Comune di Vicchio
Shock anafilattico: il Comune di Vicchio intende promuovere un progetto
Proposta: autoiniettori di adrenalina in scuole ed esercizi di ristorazione
"Dotare le scuole del comune e gli esercizi di ristorazione aderenti di autoiniettori di adrenalina, accompagnati da personale adeguatamente formato per il loro utilizzo in caso di shock anafilattico". Questo il progetto che intende promuovere l'Amministrazione comunale nell'ambito delle politiche di prevenzione e tutela della salute, con il necessario supporto dell'Azienda Usl Toscana Centro. Lo propone l'assessore alla Salute Cristina Braschi, rimasta particolarmente colpita dalla tragedia avvenuta recentemente a Ostia, la morte di Sofia. Una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica: Sofia, una ragazza di 15 anni, è morta dopo aver consumato un pasto al ristorante durante una trasferta sportiva; era allergica alle proteine del latte e una contaminazione alimentare ha scatenato uno shock anafilattico che non le ha lasciato scampo.
Lo shock anafilattico rappresenta un’emergenza medica acuta che richiede intervento immediato: ogni minuto di ritardo nella somministrazione di adrenalina aumenta significativamente il rischio di esito fatale. In Italia si registrano ogni anno tra 40 e 60 decessi accertati per anafilassi, un dato probabilmente sottostimato per l’assenza di un sistema di sorveglianza nazionale.
Il progetto che intende promuovere il Comune ha l’obiettivo di dotare ogni plesso scolastico di almeno un autoiniettore di adrenalina, con piano di sostituzione programmata; formare il personale scolastico (docenti, collaboratori, personale mensa) al riconoscimento dell’anafilassi e all’uso del dispositivo; attivare un programma volontario rivolto a bar, ristoranti e pubblici esercizi, con formazione obbligatoria per gli aderenti e riconoscimento pubblico tramite la targa di aderenti al progetto. Per realizzarlo l'Amministrazione comunale ritiene indispensabile definire con la disponibilità dell'Asl "un protocollo operativo - sottolinea l’assessore alla Salute Braschi - che regoli la detenzione degli autoiniettori da parte delle scuole e degli esercizi di ristorazione, con la necessaria copertura medico-giuridica e la dovuta formazione. Oltre all’Asl - conclude l’assessore - è fondamentale il coinvolgimento della scuola".
06/05/2026 15.26
Comune di Vicchio-ufficio stampa