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Guardia di Finanza - Comando regionale
Firenze: Peosegue il piano d'azione della Guardia di Finanza a contrasto del 'gioco delle tre carte'
L'attività info-investigativa nelle aree centrali della città di Firenze ha consentito di denunciare 5 soggetti di nazionalità straniera per il reato di gioco d’azzardo, sequestrare il denaro incassato e l’attrezzatura utilizzata per il “gioco delle tre carte”
Su autorizzazione del Procuratore della Repubblica di Firenze, si comunica quanto segue, stante l’interesse pubblico alla conoscenza dei fatti, alla luce della loro rilevanza.

Sotto il costante coordinamento della Prefettura di Firenze, che monitora con particolare attenzione l’evoluzione dei fenomeni di microcriminalità nelle aree centrali della città, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha ulteriormente intensificato l’attività di controllo economico del territorio, in attuazione delle direttive del Comando Regionale Toscana e delle analisi operative condotte dal Corpo.

Il centro storico fiorentino rappresenta un nodo vitale per la vivibilità della città e per il suo sistema economico: ogni giorno, decine di migliaia di visitatori alimentano un ecosistema fatto di commercio, accoglienza, cultura e servizi. Proprio questa centralità determina una particolare vulnerabilità rispetto a fenomeni di raggiro, abusivismo e forme mutevoli di illegalità di strada, che non solo ledono la percezione di sicurezza, ma producono anche effetti economici misurabili: sottrazione di risorse ai consumatori, alimentazione di flussi finanziari opachi, concorrenza sleale rispetto alle attività regolari e potenziale danno reputazionale per la città.

All’interno di questo contesto, un contributo determinante è assicurato anche dalla sinergia con le altre Forze di polizia presenti sul territorio: un modello integrato di collaborazione attiva tra Prefettura, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Municipale, fondato su scambio informativo costante e cooperazione strutturata nelle aree più sensibili del centro, che consente di rafforzare la capacità di risposta e la rapidità di intervento contro i fenomeni di microcriminalità e devianza economica, garantendo un presidio corale, capillare e continuo della città e tutelando vivibilità urbana, sicurezza dei cittadini e reputazione internazionale di Firenze.

In questo scenario, il ruolo della Guardia di Finanza assume una valenza strategica. L’attività del Corpo, quale Forza di polizia economico-finanziaria dotata di competenze specialistiche nella tutela del mercato, nella prevenzione dei fenomeni fraudolenti e nella ricostruzione dei flussi di denaro illecito, si colloca come presidio avanzato in un settore in cui la minaccia economica si intreccia con quella sociale e urbana. Per questo motivo sono stati rafforzati i servizi nelle zone più vulnerabili della città, i pattugliamenti dinamici e le attività di osservazione nei punti più sensibili, selezionati attraverso indicatori di rischio costantemente aggiornati e incrociati con l’esperienza operativa accumulata sul territorio.

In particolare, l’attenzione è stata rivolta al contrasto del cosiddetto “gioco delle tre carte”, un’attività solo apparentemente innocua, che costituisce un meccanismo di fraudolenza immediata e genera guadagni illeciti, sottrae risorse economiche a persone spesso ignare e alimenta circuiti informali non tracciati, potenzialmente collegati ad altre forme di devianza economica.

La costante presenza sul territorio, l’attività di intelligence e analisi del rischio, lo scambio informativo con le altre Istituzioni interessate e, non da ultimo, gli input acquisiti da privati cittadini hanno infatti condotto a delineare un quadro in cui la suddetta pratica non assume connotazione episodica ma si colloca come un vero e proprio fenomeno illecito, con diversi soggetti coinvolti che, a più riprese, “territorializzano” il centro cittadino cercando di raggirare i tanti turisti che affollano il capoluogo in ogni periodo dell’anno.

Perciò la risposta della Guardia di Finanza, inquadrata all’interno di uno specifico piano d’azione, è stata decisa, sistematica e capillare, con un approccio poliedrico che prevede, oltre a un presidio preventivo delle zone più a rischio, anche una più ampia e strutturata attività di contrasto, nella prospettiva di reprimere tale fenomeno.

Proprio di recente, questa articolata attività info-investigativa ha condotto diversi reparti del Corpo, in particolare il 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Firenze e la Compagnia Pronto Impiego (i cosiddetti “Baschi Verdi”) ad effettuare vari interventi di rilievo, che hanno consentito di denunciare all’A.G. cinque soggetti di nazionalità straniera per il reato di gioco d’azzardo, sequestrare il denaro incassato e l’attrezzatura utilizzata per il “gioco” e, soprattutto, interromperne l’esercizio, salvaguardando tanti turisti che avrebbero corso il pericolo di essere capziosamente attratti dalle finalità apparentemente ludiche di tale pratica.

Inoltre, in un caso Guardia di Finanza e Polizia di Stato, in strettissima sinergia, sono riuscite a raccogliere decisivi elementi investigativi che hanno consentito di applicare nei confronti di due soggetti la misura di prevenzione personale del “foglio di via obbligatorio” - prevista dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione - disposta dal Questore di Firenze.

Le operazioni in rassegna confermano il ruolo centrale e strutturale della Guardia di Finanza nel contrasto ai fenomeni che incidono sulla legalità economica, sul corretto funzionamento del mercato e sulla tutela dei cittadini. La presenza qualificata del Corpo nei luoghi simbolo di Firenze rappresenta un elemento essenziale non solo per ripristinare la sicurezza immediata, ma anche per proteggere l’economia regolare, la reputazione del tessuto commerciale e l’attrattività della città verso i milioni di visitatori che ogni anno ne alimentano la vitalità economica.

Il dispositivo proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori interventi selettivi, sviluppati secondo un approccio che integra prevenzione, analisi economico-finanziaria, intelligence territoriale e intervento tempestivo, garantendo una risposta sempre più incisiva, visibile e coerente anche sotto il profilo della deterrenza preventiva, ai fenomeni di illegalità che minacciano decoro urbano, sicurezza collettiva e sviluppo economico.

Le Fiamme Gialle ricordano infine che ogni cittadino può contribuire alla lotta contro questo genere di illeciti segnalando attività sospette al numero 117: un gesto che significa difendere la legalità, tutelare la reputazione di Firenze e proteggere la collettività.

Si precisa che i relativi procedimenti penali vertono ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo all’esito di sentenza irrevocabile di condanna.

16/04/2026 10.27
Guardia di Finanza - Comando regionale


 
 


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