Prefettura di Firenze
Musica e inclusione sociale: sottoscritto l’accordo tra Prefettura di Firenze, Scuola di Musica di Fiesole e Fondazione CR Firenze per il progetto “Cittadinanza in Armonia”
Percorso educativo integrato tra musica e patrimonio culturale, con particolare valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto, per favorire inclusione, legalità e crescita dei giovani in condizioni di fragilità
Presso la Prefettura di Firenze, a Palazzo Medici Riccardi, è stato sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra la Prefettura di Firenze, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e la Fondazione CR Firenze.
Alla firma erano presenti il Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, la Sindaca di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole, Cristina Scaletti, la Sovrintendente della Scuola, Anna Maria Meo, e il Presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca.
L’intesa si inserisce nel quadro delle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per la tutela dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione del disagio giovanile, in attuazione degli accordi interistituzionali che coinvolgono il Ministero dell'Interno, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto (FEC).
Al centro dell’accordo vi è la realizzazione del progetto “Cittadinanza in Armonia”, un percorso educativo integrato che unisce musica, arte e patrimonio culturale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il recupero di giovani tra i 14 e i 25 anni in condizioni di fragilità o a rischio di emarginazione, compresi coloro provenienti dai circuiti penali minorili o segnalati da istituzioni scolastiche e servizi sociali.
Il progetto prevede attività di formazione musicale accessibili anche a partecipanti privi di precedenti competenze, secondo un approccio didattico inclusivo e partecipativo, finalizzato allo sviluppo dell’autostima, del senso di appartenenza e delle competenze relazionali.
In base all’accordo, la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, in raccordo con l’Associazione In Armonia APS, garantirà lo svolgimento delle attività formative avvalendosi di docenti esperti in didattica musicale inclusiva, assicurando percorsi qualificati e accessibili.
Il programma culminerà in un momento di restituzione alla comunità che, al termine del percorso didattico, consisterà in un concerto eseguito dai giovani partecipanti presso la Basilica di Santa Croce e/o il Palazzo Medici Riccardi, nonché nella realizzazione di un cortometraggio dedicato ai luoghi, alle esperienze del progetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale coinvolto.
L’accordo prevede inoltre un forte coinvolgimento della rete territoriale, tra cui il Centro per la Giustizia Minorile e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, mentre la Fondazione CR Firenze assicurerà la copertura integrale dei costi del progetto per l’anno scolastico 2026-2027.
L’iniziativa rappresenta un significativo sviluppo delle progettualità già avviate sul territorio fiorentino, rafforzando le politiche di inclusione, educazione alla legalità e prevenzione del disagio attraverso un modello innovativo che individua nella musica uno strumento privilegiato di crescita personale e coesione sociale.
«Come Amministrazione e come Scuola di Musica di Fiesole siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze e la nostra storia a servizio di un progetto così importante, reso possibile dalla straordinaria sinergia con la Prefettura di Firenze e la Fondazione CR Firenze. Ringrazio il Prefetto e il Presidente della Fondazione per aver creduto fermamente in questa alleanza: dare ai giovani a rischio gli strumenti per esprimersi attraverso l’arte significa investire concretamente sul futuro e sulla sicurezza delle nostre comunità, trasformando la fragilità in energia creativa».
«La Scuola di Musica di Fiesole è onorata di poter contribuire, attraverso l’attività dell’Associazione In Armonia, all’avvio di questo progetto. La gratificazione che ciascuno ricava dalla pratica musicale si potenzia notevolmente nella condivisione di un’esperienza formativa guidata con passione e competenza. Per i ragazzi coinvolti si tratta di un’opportunità preziosa, mentre per la Scuola rappresenta un ulteriore ampliamento della missione educativa che da sempre la contraddistingue».
«La Fondazione non poteva che fare la propria parte in questo accordo di collaborazione, che rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni possa generare opportunità di crescita e inclusione per i giovani più fragili. Crediamo che la cultura e la musica siano strumenti straordinari di formazione, partecipazione e prevenzione sociale. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi che vivono situazioni di disagio un’occasione concreta per scoprire nuove capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e sentirsi parte attiva della comunità. Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro territorio e sulla costruzione di una società più coesa e inclusiva».
03/06/2026 13.11
Prefettura di Firenze