Città Metropolitana di Firenze
Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Fondazione del Teatro della Toscana: approvati i contributi del Consiglio della Città Metropolitana di Firenze
1.700.000 euro totali per la cultura diffusa nei teatri comunali e nelle scuole
Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato due provvedimenti di supporto alla diffusione della cultura tra i cittadini del territorio attraverso le istituzioni teatrali Fondazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (1 milione e 400 mila euro) e Fondazione del Teatro della Toscana (300 mila).
“Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro della Toscana rappresentano non solo due eccellenze culturali di rilievo nazionale, ma anche presidi fondamentali capaci di dialogare con l’intero territorio metropolitano. – ha detto la sindaca Sara Funaro - Il Maggio Musicale, attraverso iniziative come il Maggio Metropolitano, porta spettacoli di alta qualità nei 41 comuni del nostro territorio, raggiungendo un vasto pubblico e rendendo la cultura sempre più accessibile. Il Teatro della Toscana, con la nuova stagione presentata sotto la guida del direttore artistico Stefano Massini e del direttore generale Walter Zambaldi, conferma il percorso intrapreso di rilancio e innovazione.
Progetti come Liberamente, la scuola popolare di scrittura, testimoniano la volontà di avvicinare il teatro a un pubblico sempre più ampio. Questa è la nostra idea di cultura: una cultura diffusa, inclusiva e vicina alle persone, capace di uscire dai luoghi tradizionali e di trasformare musica e teatro in un autentico patrimonio condiviso”.
“Il Teatro del Maggio - ha dichiarato Sereni - ha consolidato, oltre alla dimensione nazionale e internazionale, anche quella metropolitana grazie al progetto del Maggio Musicale nei comuni. Rinnoviamo il nostro sostegno anche quest'anno con l'obiettivo di investire per creare gli spettatori di domani sul territorio"
Il progetto si articola in Lezioni concerto di gruppi cameristici del Maggio Musicale Fiorentino, nelle sedi scolastiche, che illustreranno i programmi facendo comprendere l’esecuzione anche agli spettatori non esperti; quattro concerti Coro del Maggio Musicale Fiorentino, diretti dal M° Lorenzo Fratini; concerti del Coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino diretti dalla M° Sara Matteucci; Concerti di cantanti e pianisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino; spettacoli d’opera per le scuole e per le famiglie nella formula agile e divulgativa promossa in collaborazione con Venti Lucenti; prove aperte di opere e concerti al Teatro del Maggio, un'esperienza unica e preziosa per rendersi conto di quanto complessa sia la creazione di un'opera o di un concerto, che si realizza attraverso un lavoro collettivo in cui sono richieste altissima professionalità e competenza.
Invece, il Teatro della Toscana porterà i suoi spettacoli dal vivo nei teatri di nove comuni distribuiti su tutte le aree della Città Metropolitana e in quindici istituti scolastici del territorio con rappresentazioni mattutine, laboratori teatrali con gli insegnanti e incontri con gli artisti, per circa 2000 studenti. Il progetto prevede la programmazione di cinque spettacoli, per un totale di ventiquattro repliche, distribuite tra l’area fiorentina e le aree non fiorentine della Città Metropolitana nel periodo aprile–dicembre 2026.
I progetti sono cinque: Angeli del Fango, nuovo testo inedito di Martina Vianovi, scritto in occasione del 60° anniversario dell’alluvione di Firenze del 1966; Evoluzioni Razziali, uno spettacolo su tematiche di inclusione, diversità e diritti con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè, con la partecipazione scientifica della prof.ssa Micaela Frulli; Straordinari, Cantata per la fine del mese, di e con Gioia Salvatori, Riccardo Goretti e Simona Senzacqua, una riflessione scenica e musicale sul lavoro contemporaneo, la precarietà e il rapporto tra identità personale e condizione lavorativa; Walking Thérapie, un format teatrale itinerante dove gli spettatori, muniti di cuffie wireless, vengono guidati da due attori-improvvisatori; Talk Show Polaroid, un format ibrido fra divulgazione e spettacolo dal vivo: una conversazione pubblica, con rigore e autoironia, sui temi del presente.
Ha aggiunto Sereni: “Questo progetto permette di arrivare in moltissimo comuni metropolitani e negli istituti scolastici, dando molteplicità di opportunità sui territori fuori dall'area fiorentina”.
Il primo provvedimento, di concessione di 1.400.000 euro per la rassegna Maggio Metropolitano è stato approvato all’unanimità mentre quello che destina al Teatro della Toscana 300.000 euro è stato approvato a maggioranza (contrari Centrodestra e Civici per il Cambiamento).
Il consigliere Alessandro Scipioni, capogruppo di centrodestra e civici per il cambiamento, ha annunciato il voto contrario del gruppo in linea alla posizione critica in Consiglio regionale verso il Teatro della Toscana.
03/06/2026 15.29
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