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Redazione di Met
Pistoia. La posta militare italiana in Etiopia
Uscito postumo il libro di Aldo Cecchi e Beniamino Cadioli che tratta il periodo tra il 1935 e il 1938. Le 552 pagine organizzate da Bruno Crevato-Selvaggi. Il 28 marzo a Pistoia la presentazione nell’ambito di “Pistoia collexpo 2026”
Conta 552 pagine di solo testo e alcune tabelle lo studio, uscito postumo, di Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi “La posta militare italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938)”. Edito dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, richiede 40,00 euro.

“Con i loro precedenti lavori -annota il curatore, Bruno Crevato-Selvaggi- i due specialisti avevano adottato una metodologia propria della ricerca storica, partendo cioè dal materiale ufficiale. Erano venute alla luce la mentalità, le difficoltà, le idee di chi aveva organizzato un servizio che aveva permesso al «fronte» e al «Paese» di mantenere quei legami di notizie e d’affetto assolutamente necessari ai militari e alle loro famiglie per affrontare la prova che loro si richiedeva”.

“Con lo stesso approccio -erano gli ultimi anni del secolo scorso- iniziarono ad affrontare la campagna africana. Svolsero accurate ricerche d’archivio, elencarono i documenti e trascrissero i principali, decisero l’organizzazione in capitoli del volume e iniziarono la stesura degli stessi”.

Parte di quanto realizzato fu pubblicato nel tempo dalla rivista dell’Istituto, “Archivio per la storia postale”; parte nel libro, sempre firmato dall’Issp, “Posta per Aldo”. Ma l’opera non era finita completamente: il primo e il secondo capitolo sono stati sistemati e organizzati appunto da Bruno Crevato-Selvaggi.



L’indice

Capitolo 1. L’organizzazione della posta militare per la campagna

Capitolo 2. Il servizio di posta aerea

Capitolo 3. Le telecomunicazioni con l’Africa Orientale

Capitolo 4. Le cartoline militari in esenzione o riduzione di tassa

Capitolo 5. Gli aspetti postali del controllo e della censura delle corrispondenze

Capitolo 6. Cronologia degli organi della posta militare istituiti per la campagna

Appendice documentaria

Opere a stampa citate o utili

Indice dei nomi

Indice dei luoghi



La presentazione del 28 marzo a Pistoia

Il libro verrà presentato a Pistoia, nel contesto della manifestazione “Pistoia collexpo 2026” (spazio espositivo “La cattedrale”, via Pertini 396, ingresso libero), sabato 28 marzo attorno alle ore 11.45. Al tavolo, la vicedirettrice Issp, Deborah Cecchi.





L’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”

L'Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” organizzazione di volontariato (www.issp.po.it) nasce nel 1982 e ha sede a Prato nello storico palazzo Datini, in via Ser Lapo Mazzei 37.

Diverse le attività che propone nel settore postale e delle comunicazioni, fra cui: le ricerche archivistiche e bibliografiche, l’organizzazione di convegni e incontri con studiosi e accademici, gli annuali “Colloqui di storia postale”, i corsi di specializzazione, la pubblicazione dei “Quaderni di storia postale” e della rivista semestrale “Archivio per la storia postale - Comunicazioni e società”.

Tra i suoi compiti, la conservazione dell'archivio proveniente dalla Direzione superiore della posta militare, che accoglie 400mila documenti originali riguardanti il XX secolo e che già ha fornito materiale per le pubblicazioni edite dall’ufficio storico dello Stato maggiore dell'Esercito.

In più, un archivio di storia postale con diversi fondi, la gestione di una biblioteca-archivio ricca di oltre 16mila volumi e opuscoli, cui si aggiunge l’emeroteca di 1.200 testate; entrambe sono consultabili su appuntamento dal lunedì al venerdì, con cataloghi pure on-line. Non vanno dimenticate le 1.800 collezioni presenti sul sito.

Per il lavoro l’Istituto si avvale del sostegno dei propri soci; la quota annua per i residenti in Italia è di 40,00 euro, da versare con bonifico sul conto corrente intestato allo stesso Istituto e aperto presso Intesa Sanpaolo di Prato, Iban IT09A0306921531100000004941; gli iscritti, un centinaio, ricevono gratuitamente la rivista dell’Issp.

26/03/2026 9.29
Redazione di Met


 
 


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