Si svolgerà martedì 17 febbraio 2026, alle ore 15.30, l'inaugurazione della mostra dal titolo "L'esilio dei Giuliano Dalmati alla fine del secondo Conflitto Mondiale" che racchiude in sé la questione della frontiera adriatica e dei 350.000 italiani che hanno lasciato le proprie abitazioni e le proprie terre per rimanere italiani.
Famiglie, uomini e donne, giovani e vecchi che hanno avuto la forza di ricostruire una vita, di integrarsi, dopo avere perso tutto, con la consapevolezza di non potere più rivedere affetti, case, amicizie.
Il Confine Orientale può essere considerato come uno spazio in cui per secoli si sono intrecciate e sovrapposte molteplici frontiere: di natura politica, culturale, religiosa e infine nazionale. Un luogo non solo fisico, in quanto parte dell’Adriatico e in sostanza limine fra la penisola italiana e quella balcanica, ma anche cesura tra l’Europa occidentale e quella orientale.
Proprio in quanto superficie di rottura, il Confine Orientale rimane certamente un nodo caratteristico nella storia d’Italia.
I contenuti della mostra sono stati realizzati a cura dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, del Coordinamento Adriatico APS e del Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata di Trieste.
In una versione ampliata con effetti di realtà immersiva, la mostra è stata allestita ad agosto 2015 al Meeting per l'Amicizia tra i Popoli di Rimini, alla sede di Bruxelles del Parlamento Europeo, a Didacta. Fiera della didattica di Firenze, a Palazzo Marino di Milano, al Salone Internazionale del Libro di Torino e a Librixia. Fiera del libro e della cultura di Brescia.
Intervengono le consigliere Cecilia Longa e Lucilla Giuliani, Comitato provinciale ANVGD di Firenze.
La mostra sarà visitabile dal 17 al 28 febbraio 2026
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni telefonare al numero 055 2616512 oppure scrivere all'indirizzo
bibliotecadelleoblate@comune.fi.it
L'iniziativa si terrà in Sala conferenze Sibilla Aleramo