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Comune di Firenze
A Taste 2026 Molini Fagioli presenta la sua filiera a residuo zero
Dal 7 al 9 febbraio alla Fortezza Da Basso di Firenze
Dal 7 al 9 febbraio Molini Fagioli sarà presente a Taste 2026 per raccontare ai professionisti del settore la propria visione di farina artigianale di qualità, attraverso la linea OIRZ*.
Fortezza da Basso, Padiglione Centrale / Piano Terra / P37

In occasione di Taste 2026, Molini Fagioli presenta la linea di farine OIRZ* - Origine Italiana Residuo Zero. Si tratta di un modello agricolo strutturato, che utilizza esclusivamente grano 100% italiano, secondo un protocollo agronomico dedicato e certificato da un ente terzo (DNV), garantendo residui di fitofarmaci sotto il limite di rilevabilità e piena tracciabilità della filiera.

Per i professionisti dell'arte bianca che desiderano scoprirla e assaggiare i prodotti realizzati con essa, Molini Fagioli propone al proprio stand un'esperienza sensoriale che permetterà di comprendere e apprezzare qualità e gusto, nonché tutti i dettagli del suo impiego a livello tecnico.

Accanto alla linea OIRZ*, Molini Fagioli presenterà anche due novità: l’orzo tostato, caratterizzato da note aromatiche calde e rustiche, e lo spezzato di segale, dal gusto deciso e dalla spiccata complessità organolettica. Questi due prodotti nascono per rispondere alle tendenze attuali della panificazione e della pasticceria contemporanea, coniugando semplicità di utilizzo e alto valore tecnico.

Fuori di Taste

Il 6 febbraio alle ore 20 Molini Fagioli esce dai padiglioni di Taste per incontrare la città in una serata dedicata alla pizza, alla farina e alla filiera agricola italiana, presso O’ Cor'e Napule'. Protagonisti dell’incontro sono Salvatore Montaperto di O’ Cor'e Napule' e Alessandro Guerriero, titolare e pizzaiolo della Pizzeria I’Regolo nel Mugello. Entrambi rappresentanti del movimento degli Zero d’Avanguardia e accomunati da una visione attenta alle materie prime, che durante la cena racconteranno la farina OIRZ* attraverso impasti, tecniche e gusto.

In apertura della serata, Molini Fagioli offrirà un cocktail di benvenuto per celebrare il rinnovo della partnership con la Florence Cocktail Week. A firmarlo sarà Alessio Spetale del Caffè dell’Oro – il ristorante e bar italiano contemporaneo parte della Lungarno Collection- che porterà in degustazione il Golden Mary: il suo signature Bloody Mary a base di vodka al peperoncino e mezcal.

Molini Fagioli

Molini Fagioli è il molino agricolo nato nel 1947 a Magione (PG). La qualità, per Molini Fagioli, nasce dall’agricoltura controllata: grani selezionati e coltivati attraverso protocolli agronomici dedicati, quaderni di campagna e rapporti diretti con gli agricoltori, per garantire costanza e affidabilità nel tempo.

A questo si affianca un sistema rigoroso di controllo e verifica, basato su analisi costanti, certificazioni e verifiche da parte di enti terzi, offrendo trasparenza e sicurezza lungo tutta la filiera.

Da oltre trent’anni l’azienda fornisce le principali realtà dell’industria del babyfood, uno dei settori più regolamentati del comparto agroalimentare. Un fattore fondamentale per comprendere come questa realtà sia arrivata a imporsi come pioniera in Italia nello sviluppo di una filiera a residuo zero.

OIRZ*

Le farine OIRZ* sono farine di grano tenero interamente italiane e certificate a residuo zero. Garantiscono tracciabilità, qualità e un impatto ambientale minimo attraverso pratiche agricole virtuose e tecnologie innovative. Il fulcro del progetto OIRZ* sono i campi sperimentali: oltre due ettari di terreno che Molini Fagioli ha scelto di coltivare come un laboratorio a cielo aperto. Ogni anno vengono seminate, osservate e valutate decine di varietà di frumento tenero.

Qui si testano nuove sementi, si confrontano cultivar, si cerca il grano “giusto” per il territorio umbro, caratterizzato da particolari condizioni ambientali, con l’obiettivo di coltivare il frumento del futuro: resiliente, tracciabile, sostenibile.

Il progetto prosegue anche oltre il campo. Dopo la raccolta, ogni varietà viene sottoposta a prove di panificazione e ad analisi di laboratorio per valutarne valori nutrizionali, profilo sensoriale e prestazioni tecniche in relazione agli standard qualitativi della panificazione. Questo percorso rafforza il dialogo tra chi produce, trasforma e racconta il grano, diventando occasione di confronto con l’intera comunità agricola.

Il continuo processo di sperimentazione rende il progetto OIRZ* sempre stimolante: un prodotto vivo, che può essere raccontato e al quale viene attribuito un valore autentico e significativo.

*Residui di fitofarmaci di sintesi chimica inferiori al limite di rilevabilità (< 0,01 mg/Kg). Certificato No.: 10000375250-PA-DNV GL-ITA.

03/02/2026 12.52
Comune di Firenze


 
 


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