Comune di Castelfiorentino
Castelfiorentino: Palio nel segno della Storia
Nelle contrade si intensificano gli allenamenti in vista delle sfide che saranno disputate da venerdì 12 a domenica 14 giugno. Grande attesa per la rappresentazione teatrale, in cui ogni contrada dovrà interpretare un determinato periodo storico.
Un tema stimolante, una fonte inesauribile di ispirazione che invita a riflettere sul nostro passato. E che ha coinvolto per la prima volta anche gli studenti dell’Istituto Superiore “F. Enriques”. Sono le “Tappe della storia” il tema scelto quest’anno per il “Cà Stellare. Il Palio di Castelfiorentino” che si svolgerà il prossimo fine settimana, da venerdì 12 a domenica 14 giugno. Il programma della manifestazione è stato illustrato questa mattina nella sala rossa del Municipio. Sono intervenuti la Sindaca, Francesca Giannì, l’Assessore alla Cultura/Eventi, Franco Spina, il presidente del Palio, Emanuele Mazzoni, la prof.ssa Luisella Giacomini (Istituto Superiore “F. Enriques”), Santina Fisichella (Polisportiva I’ Giglio, settore “Baskin”) alla presenza dei rappresentanti del Comitato organizzatore e dei capitani di contrada. Come nelle passate edizioni, le otto contrade dovranno cimentarsi in una serie di giochi ed esibizioni dove sono richiesti estro, fantasia, forza e abilità. Ma c’è grande attesa anche per la rappresentazione teatrale del sabato sera, in cui ciascuna dovrà interpretare al meglio una delle “tappe della storia” che le è stata assegnata, partendo dalla preistoria fino al secolo scorso. Gli studenti di 3B del Grafico dell’Enriques hanno partecipato attivamente alla realizzazione del “Cencio”, preparando venti bozzetti che traevano spunto dal tema di quest’anno. Dopo un’accurata e non facile valutazione, il comitato organizzatore ha scelto la proposta realizzata da Greta Guastella.
Il Palio aprirà ufficialmente le danze venerdì sera alle ore 20.00 in Piazza Kennedy quando tutte le contrade si ritroveranno per la tradizionale sfilata nelle vie del centro, fino allo stadio comunale dove sarà disputato il “Palio dei bambini” (6-15 anni) attraverso tre giochi: “Strizza spugna”, dove i partecipanti dovranno cimentarsi tra una bacinella di acqua piena e una vuota e, con un piccolo straccio, adoperarsi per “assorbire” dalla prima e strizzare sulla seconda quanta più acqua possibile, “mira e tira” (un bambino con un cesto sulla testa, l’altro tira le palline da una distanza di tre metri, vince chi ne tira di più dentro al cesto), e infine la tradizionale “staffetta”.
Sabato sera (dalle ore 20.45) appuntamento in Piazza Kennedy per la rappresentazione teatrale, in cui ogni contrada dovrà cimentarsi nell’interpretazione spettacolare di un determinato periodo storico. Questi gli abbinamenti: “Borgo – Preistoria”, “Cambiano – l’Antico Egitto”, “Dogana – L’Antica Grecia”, “Puppino – L’Impero Romano”, “Praticelli – Il Medioevo”, “Ferruzzino – Il Rinascimento”, “Membrino – La Rivoluzione Industriale”, “Santa Verdiana – Imperialismo”. E, da qualche anticipazione pubblicata sui “social”, si preannuncia sicuramente una serata memorabile.
Domenica 14 giugno appuntamento di buon mattino (ore 9.00) allo Stadio Comunale “Riccardo Neri“ per proseguire il Palio con due giochi, nei quali tecnica, forza e abilità faranno la parte del leone. Ad attendere le squadre saranno ovviamente i sostenitori delle varie contrade, che non mancheranno di incitare i loro beniamini affinché ognuno possa dare il meglio di sé. La prima sfida sarà la “Staffetta” e, a seguire, la prova tutta muscolare del “Tiro alla fune”; nel pomeriggio, alle 16.00, il Palio si sposterà nel capoluogo e i giochi riprenderanno in Piazza Kennedy con “Palla avvelenata” cui farà seguito “Ruzzola Balla” (bambini e adulti). Una volta concluse tutte le prove, sommando i punteggi ottenuti attraverso ogni singola sfida, sarà decretata la contrada vincitrice, che si aggiudicherà il “Cencio” realizzato da Greta Guastella grazie a un progetto che ha coinvolto la 3B del Grafico dell’Enriques, mentre alla contrada prima classificata del “palio dei bambini” sarà assegnato il “Cencetto”, realizzato dal settore “Baskin” della Polisportiva I’Giglio.
“Il Palio di Castelfiorentino – sottolinea la Sindaca, Francesca Giannì – è una storia di amicizie, di famiglie, di volontariato. È un'avventura magica partita tanti anni fa, che ci ha fatto tutti in qualche modo incontrare e scegliere di esserci per Castelfiorentino. E’ una festa che coinvolge l’intera comunità, un appuntamento all’insegna della sana competizione e del divertimento, un’opportunità per stringere relazioni nuove e rafforzare quelle esistenti. C'è tutta una macchina incredibile che si muove durante l'anno attorno a questo evento, che coinvolge anche i bambini. Ed è bello vederli divertire, correre e condividere la gioia dei loro sforzi, dei loro risultati, grandi o piccoli che siano, con i coetanei, i genitori e i familiari. Ringrazio pertanto tutti coloro che vi partecipano con entusiasmo, e che vivono il Palio con amore e passione”
10/06/2026 11.48
Ufficio stampa Comune di Castelfiorentino