Venerdì 29 maggio 2026 i tram potrebbero subire ritardi o cancellazioni per via di uno sciopero generale di 24 ore proclamato da Confederazione Unitaria di Base (CUB), Associazione Difesa Lavoratrici e Lavoratori Varese (ADL VARESE), Sindacato Generale di Base (SGB), Si Cobas e Usi Cit.
Lo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati.
Lo sciopero è indetto dall'inizio del servizio alle 6:30, dalle 9:30 alle 17, dalle 20 al termine del servizio. Fasce garantite 6.30-9.30 e 17.00-20.00.
La regolarità del servizio fuori dalle fasce di garanzia, dipenderà dalle adesioni allo sciopero. La percentuale di adesione all'ultimo sciopero di 24 ore proclamato da CUB - COBAS è stato del 22,2%.
Motivazioni
1) CONTRO la guerra, l'economia di guerra e l'aumento delle spese militari – CONTRO le politiche della UE e la presenza della NATO in Italia. PER la Pace, a partire dal Medioriente e dall'Europa. PER gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, la messa in sicurezza dei territori, il Welfare, il cui peggioramento approfondisce le disuguaglianze e la povertà esistente;
2) CONTRO lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato. PER forti aumenti dei salari e delle pensioni. PER l'approvazione di una misura di salario minimo non inferiore a 12 Euro l'ora e PER la reintroduzione di un meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni all'andamento del costo della vita;
3) CONTRO il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele e l'assenza di un intervento concreto per dissociarsi dagli orribili crimini perpetrati dal Governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli perpetrati dagli USA in Venezuela, a Cuba e in Iran – PER il sostegno alla missione della nuova Flotilla e la tutela dei volontari impegnati a portare aiuti al Popolo Palestinese e al Popolo Cubano. PER le sanzioni ad Israele e USA, nonché la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele e USA;
4) CONTRO l'assenza di politiche sociali a cominciare dall'emergenza abitativa e la mancanza di piani di sviluppo dell'edilizia popolare, PER una seria riforma degli ammortizzatori sociali;
5) CONTRO politiche repressive dei diversi decreti "Sicurezza" (come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025) per rafforzare la repressione del dissenso, le proteste e la sicurezza urbana;
6) CONTRO l'intero impianto della L. 146/90 e L.83/00 che limitano il diritto di sciopero nonché gli abusi della Commissione di Garanzia, con le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica. PER l'abrogazione delle L.146/90 e L.83/00. Per una legge democratica sulla rappresentanza sindacale;
7) CONTRO l'assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso e di superare la fase di forte conflittualità, innescando un processo di ulteriore deindustrializzazione e sfruttamento delle classi popolari e dei lavoratori;
8) CONTRO le morti sul lavoro - PER la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori dentro e fuori i luoghi di lavoro.
Per informazioni si invitano i passeggeri a consultare i pannelli informativi elettronici alle fermate, a visitare il sito www.gestramvia.it oppure a consultare i nostri canali social:
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