L'ANIMALE CHE SONO IO
Disegni di Floor Robert
Testi di Angela Antonini
Con FLOOR ROBERT e ANGELA ANTONINI
Portare il teatro in luoghi non convenzionali, intrecciarlo con letteratura e cronaca, affrontando temi fondamentali come quelli della vita e della morte, dell'amore e della guerra, dei rapporti e della maternità e soprattutto della violenza contro le donne. Teatro come strumento culturale, educativo e sociale per l'Avamposti Festival del Teatro delle Donne di Firenze, che anche in questa sua 16esima edizione propone una ricca anteprima nell'ambito dell'Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.
Da mercoledì 10 giugno ripartiranno gli appuntamenti per bambini "Favole & Merenda", mentre giovedì 11 giugno (ore 21 - ingresso libero) al Centro Giovani Sonoria debutterà in prima nazionale "L'animale che sono io": lo spettacolo, scritto e interpretato da Floor Robert e Angela Antonini, intreccia teatro, illustrazione e immaginazione per riflettere sul legame profondo che unisce esseri umani e animali, e invitare grandi e piccoli a guardare il mondo con occhi nuovi: "Gli animali non parlano la nostra lingua - spiegano Floor Robert e Angela Antonini - proviamo allora a prestare loro la nostra voce, per ascoltare ciò che hanno da insegnarci. Imparare la lingua degli animali significa accordarsi a una musica misteriosa fatta di muggiti, fischi, ululati, vibrazioni, strida e fusa. È un esercizio di ascolto e di decifrazione che ci permette di comprendere non solo il loro mondo, ma anche qualcosa di noi stessi. Con antenne, radar e sensori raffinati, gli animali avvertono, segnalano, proteggono, curano; mostrano i denti o una coda esitante, offrono la pancia alle carezze o difendono il proprio spazio con decisione. Ogni gesto è linguaggio, ogni comportamento è racconto".
Con i disegni e le animazioni di Floor Robert, performer ed eclettica illustratrice, e la narrazione coinvolgente dell'attrice Angela Antonini, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra creature affascinanti, misteriose e ancora tutte da scoprire. Repliche giovedì 25 giugno sempre al Centro Sonoria e sabato 20 e sabato 27 giugno al Santarosa Bistrot (ore 21 – ingresso libero).
Dopo il successo delle passate edizioni, tornerà il ciclo di letture teatrali alla BiblioteCaNova dell'Isolotto, quest'anno dedicato a "Dieci piccoli indiani": a condurci nel capolavoro di Agatha Christie, tutti i venerdì dal 26 giugno al 31 luglio (ore 17,30 – ingresso libero), saranno gli attori Gabriele Giaffreda, Elena Miranda, Giulia Weber, Fabrizio Raggi, Monica Santoro e Annibale Pavone. Drammaturgia e regia di Carlina Torta, condurrà gli incontri Antonio Fazzini.
Martina, una giovane studentessa, si trova nel mirino di uno "shitstorming" digitale orchestrato da compagni di classe... Da qui parte il drammaturgo e regista Filippo Renda in "Il labirinto delle emozioni", spettacolo ispirato a un fatto di cronaca, lo "stupro di Palermo" che sabato 18 e domenica 19 luglio al Parco di Villa Vogel (ore 21 – ingresso libero), vedrà in scena Federica Auricchio e Umberto Contini. Produzione realizzata grazie alla Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Artemisa centro antiviolenza.
Ancora al Parco di Villa Vogel sabato 25 e domenica 26 luglio (ore 21 - ingresso libero) Elena Arvigo sarà protagonista di "Una stanza tutta per sé", spettacolo tratto dall'omonimo saggio di Virginia Woolf. Una lucida riflessione sulla condizione femminile e il rapporto con la letteratura: come può una donna, si chiede la scrittrice inglese, dedicarsi alla letteratura se non possiede "denaro e una stanza tutta per sé"?
FAVOLE A MERENDA – Tutti i mercoledì dal 10 giugno al 12 agosto 2026 (ore 18,30 – spazio estivo Ultravox Firenze, Parco delle Cascine) nuova versione dello spettacolo dedicato ai giovanissimi spettatori del Teatro delle Donne. Angela Antonini ed Elena Miranda attingono al repertorio fiabesco della nostra infanzia ma anche dell'infanzia dei nostri nonni. Al termine, come di consueto, merenda per tutti.
Organizzato dal Teatro delle Donne, Avamposti Teatro Festival è sostenuto da Fondazione Cr Firenze, Maggio Musicale Fiorentino, Comune di Firenze - Estate Fiorentina, Città Metropolitana Di Firenze, Regione Toscana, Ministero Per I Beni e le Attività Culturali, Comune Di Scandicci, Unicoop Firenze. Programma completo e prenotazioni sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055.2776393 -
teatro.donne@libero.it).
ANTEPRIMA
GIUGNO/LUGLIO
Tutti i mercoledì dal 10 giugno al 12 agosto 2026 – ore 18,30
Ultravox – Prato della Tinaia – Parco delle Cascine – Firenze – ingresso libero
Il Teatro delle Donne
FAVOLE & MERENDA
Narrazione di favole
A cura di ANGELA ANTONINI – ELENA MIRANDA
Nuova versione dello spettacolo dedicato ai più giovani spettatori del Teatro delle Donne. Sono state scelte con amore le favole più belle, quelle della nostra infanzia ma anche dell'infanzia dei nostri nonni. Non mancano quelle delle generazioni più recenti. Al termine, come di consueto, merenda per tutti.
Giovedì 11 e giovedì 25 giugno 2026 - ore 21 – ingresso libero
Centro Giovani Sonoria - Via Chiusi, 3 – Firenze
Sabato 20 e sabato 27 giugno 2026 – ore 21 – ingresso libero
Santarosa Bistrot - Lungarno di Santa Rosa Firenze FI
L'ANIMALE CHE SONO IO
Disegni di Floor Robert
Testi di Angela Antonini
Con FLOOR ROBERT e ANGELA ANTONINI
Raccontare il mondo degli animali per sentirci vicini a loro ed imparare tante cose.
Cos'è l'istinto animale, quali sono le loro strategie di sopravvivenza, di protezione e tutela dell'ambiente. Ogni animale ha delle peculiarità fatta di risorse incredibili e trucchi curiosi di estrema efficacia.
Tutti i venerdì dal 26 giugno al 31 luglio 2026 – ore 17,30
BiblioteCaNova Isolotto - via Chiusi - Firenze
Il Teatro delle Donne
DIECI PICCOLI INDIANI
Di Agatha Christie
Lettura a più voci in sei incontri
Drammaturgia e regia CARLINA TORTA - conduce gli incontri ANTONIO FAZZINI
Letture a cura di: GABRIELE GIAFFREDA, ELENA MIRANDA, GIULIA WEBER, FABRIZIO RAGGI, MONICA SANTORO, ANNIBALE PAVONE
Dieci piccoli indiani è un celebre romanzo giallo di Agatha Christie. Dieci persone con un passato criminale impunito sono invitate in una villa isolata sull'isola di Little Indians. Qui vengono uccise una alla volta da un assassino misterioso, seguendo le strofe di una macabra filastrocca infantile, un disco messo sul grammofono dall'ignaro maggiordomo.
Sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 – ore 21
Parco di Villa Vogel – via Canova Firenze – ingresso libero
IL LABIRINTO DELLE EMOZIONI
Drammaturgia e regia di Filippo Renda
Luci Laura De Bernardis
Suono Brando Nencini
Con FEDERICA AURICCHIO e UMBERTO CONTINI
Produzione realizzata grazie a Fondazione CR Firenze, in collaborazione con ARTEMISIA centro antiviolenza
Oggi essere adolescenti significa affrontare una fragilità adulta senza precedenti. La società della complessità chiede agli esseri umani di trasformarsi in avatar, che non si ritrovano più nelle piazze reali, ma negli sterminati e labirintici network digitali, ai quali è necessario rimanere perennemente connessi. Martina, una giovane studentessa, appassionata di teatro, si trova improvvisamente nel mirino di uno "shitstorming" digitale orchestrato da compagni di classe.
Lo spettacolo è ispirato a un fatto di cronaca, lo "stupro di Palermo", ma senza raccontare direttamente i fatti. Un teatro che interroga, accompagna, educa.
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 – ore 21
Parco di Villa Vogel – via Canova Firenze – ingresso libero
UNA STANZA TUTTA PER SÉ
Da Virginia Woolf
Progetto e regia Elena Arvigo
Con ELENA ARVIGO e MARTA CAMERIO
Un saggio fondamentale che esplora la condizione femminile nella letteratura, sostenendo che per scrivere liberamente, una donna ha bisogno di indipendenza economica e di uno spazio privato ("una stanza tutta per sé"), risorse storicamente negate a causa del patriarcato. Analizza come le donne, escluse da opportunità sociali e finanziarie, non potessero esprimere appieno il loro genio creativo, immaginando persino una talentuosa sorella di Shakespeare, Judith, destinata a fallire artisticamente in quelle condizioni. Woolf esorta le donne a lottare per questa autonomia, necessaria per liberare la propria voce e creatività, criticando l'associazione di genere letterario (romance) alla scrittura femminile e rivendicando la pari dignità artistica.