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Non autosufficienza Ferdinandi “Ritardo grave, or serve accellerare”
La trasmissione del decreto ministeriale di riparto del Piano nazionale triennale per la non autosufficienza 2025-2027 è un passaggio necessario e atteso, ma arriva dopo un ritardo grave che non può essere sottovalutato
Anci era intervenuta più volte per sollecitare l’adozione del decreto di riparto, proprio perché parliamo di risorse fondamentali per garantire servizi essenziali a persone con disabilità, anziani non autosufficienti e famiglie che ogni giorno si confrontano con bisogni complessi e che non possono permettersi tempi incerti”.
Lo dichiara Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata ANCI per disabilità e inclusione.
“I Comuni sono i soggetti che assicurano concretamente l’erogazione dei servizi e delle prestazioni sociali sui territori. In questi mesi, insieme alle Regioni, hanno continuato a sostenere il sistema della presa in carico, dell’assistenza e dei percorsi personalizzati, spesso facendo ricorso a un grande sforzo organizzativo e finanziario per non lasciare sole le persone. Questo senso di responsabilità istituzionale – sottolinea Ferdinandi - non può però sostituire stabilmente la tempestività che lo Stato deve garantire.
“Il fatto che il decreto sia stato trasmesso è importante, ma ora serve la stessa rapidità nei passaggi successivi. Bisogna accelerare al massimo tutte le procedure necessarie affinché le risorse siano trasferite rapidamente e rese concretamente disponibili ai territori, perché solo così potranno tradursi in servizi, continuità assistenziale e risposte effettive per i cittadini.
“Su questi temi non è più accettabile accumulare ritardi. Il Piano riguarda il triennio 2025-2027 e ha bisogno di piena attuazione, tempi certi e responsabilità conseguenti. Adesso – conclude la delegata Anci - è il momento della concretezza, bisogna recuperare il tempo perduto e mettere Comuni e territori nelle condizioni di lavorare con stabilità, programmazione e certezza delle risorse. Quando sono in gioco i diritti delle persone più fragili, ogni ritardo pesa due volte
16/03/2026 9.54
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