8 incontri in presenza tra la montagna pistoiese e lucchese e 2 online, 70 ore di formazione, 25 iscritti, 6 pitch finali su progetti sostenibili per la rivitalizzazione delle aree montane. Sono alcuni dei dati del corso “Fare impresa sociale in montagna”, avviato il 30 gennaio e terminato il 10 aprile scorso.
Valutazioni eccellenti per tutto il percorso formativo, nato su iniziativa e con il sostegno della Fondazione Caript e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, insieme ad Anci Toscana e al GAL MontagnAppennino e implementato dallo Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze e dalla Fondazione PIN - Polo di Prato dell'Università di Firenze.
Alternando momenti teorici e attività laboratoriali, il corso ha affrontato temi centrali per l’impresa sociale: dall’analisi dei bisogni dei territori alla progettazione, fino alla valutazione dell’impatto e alle opportunità di finanziamento. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti giuridici e fiscali, al project management, alla comunicazione e al fundraising.
Durante gli incontri, che hanno avuto luogo tra San Marcello Pistoiese e Borgo a Mozzano, un eterogeneo gruppo di persone, di tutte le età e di varia provenienza, ha lavorato fianco a fianco per costruire le proprie idee di impresa. Le presentazioni finali hanno spaziato da progetti didattici di grande respiro, alla riapertura di botteghe e spazi polifunzionali, all’apertura di strutture per progetti di invecchiamento attivo della popolazione e a moltissime altre attività, tutte accomunate dalla valorizzazione delle ricchezze naturali e culturali del territorio montano e dallo sfruttamento delle sue potenzialità economiche. Dai racconti, oltre che la passione per il proprio territorio, emerge la concreta possibilità di uno scambio tra le varie azioni delineate e, insieme, la sensazione di aver avviato una piccola ma intraprendente comunità, che continuerà a lavorare su entrambi i versanti delle due province, unita, oltre che da reciproca stima e amicizia, dalla stessa volontà di non abbandonare le aree interne, ma di favorirne lo sviluppo.
“Questo percorso ha ricevuto un’attenzione superiore alle attese e ha rappresentato una straordinaria opportunità per il territorio, creando nuove occasioni di sviluppo locale”, sottolinea il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo. “L’impresa sociale può essere fondamentale per contrastare lo spopolamento e valorizzare le risorse delle aree interne, costruendo risposte innovative ai bisogni delle comunità. Il corso ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita per i partecipanti, confermando il bisogno di strumenti concreti per sviluppare l’economia sociale nelle aree montane. I partecipanti hanno rafforzato le proprie competenze e le proprie capacità progettuali, per sviluppare iniziative imprenditoriali sostenibili e inclusive nelle aree montane”.
Si passa adesso alla fase successiva, che intende mettere a terra le idee di impresa sociale fino ad adesso concepite su carta, attraverso un supporto tecnico costante di tutti i partner coinvolti, finalizzato ad accompagnare le imprese nel loro viaggio verso la creazione, la definizione delle singole attività e il raggiungimento della sostenibilità economica.
I corsi della Scuola di Montagna sono qui
https://ancitoscana.it/scuola-di-montagna/