Comune di Firenze
Firenze. “Trame spezzate”: al Semiottagono delle Murate mostra e performance del Liceo Artistico di Porta Romana
Inaugurata alla presenza dell’assessora all’Educazione e alle Pari opportunità Benedetta Albanese al Semiottagono del complesso delle Murate “Trame spezzate”, installazione con performance a cura del Settore Moda del Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto Fiorentino, in collaborazione con Murate Idea Park che potrà essere visitata fino al 16 aprile.
L’iniziativa si inserisce nel programma promosso dal Comune di Firenze in occasione del mese dedicato all’8 marzo.
Il progetto ha coinvolto studentesse e studenti in un percorso creativo e tecnico volto a esplorare il concetto di “trama spezzata” attraverso la decostruzione e la rielaborazione dei materiali tessili. Un lavoro che ha unito progettazione, manualità e ricerca, offrendo ai giovani partecipanti l’opportunità di utilizzare il linguaggio della moda come strumento di riflessione su temi sociali di grande attualità.
L’installazione si presenta come una composizione di forme ripetute, essenziali, prive di colore, attraversate da segni e lacerazioni che interrompono la continuità del tessuto. La ripetizione diventa elemento narrativo e simbolico, restituendo l’idea di una violenza che si ripete nel tempo e che assume i tratti di una ferita collettiva. Tra le fibre emergono nomi, come tracce di memoria che richiamano storie individuali e restituiscono identità alle vittime.
“Trame spezzate” propone così un’esperienza visiva e partecipativa che invita a riflettere sul tema della violenza di genere, trasformando il linguaggio artistico in occasione di consapevolezza e confronto.
“Questo è un progetto che dimostra quanto la scuola possa essere uno spazio vivo di elaborazione e consapevolezza - spiega l’assessora all’Educazione e alle Pari opportunità Benedetta Albanese -. Attraverso il linguaggio della moda e della creazione artistica, grazie al lavoro laboratoriale e alla ricerca portata avanti,studentesse e studenti affrontano un tema complesso come quello della violenza di genere, trasformando materiali e forme in strumenti di racconto e riflessione. Iniziative come questa rafforzano il legame tra educazione, cultura e cittadinanza, e aiutano a contrastare stereotipi e silenzi, promuovendo una cultura della responsabilità condivisa.”
20/03/2026 16.06
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