Comune di Firenze
Firenze riabbraccia i Giardini Caponnetto: inaugurata la nuova “Città dei Bambini e delle Bambine” tra verde, sport e sostenibilità
Taglio del nastro nella Giornata della Terra con la sindaca Sara Funaro e la vicesindaca Paola Galgani dopo quattro mesi di lavori
Addio all’asfalto (ridotto del 70%), 29 nuovi alberi e belvedere sul fiume per un’area di 5mila metri quadrati restituita alla cittadinanza.
Una festa di colori, natura e partecipazione ha segnato oggi l’inaugurazione dei rinnovati Giardini Caponnetto, nel Quartiere 2. Dopo quattro mesi di lavori intensi, l’area di 5mila metri quadrati sul Lungarno del Tempio riapre completamente trasformata: un intervento che ha saputo coniugare il rispetto per un luogo storico e paesaggistico con le più moderne sfide della sostenibilità urbana.
Al taglio del nastro erano presenti la Sindaca Sara Funaro, la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani, il presidente del Q2 Michele Pierguidi insieme ai tecnici del Comune e a numerosi cittadini e famiglie che hanno subito popolato la nuova "Città dei Bambini e delle Bambine".
Il progetto: meno asfalto, più biodiversità e socialità
Il restyling, dal valore di 357 mila euro, ha visto la rimozione radicale dell'asfalto, portando a una riduzione delle superfici impermeabili di oltre il 70%. Al suo posto sono stati utilizzati materiali naturali: pavimentazioni dei percorsi in terra stabilizzata e pavimentazioni antitrauma nelle aree gioco in ghiaia, sabbia e corteccia, in accordo con la Soprintendenza. Il polmone verde è stato potenziato con la piantumazione di 29 nuovi alberi (tra cui melograni, corbezzoli, meli e peri) e circa 100 tra arbusti e piante erbacee, aumentando la superficie a prato del 25%. Nella riqualificazione del giardino la targa che ricorda Antonino Caponnetto, magistrato antimafia, è stata riposizionata proprio al centro del giardino per ricordare a tutti coloro che lo frequenteranno, grandi e piccini, il valore della legalità e della giustizia, dell'impegno nelle e per le istituzioni.
“Oggi, in una data simbolica come la Giornata della Terra, restituiamo ai fiorentini uno spazio che racconta il nostro modo di trasformare la città e prenderci cura del verde pubblico – ha detto la sindaca Sara Funaro –. I Giardini Caponnetto rinascono con un’attenzione speciale ai più piccoli: vedere bambine e bambini correre in questa ‘Città’ dedicata a loro, tra giochi in materiale naturale e alberi da frutto, è la soddisfazione più grande. L’area torna così a essere un luogo di socialità, legalità e rispetto per l’ambiente, nel segno della memoria di un grande uomo, che ha dedicato la vita alla comunità. L’ambiente è al centro delle politiche dell’amministrazione: continuiamo a investire sul verde pubblico e a creare nuovi spazi di gioco e incontro”.
“Siamo orgogliosi di aver concluso questi lavori, consegnando un’area profondamente riqualificata,” ha aggiunto la Vicesindaca e Assessora all’Ambiente Paola Galgani. “Abbiamo tolto l’asfalto per far respirare il terreno, abbiamo creato nuovi belvedere per riavvicinare il quartiere al suo fiume e abbiamo potenziato la biodiversità. Ogni elemento, dalle panchine inclusive contro la violenza di genere e per i diritti LGBTQIA+ fino al nuovo campetto da basket, è stato pensato per favorire l'incontro tra generazioni in un ambiente sano e curato. Inoltre sarà il primo luogo in cui metteremo in pratica una sperimentazione per portare la street art nei parchi e giardini della città, rendendo i giochi più vecchi ma ancora perfettamente funzionanti delle tele su cui artisti locali possono esprimersi. È un giardino sostenibile che guarda al futuro.”
“Siamo molto soddisfatti della riqualificazione dei giardini dedicati al Giudice Caponnetto. Adesso questo luogo – spiega il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – è più bello. È stata spostata e sistemata la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto anche perché è importante preservare e mantenere con cura i luoghi destinata alla memoria collettiva. C’è meno asfalto e più verde. Un restyling urbano importante, con una nuova illuminazione. Un giardino che potrà essere usufruito da tutti i cittadini del Quartiere”.
Le novità dell’area
La Città dei Bambini e delle Bambine: Un’area giochi riorganizzata con castelli, casette e il nuovo "gioco del cantiere", pensata per stimolare l’apprendimento pedagogico.
Sport e Socialità: Recupero integrale del campo da street-basket e sistemazione del bocciodromo amatoriale, circondati da nuove sedute lineari.
Belvedere e Relax: Create nuove zone picnic con tavoli in legno e aperti nuovi varchi nella siepe per offrire visuali inedite sul fiume e sulle colline.
Simboli e Memoria: Al centro dei giardini sorge una nuova piazza che ospita la lapide commemorativa di Antonino Caponnetto, pensata come luogo di riflessione sulla legalità e la convivenza civile.
L'intervento è stato completato con il potenziamento dell’illuminazione, con l'installazione di 37 nuovi punti luce, 22 in più rispetto all'assetto precedente, che renderanno il giardino fruibile in sicurezza in tutte le fasce orarie, e l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione automatizzato per garantire la salute e la crescita del nuovo patrimonio arboreo.
Sperimentazione della Street Art nei giardini
I nuovi Giardini Caponnetto sono anche il primo luogo dove prenderà vita una nuova sperimentazione per portare la street art in tantissimi parchi e giardini della città. Su uno dei giochi, il trenino per bambini più piccoli, erano presenti diverse scritte che sono state opportunamente rimosse dalla ditta incaricata per poter continuare ad utilizzare un gioco perfettamente funzionante e sicuro, che ha ancora davanti a sé tanti anni di vita, nell'ottica del riuso e di contrastare lo spreco di arredi urbani. Il gioco ha perso però il suo colore originale, e proprio per questo diventerà una tela dove dei giovani artisti locali potranno dare spazio e voce alla propria creatività.
Grazie alla collaborazione con il collettivo di street artist cittadini "Street Levels", l'amministrazione darà avvio a questa nuova progettualità che punta a dare nuova vita a giochi solo apparentemente usurati, perché magari resi esteticamente brutti da scritte con spray e bombolette. L'augurio è che, rendendo i giochi stessi pezzi di arte urbana, i fenomeni di piccolo vandalismo vengano limitati, e i nostri giardini possano risultare luoghi sempre più belli e curati.
23/04/2026 10.17
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