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Città Metropolitana di Firenze
Georgofili, Firenze ricorda il 33° anniversario della strage: alle 1,04 del 27 maggio la commemorazione delle vittime.
Martedì 26, dalle 21,30, sull’Arengario di Palazzo Vecchio lo spettacolo ‘Non ai vivi, ma ai morti’. Per la Città metropolitana presente il consigliere Fratini
Quella terribile notte, tra il 26 e il 27 maggio 1993, l’esplosione di una bomba provocò la morte di Angela Fiume e Fabrizio Nencioni, delle loro figlie, Nadia e Caterina e dello studente di architettura Dario Capolicchio, ferendo inoltre 41 persone.
Nadia Nencioni non aveva ancora nove anni. Sua sorella Caterina cinquanta giorni.
Danni gravi subirono gli Uffizi, Palazzo Vecchio, la Chiesa di Santo Stefano al Ponte e tutti gli edifici intorno al luogo dove esplose l’ordigno.

In quell’anno altre bombe esplosero a Roma e Milano, secondo un progetto criminale che aveva come obiettivo quello di destabilizzare il funzionamento delle istituzioni democratiche e la vita civile del paese.
Grazie all’impegno di magistrati coraggiosi, tra cui Gabriele Chelazzi e Pier Luigi Vigna, l’inchiesta giudiziaria acquisì la certezza che si era trattato di una strage mafiosa, attuata con la precisa volontà di condizionare la vita politica strappando situazioni di favore per i boss detenuti nelle carceri di massima sicurezza.

Firenze rispose immediatamente all’attentato con una mobilitazione compatta e unitaria.
Il Comune di Firenze, anche quest'anno, ricorda l'attentato insieme alla Regione Toscana, alla Città Metropolitana, rappresentata dal consigliere Massimo Fratini, e all’Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili con una serie di iniziative.

Programma:

Martedì 26 maggio:
ore 21, Cerimonia Piazza Signoria - Arengario di Palazzo Vecchio. Alle ore 21:30 “Aspettando le 1,04”, appuntamento di dialogo, memoria e riflessione. Interverranno Pietro Grasso, già presidente del Senato ed ex procuratore nazionale antimafia, che ricorderà anche Gabriele Chelazzi, il pubblico ministero che coordinò le indagini sulle autobombe, scomparso nel 2003, insieme alla magistrata e scrittrice Annamaria Frustaci.
A seguire, spettacolo teatrale “Non ai vivi, ma ai morti”, di e con Matteo Pecorini e Marta Materassi e "Alba", concerto del duo Madera Balza con Monica Demuru e Natalio Mangalavite.

Mercoledì 27 maggio:
ore 1:04, Corteo da Palazzo Vecchio a Via dei Georgofili, alla presenza del Gonfalone della Città di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze
ore 8:30, il Gonfalone della Città di Firenze rende omaggio alla Famiglia Nencioni vittime della strage di Via dei Georgofili, con deposizione di una corona di alloro presso il Cimitero La Romola
ore 9, deposizione di un cuscino di rose sulla tomba di Dario Capolicchio presso il Cimitero Sarzanello (Sarzana)
ore 11, celebrazione Santa Messa in memoria della Famiglia Nencioni presso la Chiesa San Carlo
ore 17.30, convegno “Strage e attentati: il mosaico incompiuto della verità giudiziaria”, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dedicato al tema della ricerca della verità e della giustizia sulle stragi mafiose (prenotazione all’indirizzo georgofilimaggio93@gmail.com).

Sarà possibile seguire la diretta dell'evento in streaming senza prenotazione qui:
https://www.youtube.com/watch?v=-18Em21E7wg

25/05/2026 12.31
Città Metropolitana di Firenze - Comune di Firenze


 
 


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