Il 14 Maggio si è tenuto l'incontro conclusivo del corso di formazione organizzato da Città Metropolitan di Firenze, finanziato con risorse proprie e con quelle destinate dalla Regione Toscana agli enti toscani partner della Rete Ready.
Il progetto ha coinvolto direttamente nell’organizzazione le Associazioni Agedo Firenze, Azione Gay e Lesbica, Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford, Avvocatura per i diritti LGBTQIA+.
L'incontro si è aperto con i saluti del consigliere delegato al Sociale Nicola Armentano, che ha sottolineato come la realizzazione di iniziative come questa, che si propone di eliminare ogni tipo di discriminazione nei confronti delle persone LGBTQIA+, sia un dovere non solo morale ma anche costituzionale, dato che "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini. Dobbiamo impegnarci per dare sempre più concretezza a questi diritti."
Presente anche l'assessora regionale Alessandra Nardini che ha invitato tutti gli enti coinvolti a partecipare, martedì 19 maggio, al momento di confronto sulle tante iniziative messe in campo in Toscana grazie alla Rete Ready, che quest’anno copie 20 anni, alle ore 15.30 in Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati.
Si è tenuta poi la lectio magistralis della prof.ssa Vera Gheno, sociolinguista, seguita dagli interventi di Margherita Fiengo Pardi, attivista figlia di una delle prime famiglie omogenitoriali d'Italia, tra le fondatrici di Famiglie Arcobaleno, e di Luca Tavani, Ufficiale d'Anagrafe e di Stato civile.
Sono infine stati restituiti i risultati dell'indagine preliminare sottoposta ai dipendenti dei Comuni partecipanti, i risultati dei test conclusivi del corso e del questionario di gradimento.
Hanno partecipato al corso 164 persone, per una media di 41 partecipanti per ciascuno dei quattro incontri, tenuti a Pontassieve, Firenze, Empoli e Borgo San Lorenzo.
Sono stati coinvolti 21 Comuni della Città Metro, la Società della Salute Empolese Valdelsa, l'Unione montana dei Comuni del Mugello e Unione dei Comuni Empolese Valdarno Valdelsa.
Di seguito il link al video di registrazione dell’incontro:
https://www.youtube.com/watch?v=B5hafUmGBzM&t=464sre
La Rete RE.A.DY. riunisce Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, anche in chiave intersezionale con gli altri fattori di discriminazione – sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, età – riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.