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Regione Toscana
Incontri a Bruxelles, Giani: “Su Pnrr e bilancio europeo colloqui incoraggianti”
Da Bruxelles riscontri positivi su alcuni punti qualificanti del programma di governo regionale.
“Sono stati molto importanti – nelle parole del presidente Giani – gli incontri che abbiamo avuto e in primo luogo quello con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, con il quale abbiamo condiviso l'impostazione che deve portare le Regioni ad esercitare un ruolo di primo piano nella prossima programmazione dei fondi comunitari.

“Del resto – ha precisato Giani - se questo ruolo venisse a mancare, probabilmente la Toscana non sarebbe più in grado di realizzare interventi importanti come i nidi e i libri gratis per i ragazzi, il sostegno ai progetti di vita indipendente per i giovani e le iniziative di sostegno dedicate alle persone fragili”.

“Ritengo - ha continuato Giani - che oggi sia importante condividere con il commissario italiano le impostazioni fondamentali del bilancio europeo, le modalità del suo sviluppo e gli elementi di fondo che ne sostengono la programmazione poter far valere politiche in grado di valorizzare il ruolo delle Regioni. Per costruire il Fondo unico la Commissione europea probabilmente sottrarrà alle risorse di coesione, quelle che noi utilizziamo per importanti misure di carattere sociale, addirittura il 25% delle risorse e questo deve attivare meccanismi compensativi in grado di mantenere la sostenibilità del welfare toscano”.

“Sono anche soddisfatto – ha concluso Giani - di avere condiviso le impostazioni con cui sviluppare la realizzazione delle opere Piano nazionale di ripresa e resilienza con il ministro Tommaso Foti, con il quale abbiamo avuto un colloquio di oltre un'ora ed ho avuto modo di apprezzarne la personale disponibilità. A lui ho assicurato che, con uno sviluppo articolato da qui al prossimo autunno, la Toscana si impegna a realizzare più di 70 delle 77 delle Case di comunità che avevamo previsto e ho potuto esprimere anche il mio ottimismo sul fatto che la Regione si sta preparando a realizzare questi adempimenti nel modo migliore, costruendo quella rete di sanità territoriale che attraverso le case di comunità e gli ospedali di comunità porta il servizio più vicino ai toscani. Io ne ho già inaugurate cinque e, riferendomi a quelle che già abbiamo potuto aprire, funzionano e stanno riscontrando il gradimento dei cittadini”

27/02/2026 10.51
Regione Toscana


 
 


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