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Comune di Firenze
Mobilità sostenibile, il MaaS si apre alle aziende: al via il progetto pilota con Careggi e Università di Firenze
Martedì 9 Giugno un punto informativo presso il polo ospedaliero: presenti il direttore generale Matarrese, il prorettore di Unifi Pierini e l'assessore Giorgio
Firenze potenzia il MaaS — il sistema di mobilità integrata che consente ai cittadini di acquistare e combinare servizi di trasporto, dai mezzi pubblici al bike sharing, attraverso un'unica piattaforma digitale — e lo apre per la prima volta al mondo del lavoro. Con una delibera approvata dalla giunta comunale su proposta dell'assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, è stato aggiornato il Piano Incentivi introducendo nuovi strumenti per ampliare la platea degli utenti. La novità è il MaaS Corporate: un programma dedicato ai lavoratori di organizzazioni partner, pensato per ridurre l'uso del mezzo privato negli spostamenti casa-lavoro.

Per la prima sperimentazione sono state coinvolte due grandi realtà cittadine, con migliaia di dipendenti distribuiti in punti strategici della città e quindi in grado di generare un impatto significativo sulla mobilità urbana: l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e l'Università di Firenze.



Il progetto MaaS

Il progetto MaaS4Italy_Firenze, promosso dal Comune di Firenze nell'ambito del PNRR, nasce per semplificare la mobilità quotidiana e renderla più integrata, accessibile e sostenibile. Invece di ricorrere a servizi separati e strumenti diversi, l'utente può accedere a un ecosistema integrato attraverso un'unica app: treno, tramvia, bike sharing in un solo punto di accesso, con tariffe ridotte, cashback mensile e bonus dedicati. La sperimentazione, che ha già coinvolto migliaia di fiorentini e pendolari, si inserisce in una strategia complessiva dell'amministrazione per ridurre la dipendenza dall'auto privata, decongestionare il traffico e migliorare la qualità dell'aria in città.



Il coinvolgimento delle aziende

Aderire al MaaS Corporate significa per un'azienda partecipare a un progetto innovativo di scala nazionale che mette al centro la qualità della vita dei lavoratori e la sostenibilità del territorio. Sostenere il progetto vuol dire contribuire concretamente a una città più vivibile, incentivando modalità di spostamento alternative all'auto privata e riducendo traffico, emissioni e congestione urbana.



I vantaggi per i lavoratori

Il sistema combina le principali alternative al mezzo privato per il tragitto casa-lavoro — treno, tramvia, bike e car sharing — applicando tariffe ridotte. L'utilizzo quotidiano consente di accumulare bonus e cashback. Per i dipendenti che aderiscono tramite codice Corporate è previsto un bonus di benvenuto di 20 euro, che si aggiunge al Welcome Bonus di 50 euro già previsto per tutti i nuovi iscritti. È possibile partecipare inoltre a una campagna di gamification con obiettivi progressivi e, come premio finale, un pass Ride Movi da 25 minuti per l'e-bike.



Il punto informativo a Careggi

Martedì 9 Giugno è stato attivato un punto informativo presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, operativo fino alle ore 17, dove i dipendenti possono rivolgersi agli operatori presenti per ricevere informazioni e supporto alla registrazione. All'iniziativa hanno partecipato il direttore generale di Careggi Daniela Matarrese, il prorettore dell'Università di Firenze per il trasferimento tecnologico, le attività culturali e l'impatto sociale Marco Pierini, e l'assessore Giorgio.



Come aderire

Il primo passo è l'iscrizione all'app di infomobilità del Comune IF. Dopo l'inserimento dei dati personali, la schermata "Affiliazione aziendale" consente di inserire il codice Corporate fornito dal mobility manager della propria organizzazione. Da quel momento il dipendente avrà accesso all'ecosistema MaaS con tutti i vantaggi previsti per gli utenti Corporate.

"Il MaaS rappresenta uno dei pilastri della nostra strategia per una mobilità urbana più sostenibile e intelligente — dichiara l'assessore Giorgio —. Insieme alla tramvia, alle ciclabili, al bike sharing rinnovato e agli incentivi per l'e-bike, il MaaS completa un sistema integrato che offre ai cittadini alternative concrete e convenienti all'auto privata. La sperimentazione ha già coinvolto un gran numero di fiorentini e pendolari, che hanno ricevuto incentivi significativi per cambiare le proprie abitudini di mobilità. Ora compiamo un passo ulteriore: portare questo modello dentro le grandi realtà lavorative della città significa moltiplicare l'impatto, intercettare flussi importanti negli orari di punta e costruire una cultura della mobilità condivisa che parte dai luoghi di lavoro. Siamo molto soddisfatti della risposta di Careggi e dell'Università di Firenze, che con questa adesione dimostrano una sensibilità concreta verso la qualità della vita dei propri dipendenti e verso la città."

“Careggi è una delle più grandi aziende ospedaliero universitarie dell’Italia centrale - spiega il direttore generale Matarrese - e con più di seimila dipendenti che lavorano girono e notte in oltre 30 padiglioni, su un’area di 78 ettari, rappresenta una realtà complessa di grande impatto per la viabilità fiorentina. Aderiamo a questa iniziativa con l’auspicio di migliorare la qualità della vita nell’area ospedaliera per il personale, l’utenza universitaria, i pazienti e i loro familiari, sperando di dare un contributo ad alleggerire il traffico anche a vantaggio dell’ambiente, in un’ottica di salute globale”.

“Per un ateneo grande come l’Università di Firenze, il tema della mobilità riveste un’importanza strategica - afferma il prorettore dell’Ateneo fiorentino Pierini –. Ogni giorno migliaia di persone – tra ricercatori, docenti e personale tecnico amministrativo – si spostano tra le proprie residenze e le sedi universitarie, contribuendo a generare una domanda di mobilità significativa e articolata. In questo contesto – prosegue – iniziative che incentivano forme di spostamento sostenibili rappresentano un’opportunità concreta per rendere più agevoli i ‘viaggi’ quotidiani della comunità universitaria. Aderire a MaaS non solo è un passo verso la riduzione dell’impatto ambientale, ma offre vantaggi tangibili a chi vive l'Ateneo ogni giorno, contribuendo a una migliore gestione di tempi e costi”.

10/06/2026 12.37
Comune di Firenze


 
 


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