per l’anno scolastico 2026/2027, che resteranno aperte fino al 14 febbraio.
Possono essere iscritti tutti i bambini nati nel corso dell’anno 2023, ovvero che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2026. I bambini nati entro il 30 aprile 2024 possono essere iscritti con riserva. Inoltre, è possibile iscrivere alle sezioni di quattro e cinque anni anche i bambini nati rispettivamente negli anni 2022 e 2021. L’accoglienza di tali domande sarà subordinata alla effettiva disponibilità di posti in base al numero dei bambini già frequentanti.
Ai fini delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia, il territorio pistoiese è suddiviso in zone, ciascuna di competenza di una scuola statale o comunale. La priorità di accesso è riconosciuta alla scuola della zona di residenza del bambino; resta comunque possibile presentare domanda per una scuola fuori zona, indicandola come seconda scelta o come scuola di preferenza.
È possibile presentare un numero massimo di due domande: in due scuole dell’infanzia comunali oppure in una scuola comunale e una statale. Non si possono presentare due domande in due scuole per l’infanzia entrambe statali.
L’ammissione delle domande verrà effettuata secondo graduatoria, predisposta per ciascuna scuola dell’infanzia statale e comunale in relazione ai punteggi attribuiti a ciascun bambino. Le graduatorie provvisorie verranno pubblicate sul sito del Comune di Pistoia e saranno consultabili nelle segreterie degli Istituti comprensivi statali entro il 26 marzo 2026.
Modalità per la presentazione delle domande di iscrizione
Per le scuole dell’infanzia comunali Il Melograno, La Filastrocca, Parco Drago, Marino Marini, La Favola, Lo Scoiattolo, La Margherita, le iscrizioni devono essere presentate online accedendo al sito del Comune di Pistoia (nella sezione Servizi, area tematica Educazione e formazione)
https://sportellotelematico.comune.pistoia.it/procedure:c_g713:andare.scuola.infanzia
Qui sarà presente il modulo di domanda da compilare e tutte le istruzioni da seguire.
Per qualsiasi informazione inerente le iscrizioni, è possibile contattare i seguenti numeri del servizio Educazione e istruzione: 0573 371836 oppure il centralino 0573 371818 - 371822, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30; anche il pomeriggio di martedì e giovedì dalle 15 alle 17.
Per le scuole dell’infanzia statali, le iscrizioni devono essere presentate alle segreterie degli Istituti Comprensivi Statali che le gestiscono, seguendo le indicazioni pubblicate sul loro sito istituzionale, dal quale sarà possibile scaricare anche il modulo di iscrizione.
Di seguito le indicazioni utili per l’invio delle domande di iscrizione per ciascun Istituto comprensivo.
Istituto comprensivo Cino da Pistoia (scuole dell’infanzia San Giorgio, San Felice, Valdibrana e Campiglio): l’iscrizione sarà effettuata in modalità cartacea, tramite il modulo allegato sul sito dell’Istituto e da esso scaricabile, e dovrà essere inviata all’indirizzo mail
iscrizione.infanziacino25@istitutocinodapistoiaggalilei.edu.it
Il modulo potrà essere consegnato anche alla segreteria in via Ernesto Rossi, 13, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12; martedì e giovedì dalle 15 alle 16. Al fine di perfezionare l’iscrizione, oltre al modulo compilato e firmato, dovrà essere allegata copia firmata del documento di identità di entrambi i genitori. Per informazioni contattare il numero 0573 903342.
Istituto comprensivo Leonardo da Vinci (scuole dell’infanzia Cignano e Fucini): i moduli di iscrizione potranno essere scaricati dal sito dell’Istituto Leonardo da Vinci o ritirati nella segreteria. Devono essere restituiti completamente compilati e firmati con due modalità: tramite mail all'indirizzo
ptic81400c@istruzione.it o in forma cartacea tramite consegna a mano nella segreteria dell'Istituto in via del Fornacione, 1 negli orari di ricevimento al pubblico. Per informazioni contattare il numero 0573 964215.
Istituto comprensivo Anna Frank – Carradori (scuole dell’infanzia Bertocci, Anna Frank, Pontelungo, Bruno Ciari): i modelli di domanda potranno essere scaricati dal sito dell’Istituto (www.icsfrankcarradori.edu.it) o ritirati nella portineria e dovranno essere inviati tramite mail all’indirizzo
iscrizionifrankcarradori@gmail.com o consegnati nella segreteria didattica preferibilmente su appuntamento. E possibile prendere appuntamento o chiedere informazioni telefonando ai numeri 0573 367580 – 0573 26784 dalle 8.30 alle 9.30 e dalle 12 alle 12.30.
Sul sito dell’Istituto sono disponibili la domanda di iscrizione per le scuole dell’infanzia Bertocci, Bruno Ciari, Pontelungo, Anna Frank, Montagnana) e gli allegati A e B con indicazione delle linee guida, dei criteri e punteggi per l’ammissione alle scuole dell’infanzia comunali e statali.
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 10 e dalle 12 alle 13.30. Il martedì dalle ore 15 alle ore 17. Il sabato dalle 8.30 alle 10.
Istituto comprensivo Marconi Frosini (scuola dell’infanzia La Girandola): i moduli di iscrizione potranno essere scaricati dal sito della scuola
https://icmarconifrosini.edu.it/index.php e dovranno essere compilati allegando copia del documento del genitore che effettua l'iscrizione e copia del codice fiscale del bambino/a. La domanda dovrà essere inviata tramite mail all’indirizzo
ptic829006@istruzione.it
In alternativa, recarsi alla segreteria della scuola al Bastione Thyron per ritirare e compilare il modulo cartaceo. Per informazioni telefonare la segreteria (Fabiola) tel. 0573 33236.
Istituto comprensivo Martin Luther King (scuole dell’infanzia Gianni Rodari, Masiano, Badia): i moduli di iscrizione saranno scaricabili dal sito dell’Istituto e le domande dovranno essere inviate tramite mail all’indirizzo
ptic809001@istruzione.it (all’invio seguirà una mail dell’Istituto con il numero di protocollo che conferma la corretta ricezione della domanda). Numero telefonico per chiarimenti 0573 544741.
Istituto comprensivo Raffaello (scuole dell’infanzia La Balena, Il Castello, La Coccinella): le domande di iscrizione alla scuola dell’infanzia potranno pervenire secondo le seguenti modalità: all’indirizzo e-mail
iscrizioni.infanzia@icraffaellopt.edu.it compilate e firmate; direttamente alla segreteria dell'Istituto comprensivo in via Calamandrei, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9.30 e martedì e giovedì dalle 16 alle 17.
Per coloro che intendono effettuare domanda per una scuola dell’infanzia statale si consiglia di consultare il sito dell’Istituto comprensivo statale di riferimento per scaricare il modulo di iscrizione da inviare seguendo le modalità sopra riportate.
Sul sito del Comune di Pistoia, nello Sportello telematico, al link
https://sportellotelematico.comune.pistoia.it/action:c_g713:scuola.infanzia è possibile scaricare le linee guida contenenti tutte le informazioni utili ai fini delle iscrizioni alle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2026/2027, i criteri con cui sarà attribuito il punteggio per la formazione della graduatoria finale e lo stradario per l’individuazione della scuola di zona.
Le favole al telefono tornano a vivere: alla Biblioteca San Giorgio letture su prenotazione. L’iniziativa è rivolta ai bambini, ma anche agli adulti che desiderano tornare ad ascoltare una storia
È possibile prenotarsi per ricevere una favola letta al telefono, proprio come accadeva nella celebre invenzione narrativa di Gianni Rodari. A proporre l’iniziativa è la Biblioteca San Giorgio, che inserisce nel calendario di Pistoia Capitale del libro un appuntamento settimanale ispirato alle Favole al telefono, pubblicate nel 1962.
Protagonista di quelle storie era il ragionier Bianchi, rappresentante di farmaci costretto a viaggiare tutta la settimana. Solo la domenica poteva rientrare a Varese dalla sua famiglia, ma ogni sera, puntuale alle nove, telefonava a casa per leggere alla figlia almeno una favola della buonanotte, indispensabile per farla addormentare. Un padre lontano, ma capace di restare vicinissimo attraverso le parole.
A oltre sessant’anni di distanza, quella straordinaria intuizione prende nuova forma grazie a un servizio semplice e suggestivo. Basta prenotarsi telefonando al numero 0573 371600 (lunedì 14–19, dal martedì al sabato 9–19), lasciare il nominativo del bambino, indicarne l’età e scegliere giorno e orario tra quelli disponibili. All’appuntamento concordato, un bibliotecario, un volontario o un libraio chiamerà il numero indicato per leggere al telefono una favola o una breve storia adatta alla fascia d’età.
L’iniziativa è aperta anche agli adulti: perché, come insegnava Rodari, in ognuno resta viva una piccola anima bambina e, a ogni età, si può provare il piacere unico di ascoltare qualcuno che legge una storia pensata solo per noi.
Pistoia Città del Natale, una manifestazione riconosciuta in tutta la Toscana
Con l’ultimo appuntamento della Befana dei Vigili del Fuoco, si è ufficialmente conclusa Pistoia Città del Natale, una manifestazione che per settimane ha visto la città protagonista di un calendario ricco e diffuso di eventi, capace di animare piazze, teatri, strutture comunali, musei e strade del centro.
Un progetto corale, promosso dal Comune di Pistoia, che ha saputo valorizzare il territorio e le sue eccellenze trasformando il periodo natalizio in un’esperienza condivisa e partecipata e reso possibile grazie al fondamentale supporto degli sponsor, delle associazioni culturali e cittadine, tra cui Teatri di Pistoia, Blues In e Fondazione Pistoia Musei, e al contributo attivo dei commercianti, che, con vetrine curate e attività sempre aperte, hanno rafforzato l’atmosfera natalizia e l’accoglienza della città.
Il Comune di Pistoia desidera ringraziare in modo particolare gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa con un contributo fondamentale: Toscana Energia, main sponsor della manifestazione, Giorgio Tesi Group, Naturart Village, Estra, Publiacqua e Conad, il cui supporto ha reso possibile la realizzazione di un programma ricco e articolato. Un ringraziamento va inoltre a tutti i partner culturali, tra cui Fondazione Pistoia Musei e Teatri di Pistoia, che con il loro contributo hanno arricchito il calendario degli eventi, elevando la qualità dell’offerta culturale. Un ringraziamento anche ad Alia che ha sostenuto i mercatini.
Un lavoro condiviso che ha portato grande affluenza, partecipazione e vitalità, confermando Pistoia come una delle realtà più vive e riconoscibili della Toscana nel periodo natalizio. Tra le attrattive che hanno caratterizzato la città, la giostra a cavalli a due piani in piazza Papa Giovanni XIII, la pista di pattinaggio in piazza San Francesco, i mercatini di Natale in piazza Spirito Santo e la bellissima piazza del Duomo con il suo albero di Natale e un suggestivo videomapping, oltre alle tante iniziative che hanno reso viva ogni strada del centro storico.
“Anche quest'anno la città ha saputo rispondere con entusiasmo e partecipazione al ricco calendario di iniziative che ha animato il periodo delle festività natalizie – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. Addobbata a festa, con le sue luci e i suoi colori, Pistoia si è confermata una destinazione accogliente, capace di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. Il successo di questa formula è il risultato di un lavoro corale, che ha visto istituzioni, associazioni, sponsor e attività economiche operare in sinergia per offrire un programma diffuso e di qualità. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, rafforzando il senso di comunità e valorizzando l'immagine della città.”
“Pistoia città del Natale è stato un evento che ha confermato la bontà dell'iniziativa generale e dell'investimento effettuato - afferma l’assessore Alessandro Sabella -. In termini di gradimento gli eventi promossi dal mio assessorato, l'allestimento del grande presepe nell'atrio del comune, i concerti denominati "Natale in Blues" e la discesa della Befana hanno confermato il buon auspicio e nel lungo periodo abbiamo riscontrato anche una crescita di presenze italiane e straniere presso il nostro ufficio informazioni turistiche, segnale di gradimento per le nostre iniziative.”
“Pistoia Città del Natale ha dimostrato anche quest’anno un miglioramento importante, frutto dell’impegno condiviso di tutte le parti in causa: istituzioni, sponsor, associazioni, volontari e operatori con diverse mansioni.- dichiara l’assessore Gabriele Sgueglia - Il lavoro fatto in questi anni ha permesso di consolidare un vero e proprio marchio, che lasciamo in eredità a qualunque amministrazione avrà l’onore di guidare la città nei prossimi cinque anni. Una risorsa che dovrà essere confermata e migliorata nel tempo, al di là delle appartenenze politiche, per garantire alla cittadinanza un Natale sempre più magico, partecipato e unico per Pistoia. Il successo di questa edizione dimostra quanto sia importante continuare a investire in iniziative che rendano Pistoia viva, creando un’importante opportunità per sostenere e dare maggiore visibilità alle attività commerciali del territorio, valorizzando il centro storico e rafforzando il legame tra eventi, città e tessuto economico locale.”
“Con la conclusione delle festività si chiude anche un'edizione di Pistoia Città del Natale che ci lascia grande soddisfazione. Desidero ringraziare sinceramente tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: gli enti coinvolti, gli sponsor, le associazioni, i volontari e l'Amministrazione comunale, che hanno lavorato con impegno e spirito di collaborazione - afferma l’assessore Benedetta Menichelli -. Particolarmente significativo è il dato relativo ai musei civici, che nel solo mese di dicembre hanno registrato quasi 3.000 presenze, così come il grande successo di pubblico nella serata dell'ultimo dell'anno, con i teatri e la piazza gremiti di persone. Segnali importanti dell'interesse suscitato e del ruolo centrale che la cultura continua ad avere nella vita della città. Continueremo a lavorare in questa direzione, affinché eventi come questi siano sempre più un'occasione di valorizzazione del nostro patrimonio e di crescita per Pistoia.”
“Pistoia Città del Natale ha saputo valorizzare in modo particolare il centro storico, offrendo un’atmosfera coinvolgente e molto apprezzata. Positivo anche il lavoro sulla comunicazione online e sui materiali informativi, che hanno contribuito a rendere l’esperienza accessibile e partecipata.” - dichiara Andreana Chirra, commerciante del centro storico - Atelier Giocando con l’Arte, piazza San Bartolomeo.
“Quest’anno Pistoia Città del Natale 2025 ha registrato una grande affluenza, grazie a una comunicazione efficace e ad attrattive sempre più curate anno dopo anno.Durante tutto il periodo natalizio, soprattutto nei pomeriggi e nei weekend, la città era molto frequentata. Il verde ha valorizzato la città ed è stato molto apprezzato, grazie al lavoro del Comune e alla collaborazione tra commercianti con allestimenti davanti a ogni esercizio.” afferma Giulia Mochi, commerciante del centro storico - Jango27 , via Curtatone e Montanara.
“Quest’anno Pistoia Città del Natale ha saputo riunire la “sacralità” delle Festività natalizie all’obiettivo che accomuna tutti di fare bene alla città ed incrementare le presenze che conseguentemente nutrono l’attività commerciale. E’ stata la collaborazione e l’intesa fra organizzazione e imprenditori a solidificare un concetto astratto di “festività” in una atmosfera natalizia che ha richiamato una buona quantità di curiosi, potenziali clienti, rendendo lo stimolo ai commercianti per ritrovare il necessario ottimismo e trasmettere quell’entusiasmo ai visitatori della nostra città.” Massimo Menichini , commerciante del centro storico - Menichini Musica, via Atto Vannucci.
"Quest’anno, la manifestazione ‘Pistoia Città del Natale’ ha portato un vero e proprio incremento di presenze, soprattutto da fuori città, con un notevole impatto positivo sulle vendite, in particolare nelle fasi iniziali dell’evento. C’è stato un grande entusiasmo da parte del pubblico, che ha apprezzato molto la bellissima Piazza Papa Giovanni XIII, dove la giostra a due piani ha aggiunto un tocco di magia all’atmosfera natalizia. Pistoia Città del Natale è stata un’opportunità che ha sicuramente valorizzato il nostro territorio e il commercio locale." Massimiliano Mariotti, commerciante del centro storico - Ho Ohhh Christmas Mariotti Lab, via Pacini.
Con la conclusione di Pistoia Città del Natale, la città saluta un’edizione che ha saputo unire tradizione, partecipazione e qualità, confermando la forza di un progetto costruito insieme, grazie all’impegno del Comune, al sostegno degli sponsor, al lavoro delle associazioni e alla collaborazione dei commercianti. Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno contribuito a rendere Pistoia viva, accogliente e protagonista durante le festività.
L’appuntamento è ora al prossimo anno, con nuove idee, nuove iniziative e tante novità pronte a rendere Pistoia Città del Natale ancora più speciale!
Allacci alla rete idrica, modifiche temporanee alla viabilità in via Vincenzo Nardi e via Traversa della Vergine. Interventi previsti per lunedì 12 e martedì 13 gennaio
Da lunedì 12 gennaio il territorio comunale sarà interessato da interventi di allaccio alla rete idrica, programmati da Publiacqua, che comporteranno temporanee modifiche alla viabilità.
Il primo intervento è previsto in via Vincenzo Nardi, all’altezza del civico 87 e dell’incrocio con via Vittorio Magni. Per permettere l’esecuzione delle operazioni, da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio sarà istituito il divieto di transito e di sosta per tutti i veicoli nel tratto interessato; consentito l’accesso ai mezzi di soccorso e di emergenza, oltre che ai residenti nelle porzioni di strada non coinvolte dal cantiere. I pedoni potranno camminare lungo un passaggio protetto.
Un secondo intervento interesserà via Traversa della Vergine, fronte civico 27, all’angolo con via del Roccon Rosso. In questo caso, da martedì 13 a giovedì 15 gennaio, sarà vietato il transito e la sosta su entrambi i lati della strada e sarà istituito il divieto di transito in via Traversa della Vergine, dall’incrocio con via Monfalcone fino all’incrocio con via Coluccio Salutati. Garantito l’accesso ai mezzi di soccorso e ai residenti delle zone non direttamente interessate dai lavori, attraverso la restituzione temporanea del doppio senso di circolazione. I pedoni avranno a disposizione un percorso protetto.
Tutti i provvedimenti saranno indicati sul posto dalla segnaletica di preavviso.