Città Metropolitana di Firenze
“Incredibili Borghi” nella Città Metropolitana di Firenze: il Consiglio approva progetto per aree interne
Censimento di caratteristiche e fabbisogni. Protocollo d’intesa con l’associazione Svimar illustrato dal consigliere delegato Nicola Armentano
Approvato all’unanimità dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze il progetto “Incredibili Borghi” per la rigenerazione e valorizzazione dei piccoli Comuni e dei borghi rurali attraverso interventi integrati di sviluppo sostenibile, grazie a uno schema di Protocollo d’intesa, illustrato dal consigliere delegato ai Servizi pubblici locali Nicola Armentano, tra la Città Metropolitana di Firenze e l’Associazione Svimar -Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne, in collaborazione con Cirps -Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile, rete di ricerca accademica di rilevanza nazionale e la società Relectric.
"L’iniziativa - spiega Armentano - si fonda su quattro direttrici strategiche che sono il potenziamento dei servizi digitali e della connettività, lo sviluppo della mobilità sostenibile, la promozione del turismo esperienziale e il rafforzamento dell’inclusione sociale e del welfare di comunità. Il progetto prevede attività di analisi dei fabbisogni territoriali, progettazione partecipata, attivazione di tavoli tecnici e supporto all’accesso ai finanziamenti europei e nazionali dedicati alle aree interne".
Il Consiglio metropolitano ha riconosciuto il valore strategico della collaborazione come strumento per contrastare fenomeni di spopolamento, isolamento territoriale e riduzione dei servizi nei borghi dell’area metropolitana, in linea con le politiche di sviluppo territoriale della Strategia Nazionale Aree Interne - Snai. Il Protocollo non comporta adesione associativa a Svimar né oneri economici, diretti o indiretti, a carico del bilancio dell’Ente, essendo previsto a titolo integralmente gratuito. La durata dell’accordo è stabilita in 24 mesi, rinnovabili previo accordo tra le parti.
Armentano ha sottolineato che “questo protocollo d'intesa intende accompagnare i nostri territori interni, che hanno bisogno di maggiore attenzione, risorse e di valorizzazione, in una progettazione di azioni e strategie sui piccoli borghi per replicare un modello che nasce altrove, nel sud Italia, e che perciò necessita del nostro supporto per la conoscenza delle esigenze, delle richieste e delle prospettive del territorio interessato.
Stiamo parlando per esempio di sviluppo del turismo esperienziale ma anche dei servizi digitali e essenziali, come la sanità territoriale, anche per via della popolazione anziana che vi risiede a causa della bassa natalità di queste aree".
La collaborazione con un'associazione che sta creando molto nel mezzogiorno, con obiettivi e scopi che intersecano e collimano con quelli che sono i bisogni della Città Metropolitana, può essere "utile e funzionale sui nostri territori più interni anche per garantire la storia e la memoria che potrebbero scomparire”. Armentano ha annunciato che presto si terrà una seduta del Consiglio della Città Metropolitana sui territori, proprio in un'area interna del territorio.
Alessandro Scipioni, capogruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento, ha invitato a lavorare insieme sul tema del "perché gli italiani non fanno più figli", a proposito del fatto citato da Armentano nella discussione che il declino della popolazione in Italia risulta più accentuata per i Comuni delle Aree interne.
04/06/2026 10.44
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