Comune di Reggello - Ufficio Stampa
Reggello celebra l’81° anniversario della Liberazione: memoria, partecipazione e valori di democrazia tra Monte Secchieta e il capoluogo
La cerimonia è stata accompagnata dalla BandOrchestra di Reggello
Il Comune di Reggello ha celebrato l’81° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo, con una partecipazione sentita e diffusa da parte delle istituzioni, infatti era presente anche il rappresentante del Comune di Rignano sull'Arno, delle associazioni, in primis l'ANPI sez. Rignano Reggello, e della cittadinanza.
La mattinata si è aperta con il trasferimento in autobus verso il Monte Secchieta, luogo simbolo della memoria locale della Resistenza. Qui si è svolta la deposizione della corona di alloro al Cippo dei Partigiani, accompagnata dalle note della BandOrchestra di Reggello, in un momento di raccoglimento e commemorazione del sacrificio di quanti hanno contribuito alla conquista della libertà.
Le celebrazioni sono poi proseguite nel centro del capoluogo, in piazza IV Novembre, dove sono intervenuti il Presidente del Consiglio comunale, Giacomo Banchetti, e il Sindaco Piero Giunti. Anche in questa occasione è stata deposta una corona di alloro ai Monumenti ai Caduti, con l’accompagnamento musicale della BandOrchestra, che in corteo ha attraversato il centro storico.
Alla cerimonia hanno preso parte, insieme all’amministrazione comunale, il Comune di Rignano sull’Arno, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e numerosi cittadini, a testimonianza di una memoria collettiva ancora viva e partecipata.
Nel corso della commemorazione, ringraziando le cittadine e i cittadini presenti, il sindaco di Piero Giunti ha dichiarato:
“Il 25 aprile è una data fondativa della nostra storia democratica, che segna la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine della guerra. Non è soltanto una ricorrenza, ma un momento in cui rinnovare ogni anno i valori della libertà e della partecipazione. La Resistenza è stata un patrimonio collettivo, fatta di uomini e donne, giovani e anziani, che hanno scelto di stare dalla parte giusta della storia. Celebrare oggi significa riconoscere quel sacrificio e riaffermare con forza il rifiuto di ogni forma di dittatura e totalitarismo. Ottantuno anni dopo, quello spirito resta un riferimento imprescindibile per il presente e per il futuro del nostro Paese. Colgo l'occasione per ricordare l'esempio del partigiano reggellese Vittorio Cecconi, detto Arrivabene, e annuncio la presentazione di un libro a lui dedicato, stampato grazie al contributo della Regione Toscana. Presentazione che si terrà il prossimo 4 giugno nella Sala del Consiglio comunale di Reggello.”
Mentre il Presidente del Consiglio comunale, Giacomo Banchetti, si è espresso con queste parole: "Il 25 aprile non deve essere solo una festa comandata: in questi giorni ancora difficili il pensiero va a tutti i conflitti, a tutte le vittime degli scontri. Una data che ci auguriamo non sia solo memoria storica, ma oggi più che mai, un’occasione per riflettere sulla necessità di fermare tutti i conflitti, un’occasione per dire no a tutte le guerre. La costituzione come baluardo, figlia del 25 Aprile. Il nostro scudo a difesa della libertà. C’è dentro tutto quanto possiamo esprimere parlando di 25 aprile. La libertà. Di parola, di riunirsi e discutere, di dissentire, di essere cittadini a pieno titolo e non sudditi. Grazie anche a tutte le persone che questa mattina hanno voluto essere presenti per ricordare quali e quanti sacrifici siano stati compiuti da chi ci ha preceduto per affermare i principi di democrazia, giustizia e libertà. A noi il compito di custodirli e ricordali ogni giorno".
26/04/2026 15.19
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