Login

MET



Controlli voce Chiudi controlli
: Volume:  1 Velocità  1 Tono:  1
Comune di Firenze
Viaggio della Memoria, giovedì 7 maggio la partenza degli studenti verso Ebensee e Mauthausen
L’assessora Albanese: “Questa occasione è un impegno a curare una memoria attiva e una responsabilità verso il futuro”
Parte giovedì 7 maggio il Viaggio della Memoria promosso nell’ambito del progetto “La memoria ha un futuro di pace”, inserito nel programma Le Chiavi della Città, che ha coinvolto 28 classi per un totale di 610 studentesse e studenti delle scuole fiorentine. L’iniziativa, promossa da ANED sezione di Firenze, in collaborazione con l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea, ha l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni la memoria delle deportazioni in Europa durante la Seconda guerra mondiale, come strumento per costruire una cittadinanza consapevole e fondata sui valori della pace, della solidarietà e del rispetto.

Il percorso, articolato in incontri nelle scuole, ha offerto agli studenti un inquadramento storico sulle deportazioni nel contesto dell’Europa occupata dal nazifascismo, approfondendone cause, dinamiche ed effetti. Particolare rilievo è stato dato alle testimonianze dei deportati e alle attività esperienziali, tra cui la visita al Memoriale della Deportazione di Firenze.

Il progetto ha coinvolto gli istituti Botticelli, Calvino, Don Milani, Manzoni, Masaccio, Media annessa Educandato SS. Annunziata, Papini-San Brunone, Pieraccini e Piero della Francesca, accompagnando le classi in un percorso interdisciplinare che culmina ora nel viaggio nei luoghi simbolo della deportazione in Italia, Austria e Germania.

“Questo viaggio è il nostro impegno a curare una memoria attiva e è la nostra responsabilità verso il futuro”, dichiara l’assessora all’Educazione e alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese che parteciperà con studentesse e studenti . “Con questo progetto accompagniamo ragazze e ragazzi in un percorso profondo, che unisce conoscenza storica ed esperienza diretta, affinché possano comprendere fino in fondo le conseguenze dell’odio e dell’indifferenza. Il Viaggio della Memoria rappresenta un momento fondamentale per trasformare una pagina di storia in consapevolezza civile e in impegno concreto per la pace, nel solco dei valori della nostra Costituzione.”

“Il Viaggio della Memoria non rappresenta soltanto la conclusione di un percorso didattico, ma un momento di responsabilità civile - spiega Lorenzo Tombelli, presidente della sezione Aned di Firenze - Attraversare i luoghi della deportazione significa confrontarsi con una vicenda che riguarda direttamente anche il nostro Paese, segnata dalla persecuzione degli oppositori politici deportati a Mauthausen con la complicità del fascismo italiano. È da quella storia e dalla Resistenza che nasce la nostra Carta costituzionale, che ancora oggi richiama la necessità di una scelta antifascista come impegno a tutela dei diritti e della dignità delle persone”.

Il progetto conferma l’impegno del Comune di Firenze nel promuovere percorsi educativi capaci di tenere viva la memoria storica e di renderla uno strumento attivo di formazione per le nuove generazioni. Gli studenti visiteranno Ebensee (sabato 9) e il campo di Mauthausen e parteciperanno, domenica 10 maggio, alle celebrazioni per l'ottantunesimo Anniversario della Liberazione del campo.

06/05/2026 15.06
Comune di Firenze


 
 


Met -Vai al contenuto