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Città Metropolitana di Firenze
Dimensionamento scolastico. Il Centrodestra: "Soddisfazione per le dichiarazioni di Valditara"
"Per i prossimi tre anni assenza di nuovi accorpamenti scolastici oltre a quelli già programmati"
I consiglieri metropolitani del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento – Alessandro Scipioni, Gianni Vinattieri, Claudio Gemelli e Vittorio Picchianti – accolgono con soddisfazione "l’annuncio del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, espresso a Nardò, che garantisce per i prossimi tre anni l’assenza di nuovi accorpamenti scolastici oltre a quelli già programmati".
Questo avviene "in linea con gli obiettivi di dimensionamento richiesti dalla Commissione europea per il Pnrr. Questa misura premia l’azione concreta del Governo Meloni, che continua a mettere riparo alle gravi carenze ereditate dai governi precedenti, evitando ulteriori penalizzazioni ai territori. Già da mesi, noi del centrodestra metropolitano abbiamo denunciato con forza le ipocrisie e le pretestuosità del centrosinistra su questa questione".
Alessandro Scipioni, capogruppo, ha definito “ipocrita e strumentale” l’atto di indirizzo approvato dal Consiglio metropolitano per il ricorso della Toscana al Presidente della Repubblica contro il decreto interministeriale, "smascherando la demagogia di chi ora grida allo scandalo dopo aver imposto tagli ragionieristici negli anni di Renzi e Gentiloni".
Allo stesso modo "abbiamo rivendicato pubblicamente che il commissariamento della Toscana da parte del Governo – deciso a gennaio per inadempienze sulle autonomie scolastiche – riguardava solo riorganizzazioni amministrative senza chiusure di plessi, difendendo la legittimità della norma confermata dalla Corte Costituzionale". Mentre il centrosinistra, con ricorsi e atti di indirizzo, "ha alimentato polemiche sterili per una politica demagogica che millantava 'tagli non di peso' – come i piani imposti sotto i governi Pd che hanno penalizzato i territori toscani in nome di una visione centralista e di mera riduzione della spesa –, il Governo Meloni interviene con decisione per tutelare la scuola italiana". La Toscana e Firenze, "già virtuose nel dimensionamento passato, non meritavano le loro sterili proteste contro obblighi Pnrr assunti dal precedente esecutivo. È infatti ora di fare chiarezza: i veri tagli alla scuola sono arrivati con i governi Pd, che hanno usato il dimensionamento come strumento ordinario di austerity, scollegato dalle esigenze territoriali e con ricadute negative su famiglie e studenti".
Il ministro Valditara "conferma risorse record per il 2026 e assunzioni, mentre è sempre il centrodestra a “mettere la toppa” per onorare gli impegni europei senza sacrifici inutili. Continueremo a vigilare per una scuola al servizio dei nostri territori e non di ideologie superate".

08/03/2026 19.41
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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