Anci Toscana
Viticoltura di frontiera: Anci in prima linea per la creazione di una rete di produttori
Domani a Firenze per Fuori di Taste la presentazione di vini montani e insulari
La viticoltura di montagna e delle piccole isole sarà protagonista domani 6 febbraio dalle 11.00 alle 13.00 di un’iniziativa promossa da Anci Toscana in occasione di “Fuori di Taste”. Al Florence Welcome Center (piazza della Stazione 4a), dodici vini straordinari saranno ambasciatori di altrettanti territori, grazie al racconto di un produttore e di un amministratore per ogni etichetta “eroica”: un viaggio attraverso le esperienze di chi con coraggio sfida i cambiamenti climatici e porta innovazione.
Dopo i saluti del sindaco di Montespertoli e delegato all’agricoltura di Anci Toscana Alessio Mugnaini e del direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, il giornalista Leonardo Romanelli introdurrà una degustazione a numero chiuso.
“Da tempo abbiamo iniziato un percorso sul tema della viticoltura di frontiera”, spiega il sindaco Alessio Mugnaini. “Una viticoltura che prende vita in luoghi che hanno alcune complessità in più ma che ha delle qualità incredibili ed è una vera e propria sentinella per i cambiamenti climatici promuovendo l’innovazione tecnologica. Per questo come Anci Toscana stiamo facendo un percorso che provi a valorizzare questi produttori e a metterli a sistema magari con la futura nascita di una rete o di un distretto della viticoltura di frontiera della Toscana”.
L’appuntamento, realizzato con il contributo di Estra, multiutility energetica che accompagna i territori e le comunità nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile, sarà seguito infatti da una riunione allargata tra Anci Toscana, la Regione Toscana e altri viticoltori “di frontiera” per consolidare la creazione di una futura rete di produttori.
L’iniziativa si inserisce nel solco del lavoro passato di Anci Toscana sul tema, che conta una lunga serie di attività di valorizzazione delle produzioni agricole, come gli incontri realizzati alcuni anni fa all’Accademia dei Georgofili.
I vini di frontiera
Per le isole, ecco l’ansonica bianco dell’azienda agricola Arrighi dell’isola d’Elba, quello delle terrazze degli Orti Grandi dell’azienda agricola Orti Grandi dell’isola di Capraia e quello dell’azienda agricola Parasole dell’isola del Giglio.
Dal Mugello arriverà invece “943”, Pinot nero 2003 dell’azienda Bacco del Monte di Vicchio; dalla Montagna Pistoiese il Pinot nero “Quota millecento” di Terre dei Lontani di Pian degli Ontani mentre dai colli ecco il Carmignano Docg Santa Cristina in Pilli 2023 della Fattoria Ambra di Carmignano da viti ad ‘allevamento’ guyot e cordone speronato che crescono su terreni calcarei (Alberese).
La Valle del Serchio sarà presente con il rosso Lucino Igt della Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano (Lu), mentre la Garfagnana sarà rappresentata dal Riesling 2023 Igt Toscana bianco di Maestà della Formica, prodotto nei vigneti alla Foce di Careggine, a 1050 metri sul mare a pochi chilometri dalla costa, su terreni rocciosi famosi per il marmo bianco.
E ancora il Casentino con il Pinot nero “Viola di Ornina” 2022, di azienda agricola Ornina di Castel Focognano, la Lunigiana con la presentazione in anteprima del Vernero 2018 Igt di Podere Scurtarola di Massa, un Vermentino nero da vigneti disposti su terrazze con una pendenza del 70-80%, su terreni di arenarie e scisti con pochissima presenza di argilla. Spazio quindi all’Amiata con “Cenere”, Montecucco Sangiovese riserva 2016 di Amiata… i vini del Vulcano di Montegiovi e all’Alta Versilia con “Atto primo scena seconda”, Pinot nero 2024 di Casale alle Piane (Stazzema).
Ogni produttore sarà accompagnato da un amministratore: Eleonora Ducci (sindaca di Talla) in rappresentanza del Casentino, Tommaso Triberti (sindaco di Marradi) per il Mugello, Matteo Arcenni (sindaco di Terricciola e commissario del Parco Nazionale Arcipelago Toscano) in rappresentanza delle isole (Capraia, Elba e Giglio), Raffaella Mariani (sindaca di San Romano in Garfagnana) per la Garfagnana, Simona Girelli (assessora di Borgo a Mozzano) per la Valle del Serchio, Edoardo Prestanti (sindaco di Carmignano), Daniele Rossi (sindaco di Seggiano) in rappresentanza dell’Amiata, Maurizio Verona (sindaco di Stazzema) per la Versilia, Gabriele Bacci (sindaco di Abetone Cutigliano) per la Montagna Pistoiese.
05/02/2026 12.09
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