Nella giornata del 7 giugno 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività, come il percorso animato in Palazzo Vecchio Per fare una città ci vuole un fiore, Vita di corte e il laboratorio d'arte Upside down: un ritratto capovolto, dedicato all'artista George Baselitz, presso il museo Novecento.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.
Dal 7 giugno inoltre fino al 31 agosto grazie alla disponibilità del Musicus Concentus, presso il Complesso del Carmine durante l'orario d'apertura della Cappella Brancacci, sarà visitabile anche la Sala Vanni consentendo di ammirare grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo, oltre ad altri affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà inoltre possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti BASELITZ, AVANTI!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. Per l’occasione la Fondazione Museo Ginori, offrirà al termine della visita pomeridiana una dimostrazione pratica grazie al maestro ceramista Alessio Sarri.
Presso MAD Murate Art District è in corso Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, prima personale istituzionale in Italia dell’artista. La mostra, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, è prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E, in collaborazione con Università degli Studi di Firenze e Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej.
Tornano anche le visite realizzate nell'ambito del progetto Amir, sviluppato dalla rete Musei di tutti e da Stazione Utopia con la finalità di offrire un'interpretazione multiculturale del patrimonio: per questa domenica è previsto un appuntamento al Museo Bardini.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 14.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30 e 16.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
Per fare una città ci vuole un fiore
per chi: per famiglie con bambini a partire dai 4 ai 7 anni
orario: 9.45
durata: 50’
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un’iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fiori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
Vita di Corte
per chi: per famiglie con bambini a partire dagli 8 anni
orario: 11.00
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno ammirare lo splendore della reggia, immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande, i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi.
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti (con dimostrazione pratica ceramica)
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h45’
La mostra evoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all’affermazione delle arti déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all’arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità. Al termine della visita il maestro ceramista Alessio Sarri mostrerà le fasi salienti del processo di foggiatura di un manufatto in ceramica grazie al sostegno della Fondazione Museo Ginori.
Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.
MUSEO NOVECENTO
Visita alla mostra: BASELITZ AVANTI!
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
Il dipartimento di Mediazione del Museo Novecento propone un viaggio attraverso il corpus di 170 opere del grande maestro tedesco Georg Baselitz, che ha segnato la storia dell’arte da oltre mezzo secolo. Cresciuto tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale e le profonde fratture della storia europea, l’artista ha sempre rifiutato l’idea di un’arte armonica e rassicurante, imponendo una figurazione cruda e decisa, influenzata dall’Espressionismo tedesco e dal Manierismo fiorentino. La visita in mostra sarà un’occasione per approfondire la vita e l’attività di Baselitz attraverso le opere esposte, che mostrano alcuni dei suoi cicli tematici più famosi, indagati e reimmaginati con passione e costanza nel corso di sessant’anni.
Upside down: un ritratto capovolto
per chi: per famiglie con bambini/e dai 5 anni
orario: 16.30
durata: 1h
Il laboratorio permette di avvicinarsi alla poetica e allo stile di Georg Baselitz in forma partecipata e creativa, riservando una speciale attenzione al suo capovolgimento di soggetti e figure. In mostra, i piccoli visitatori si soffermeranno davanti alle immagini rovesciate, che hanno permesso all’artista di sfidare la percezione visiva e di esprimere più intensamente le proprie emozioni, liberando l'esperienza estetica dal riconoscimento dei soggetti. La proposta continuerà in atelier, dove i bambini ripercorreranno la storia del ritratto e potranno cimentarsi in prima persona in un’opera "sottosopra", tratto distintivo del maestro.
MUSEO STEFANO BARDINI
Collezionare storie con Stefano Bardini, principe degli antiquari
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00
durata: 1h15’
Il Museo Stefano Bardini è il lascito alla città di Firenze dell’omonimo antiquario – il “principe degli antiquari” – che grazie al suo acuto talento e al suo gusto elegante diede vita a scenografie raffinate in ogni ambiente del suo showroom, frequentato da una scelta clientela cosmopolita. Oggi questo spazio si apre al dialogo e all’incontro grazie al progetto AMIR: mediatori e mediatrici di tutto il mondo accompagneranno i visitatori in un viaggio fra le opere, con l’obiettivo di recuperarne i valori profondi come testimonianze di umanità. Manufatti preziosi – dai celebri tappeti orientali alle sculture medievali, fino agli elementi decorativi che rendono unico l’allestimento Bardini – diventeranno veri e propri ponti culturali, intrecciando le loro storie con temi, stili e linguaggi dei paesi di provenienza dei diversi mediatori AMIR e svelando connessioni inattese. La visita è proposta nell’ambito del progetto AMIR (Alleanze, Musei, Incontri, Relazioni) a cura della rete museale Musei di tutti e di Stazione Utopia.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00 e 15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, appena restaurati. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, recentemente riaperta al pubblico.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale comprenderà anche lo spazio dedicato alla mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kolodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kolodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visita alla mostra Anna Perach. Dis/Enchanted Interiors e al complesso delle Murate
per chi: giovani e adulti
orari: 10:00 e 11.30
durata: 1h15’
La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986 per poi immergersi nell’atmosfera contemporanea del MAD con la mostra dell’artista Anna Perach, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini allestita presso MAD e Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo, rappresenta il quarto anno di collaborazione tra le due istituzioni. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.
Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.
Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.
Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00).
- In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.
Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.
Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Da lunedì 1° giugno 2026 a sabato 6 giugno 2026 h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00
(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).
Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055 0541450 e
info@musefirenze.it
Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055 2760552 e
info@palazzomediciriccardi.it (chiuso mercoledì)