Città Metropolitana di Firenze
Ville e Giardini medicei UNESCO, nuovo Protocollo per governance e tutela
Al centro il "Giardino Mediceo di Pratolino". Atto approvato all'unanimità su proposta della consigliera metropolitana Claudia Sereni
La Città Metropolitana di Firenze rinnova il proprio impegno nella tutela e valorizzazione del sito seriale Patrimonio Mondiale UNESCO “Ville e Giardini medicei in Toscana”, attraverso l’approvazione del nuovo Protocollo d’Intesa per l’istituzione della struttura di governance e monitoraggio del sito.
Il Giardino Mediceo di Pratolino, di proprietà della Città Metropolitana di Firenze, rappresenta uno dei complessi monumentali inclusi nel sito UNESCO e costituisce un patrimonio storico, artistico e paesaggistico di rilievo internazionale.
Il Protocollo approvato all'unanimità , proposto dalla consigliera delegata alla cultura Claudia Sereni, aggiorna il Piano di Gestione del sito per il periodo 2024-2030, recependo le raccomandazioni formulate da ICOMOS nel Rapporto Tecnico del 10 luglio 2023.
L’obiettivo è rafforzare il sistema di governance, migliorare il coordinamento tra gli enti coinvolti e assicurare un monitoraggio efficace e condiviso del patrimonio mediceo toscano.
Il progetto coinvolge le principali Ville e Giardini medicei della Toscana, tra cui la Villa di Careggi, la Villa di Castello, la Villa della Petraia, il Giardino di Boboli, la Villa del Poggio Imperiale, la Villa di Cafaggiolo, la Villa del Trebbio, la Villa Medici di Fiesole, la Villa di Cerreto Guidi, il Giardino di Pratolino, la Villa di Poggio a Caiano, la Villa di Artimino, il Palazzo di Seravezza e la Villa La Magia.
In forza del nuovo Protocollo, la Città Metropolitana di Firenze si impegna a partecipare attivamente agli organismi di governance del sito, contribuendo alla condivisione di dati, conoscenze e documentazione tecnica necessarie alle attività di monitoraggio e gestione integrata. L’Ente collaborerà inoltre con la Regione Toscana, soggetto referente del sito UNESCO, alla definizione del Regolamento attuativo del sistema di governance.
“Il rinnovo del Protocollo rappresenta un passaggio importante per consolidare la tutela e la valorizzazione del patrimonio mediceo toscano – sottolinea la Consigliera delegata Claudia Sereni – attraverso una gestione sempre più coordinata, partecipata ed efficace, in linea con gli indirizzi UNESCO e con gli obiettivi del nuovo Piano di Gestione”.
Con questo atto la Città Metropolitana conferma il proprio ruolo attivo nella salvaguardia di un patrimonio culturale unico, riconosciuto a livello mondiale come testimonianza dell’eredità storica, artistica e paesaggistica della Toscana.
"Votiamo a favore dell'atto ma auspichiamo un monitoraggio attento a questo cambio di governance che vede la Regione capofila - sottolinea il consigliere Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento - non vorremmo assistere ad un aggravamento della struttura amministrativa che renderebbe ".
08/05/2026 13.46
Città Metropolitana di Firenze