Città Metropolitana di Firenze
Approvato lo schema di accordo tra la Regione Toscana e la Città Metropolitana per il trasferimento al patrimonio regionale dei fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano
Voto unanime dell’Assemblea di Palazzo Medici Riccardi all’atto proposto dal consigliere, con delega al Patrimonio, Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze approva formalmente lo schema di accordo per il passaggio al demanio regionale di alcuni immobili, in particolare i fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano, e autorizza il dirigente competente alla sua sottoscrizione, dichiarando l'atto immediatamente eseguibile per ragioni di urgenza.
"Tale trasferimento – ha spiegato il consigliere Nicola Armentano delegato al Patrimonio - si inserisce nel quadro del riordino delle funzioni provinciali avviato con la Legge Delrio e recepito a livello regionale con diverse disposizioni, tra cui la Legge Regionale 16/2017. Quest’ultima contiene l'elenco degli immobili correlati alle funzioni trasferite che devono passare dalla proprietà della Città Metropolitana a quella della Regione.
Dalle ricognizioni tecniche effettuate dalla Città Metropolitana è emerso che diversi immobili presentano criticità sotto il profilo della conformità urbanistica, edilizia e catastale. Tali irregolarità impediscono l'immediata acquisizione formale da parte della Regione. Pertanto, si è ravvisata la necessità di un intervento congiunto per procedere alla regolarizzazione di tali beni, con particolare riferimento ai fabbricati idraulici situati a Firenze in Via Paisiello e in Via di Ugnano. Sebbene un precedente tentativo di accordo nel 2024 non sia giunto alla sottoscrizione, la nuova intesa mira a superare lo stallo includendo non solo la progettazione, ma anche l'esecuzione materiale dei lavori necessari per la sanatoria o, dove non possibile, per la rimessa in pristino dei luoghi.
L'accordo definisce un preciso riparto di obblighi e responsabilità tra i due enti coinvolti. La Città Metropolitana di Firenze assume il ruolo di soggetto attuatore, impegnandosi a gestire le procedure di affidamento. Le tempistiche sono estremamente serrate: l'affidamento della progettazione esecutiva deve avvenire entro trenta giorni dalla stipula, mentre l'esecuzione dei lavori deve essere completata tassativamente entro il 31 dicembre 2026. Per contro, la Regione Toscana si assume l'onere integrale della copertura finanziaria dell'operazione. Gli importi stimati comprendono circa 25.000 euro per le spese tecniche di progettazione, 15.000 euro per oneri e diritti di segreteria e 80.000 euro per la realizzazione dei lavori.
Il Dirigente della Direzione Patrimonio, Espropri e Mobilità Sostenibile procederà ora alla sottoscrizione degli atti di trasferimento, rendendo l’accordo immediatamente efficace”.
Gianni Vinattieri del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento sottolinea che “un precedente schema di accordo dello stesso tenore era stato approvato dal Consiglio Metropolitano nel Novembre del 2024. In quel momento si trattava di un finanziamento regionale di circa € 80.000, ma l’accordo non si è poi concluso. Adesso la somma arriva a € 120.000 complessivi, non è chiaro il motivo per cui il precedente schema non si è tradotto in accordo”.
Armentano ringrazia per la puntualizzazione, ma ricorda che alla luce di questo nuovo schema tutti gli oneri sono a carico della Regione; il ritorno in consiglio è dovuto alla maggior precisazione dei rispettivi oneri.
11/05/2026 15.39
Città Metropolitana di Firenze