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Città Metropolitana di Firenze
19 marzo. Nasce il Polo artigiano di via Guelfa: tradizione e futuro nel cuore di Firenze - Galleria Fotografica
Città Metropolitana, promotrice del progetto, insieme ai partner Cna e Confartigianato, consegna i locali: il progetto entra nel vivo. A giorni l’apertura al pubblico. Sara Funaro: "Un progetto strategico". Amerighi e Vavolo: "Oggi restituiamo alla città un pezzo della sua identità più profonda"
Il rumore degli attrezzi torna in via Guelfa. E non è solo una suggestione.

Questa mattina, nel giorno di San Giuseppe, patrono degli artigiani, sono stati consegnati i locali del nuovo Polo artigiano di via Guelfa: otto spazi distribuiti ai civici 79/r, 83/r e 107–108/r, che da oggi tornano a vivere come laboratori aperti. Non solo vetrine, ma luoghi di lavoro dove produzione, racconto del mestiere e vendita convivono.
Il progetto è stato avviato quando la Città Metropolitana di Firenze ha deciso di acquistare i fondi in via Guelfa da dare in gestione ad attività artigianali del territorio per rivitalizzare l’area attorno a Sant’Orsola e tutto il quartiere di San Lorenzo, interessato da un progetto di riqualificazione complessivo, in coordinamento con il Comune di Firenze.
Nell’autunno del 2025, CNA Firenze Metropolitana e Confartigianato Imprese Firenze si sono aggiudicate il bando della Città Metropolitana con l’obiettivo di riportare lavorazioni artigiane di qualità nel centro storico e contribuire alla rigenerazione dell’area. Con la consegna dei locali si entra ora nella fase operativa.

A occupare gli spazi sono otto imprese selezionate attraverso la call promossa dalle due associazioni: Venturi Matteo (liuteria e fotografia), Petra srl (lavorazione della pietra serena e del travertino), Slowlab Firenze di Tami Eyal (gioielli in cemento e ceramica), La Bottega della cintura di Francesco Bambi (cinture e piccola pelletteria), Aleksandra Laurenzo (borse in pelle e moda), Fratelli Graziani (lavorazione dell’argento), Il Pennello di Freja (gioielli e oggetti in pietre dure, fimo e materiali naturali) e Vanessa Haddad (oreficeria).

Un insieme di mestieri che tiene insieme tradizione e contemporaneità e guarda anche al ricambio: tra le attività selezionate figurano realtà giovanili e femminili, premiate con punteggi aggiuntivi nella selezione, come nel caso di Venturi, Laurenzo, Eyal e Haddad.

Alla cerimonia erano presenti Sara Funaro, sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Jacopo Vicini, assessore allo sviluppo economico del Comune di Firenze, Mirko Rufilli, presidente del Quartiere 1, Francesco Amerighi, presidente di CNA Firenze Metropolitana, Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze, Paolo Gori, presidente del Consorzio Firenze Artigiana, insieme agli artigiani assegnatari.
“Manteniamo la promessa. La Città Metropolitana e il Comune di Firenze – dichiara la Sindaca Sara Funaro – insieme alla rinascita dell’ex convento di Sant’Orsola pone le condizioni per un nuovo respiro dell’artigianato gigliato nel cuore di Firenze, agevolandone la collocazione nella prospettiva di quel Rinascimento metropolitano che ha ridisegnato e agevolato, come piano strategico, attività economiche e trasporti, cultura e parametri per un’edilizia rispettosa del paesaggio e della storia, infrastrutture e centralità della scuola”.

A sottolineare il valore dell’iniziativa sono i presidenti di CNA e Confartigianato, Francesco Amerighi e Serena Vavolo: «Oggi non consegniamo solo dei locali. Restituiamo alla città un pezzo della sua identità più profonda. Via Guelfa diventa un luogo dove l’artigianato torna a essere lavoro quotidiano. Firenze non può essere soltanto una città da guardare: deve tornare a produrre e a rispondere ai bisogni dei suoi cittadini. È anche da progetti come questo che passa il rilancio del centro storico».

"L’anima più autentica di Firenze si esprime nei suoi mestieri, nei saperi e nelle tradizioni secolari che la rendono unica al mondo. Tra queste, la capacità di innovare costantemente, senza mai perdere il legame con le proprie radici, è forse l’elemento più prezioso per continuare ad affermare le nostre eccellenze a livello internazionale – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, Jacopo Vicini – La nascita del Polo artigiano di via Guelfa si inserisce pienamente nell’impegno quotidiano di tutela e valorizzazione delle botteghe e dei laboratori fiorentini: un lavoro corale che vede insieme istituzioni, associazioni e realtà imprenditoriali, a cui va il più sincero ringraziamento a nome dell’intera città. Firenze rafforza così il proprio ruolo non solo come custode di una tradizione straordinaria, ma anche come vetrina viva e dinamica per gli artigiani di tutto il territorio metropolitano, offrendo loro nuove opportunità di visibilità, crescita e innovazione".
Il modello prevede assegnazioni a rotazione e canoni calmierati, per ampliare nel tempo le opportunità e garantire varietà di mestieri. L’obiettivo è riportare il lavoro artigiano nel centro storico come attività economica stabile, non episodica.

Galleria Fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa su:
https://flic.kr/s/aHBqjCNyvo

19/03/2026 12.17
Città Metropolitana di Firenze - Cna - Confartigianato


 
 


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