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Città Metropolitana di Firenze
'Nutida Nuove danzatrici/ori': dal 18 giugno al 10 luglio la VII edizione del Festival che trasforma Scandicci in un laboratorio internazionale della danza contemporanea - Galleria Fotografica
Con la guida di Saverio Cona e il direttore associato Diego Tortelli. Inizio spettacoli ore 19, nel Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo (via Pantin 63, Scandicci, Firenze)

Presentato mercoledì 10 giugno in Città Metropolitana la VII edizione del festival Nutida, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e delle compagnie coinvolte. L’edizione 2026 attraversa temi centrali del presente e interroga il nostro tempo: identità, trasformazione, memoria, relazione, vulnerabilità e desiderio di connessione.

Tra gli ospiti: MIR Dance Company con Sita Ostheimer, ResExtensa Dance Company con Diego Tortelli, Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Compagnia Bellanda con CCN/Aterballetto, Sofia Nappi, Mateo Mirdita, Gianni Notarnicola, Cornelia Dance Company, YoY Performing Arts, Yana Reutova, Sara Sonderegger, The Gate, Claudia Catarzi e Francesco Giomi.

Dal 18 giugno al 10 luglio torna a Scandicci 'Nutida Nuove danzatrici/ori', il festival dedicato alla danza contemporanea prodotto da Stazione Utopia. Giunto alla sua settima edizione, il festival si conferma luogo privilegiato di incontro tra ricerca coreografica e sperimentazione performativa sempre più attento a rivolgere lo sguardo alle realtà under 25 e under 35. Un articolato programma di 18 date, 43 appuntamenti, 18 prime nazionali con il consueto inizio degli spettacoli all’ora del tramonto: le 19.

Il festival è un progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci, nell’ambito di Scandicci Open City 2026.

Tra le novità di questa edizione: la direzione artistica associata di Diego Tortelli, nome di spicco del panorama coreutico internazionale, che connoterà il festival con una visione fortemente contemporanea coniugando qualità coreografica, apertura ai linguaggi emergenti e dialogo con le grandi istituzioni della danza europea. Il coreografo bresciano, insieme al co-fondatore e direttore artistico Saverio Cona, e alla direttrice artistica junior Jennifer Lavinia Rosati, disegna un programma con oltre tre settimane di spettacoli, prime nazionali, performance immersive, musica live e progetti site specific, ospitando artiste e artisti provenienti dall’Italia e dall’Europa.

Il festival, in un rapporto costante tra pubblico ed artisti, presenta spettacoli pensati o riadattati per gli spazi del Pomario del settecentesco Castello dell’Acciaiolo. Un’edizione che attraversa temi centrali del presente: identità, trasformazione, memoria, relazione, vulnerabilità e desiderio di connessione. La danza si fa rito contemporaneo e spazio poetico capace di interrogare il nostro tempo.

"Il Festival, giunto alla sua settima edizione, – evidenzia Claudia Sereni, Sindaca Comune di Scandicci, delegata alla Cultura di Città Metropolitana di Firenze – trasforma il Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo in un teatro all’aria aperta dove trova casa Nutida, rassegna internazionale di danza contemporanea aperta al dialogo tra artisti, territorio e pubblico. Scandicci è orgogliosa di ospitare un festival che valorizza la ricerca coreografica, promuove la creatività dei giovani autori e trasforma la danza in uno spazio di comunità e di bellezza. Nutida si conferma un luogo di sperimentazione e confronto, che racconta il nostro tempo attraverso il corpo e la poesia dei movimenti. Grazie alla direzione di Saverio Cona e al direttore associato Diego Tortelli quest'anno il festival avrà un programma ricco di prime nazionali e performance immersive, con spettacoli che prendono vita all’ora del tramonto. Tutto accade quando la luce del giorno avvolge il giardino creando un’atmosfera unica, dando al pubblico l'occasione di vivere l'arte in modo coinvolgente e scegliendo così di essere anche un festival sostenibile che limita in maniera importante i consumi energetici".

“Con la sua settima edizione – dichiara Saverio Cona –, Nutida apre una nuova fase del proprio percorso artistico, nata dal desiderio di mantenere il festival vivo e aperto a molteplici visioni della scena contemporanea. Dopo gli anni condivisi con Cristina Bozzolini, cofondatrice e figura centrale della danza italiana, il festival inaugura una nuova pratica curatoriale: ogni edizione sarà affiancata da un direttore artistico associato, chiamato a contribuire con la propria sensibilità e idea di danza. Per il 2026 questo ruolo è affidato a Diego Tortelli, artista capace di unire ricerca poetica, intensità fisica e attenzione alle nuove generazioni. La sua collaborazione arricchisce il programma con un dialogo tra prospettive internazionali, giovani autori e protagonisti già affermati della scena contemporanea. Fin dalla nascita, Nutida ha investito nei talenti emergenti. L’edizione 2026 rafforza questa vocazione con una significativa presenza di artisti under 25, confermando l’impegno nel sostenere linguaggi in evoluzione e percorsi ancora in divenire. Nutida continua così a essere uno spazio di incontro, ascolto e crescita, dove la danza crea comunità e il cambiamento diventa occasione per rinnovarsi senza perdere la propria identità”.

“Sostenere il lavoro di Saverio – spiega Diego Tortelli – come direttore artistico è per me un grande privilegio. Fin dalla nascita, Nutida valorizza nuove voci coreografiche, offrendo agli artisti uno spazio per esprimere talento, ricerca e istinto, trasformando la necessità di “farsi sentire” in un dono per il pubblico. Il festival educa lo sguardo dello spettatore, emozionandolo e coinvolgendolo, e accoglie sia artisti emergenti sia autori già affermati, creando uno spazio di scambio autentico. Nutida propone una sfida unica: il corpo si mostra nella sua essenza immerso nella natura, dialogando con luce, spazio e tempo sospeso. L’edizione 2026 ospiterà figure internazionali come Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Sita Ostheimer con la MIR Dance Company, insieme a talenti emergenti come Gianni Notarnicola e Mateo Mirdita, e giovanissimi autori. Il festival resta un luogo di libertà creativa, sperimentazione e sostegno, dove ogni artista può confrontarsi e il pubblico vivere esperienze autentiche e coinvolgenti”.

Risultato di una ricerca condivisa, Nutida si conferma una rassegna di spettacolo dal vivo e una piattaforma di ricerca dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e alle pratiche artistiche contemporanee, capace di creare dialogo tra artisti, territorio e pubblico.


Anteprima

L’anteprima del festival, il 16 giugno, è con lo spettacolo Francesco, la forza della pace di e con Cristina Borgogni, con Paolo Lorimer e musiche di Dario Arcidiacono, nell’ambito delle iniziative dedicate agli 800 anni dalla morte. “In questo momento storico – spiega l’autrice – funestato dalle guerre, le parole di amore, fratellanza e pace di Francesco, consolano i nostri cuori smarriti; questo è un racconto delle sue azioni e parole”.


Apertura del festival con la coreografia di Diego Tortelli

Ad aprire il festival, il 18 giugno, è ResExtensa Dance Company - Porta d’Oriente con Lu baciu santu, in scena quattro danzatori e la coreografia di Diego Tortelli. Nella tradizione salentina il tarantismo nasce come rito di guarigione: la Taranta che morde, il corpo che reagisce, San Paolo che osserva e trasforma. Nel lavoro di Tortelli la storia si rovescia, non più un morso inatteso ma un bacio scelto, offerto al Ragno come atto di coraggio, desiderio, sfida.


Le prime nazionali

Tra gli appuntamenti in programma figurano numerose prime nazionali, tra cui Mycelium del coreografo di origine italo-spagnola Pablo Girolami, fondatore della compagnia IVONA, un solo con la giovane Misia Sarti (coproduzione IVONA e Stazione Utopia) sul dissolvimento dei confini tra individuo e ambiente (19 giugno), Dira Libido 2.0 di Giovanni Leonarduzzi (produzione Compagnia Bellanda in coproduzione con CCN/Aterballetto), un duetto che esplora la relazione amorosa come spazio di tensione, dipendenza e trasformazione (22 giugno), Muda, creata dalla svizzera argentina Sara Sonderegger che prende il nome dal verbo spagnolo mudar, cambiare, trasformarsi (29 giugno). Sofia Nappi, coreografa e danzatrice, fondatrice e direttrice artistica della compagnia Komoko, presenta invece per il Festival Nutida una creazione site specific. Continuando la sua ricerca sul tema del vuoto come spazio generativo, Akoe è un invito ad ascoltare prima di comprendere, non racconta una relazione ma la possibilità di ogni relazione (3 luglio). Donna con serpente, con progetto e musica di Francesco Giomi, coreografia e danza di Claudia Catarzi, è un lavoro che unisce danza e musica elettronica, e che prende spunto da Hygieia di Klimt, il dipinto in cui la figura femminile si intreccia con un serpente in un gesto ambivalente di attrazione, potere e metamorfosi (8 luglio).


Le produzioni in prima nazionale di Stazione Utopia

Significative e sempre in prima nazionale le produzioni di Stazione Utopia: Skylarking, una performance di improvvisazione collettiva che mette in relazione suono, corpo e ascolto in tempo reale (25 giugno), Contare le lacrime, di e con Gaia Mondini e Cristina Roggerini, un’indagine sul pianto come linguaggio universale e profondamente femminile, che non chiede pietà, ma ascolto (30 giugno), Neutra, di e con Gianni Notarnicola, coreografo e danzatore pugliese già membro di Batsheva Dance Company, vincitore nel 2024 del 2° Premio per la Coreografia e il Premio del Pubblico all’International Solo-Dance-Theatre Festival Stuttgart, con un suo progetto performativo che esplora un corpo prima dell’identità (7 luglio).


Le ospitalita’

Nutida propone anche quest’anno compagnie e artisti internazionali, tra cui MiR Dance Company, la compagnia di danza contemporanea legata al Musiktheater im Revier (MiR) di Gelsenkirchen, in Germania, diretta da Giuseppe Spota, che porterà al Pomario Hasard & Bolero, creato dalla leggendaria coreografa Sita Ostheimer, un dittico ispirato al celebre Boléro di Maurice Ravel, reinterpretato in chiave fisica, teatrale e contemporanea, in cui Ostheimer trasforma l’inarrestabile ritmo del tamburo in un linguaggio corporeo potente, guidando i danzatori in un crescendo inarrestabile (9 luglio). Mateo Mirdita, emergente giovane autore del Ballet Staatstheater Augsburg, presenta DaDa Love, un duetto ispirato al dadaismo e ai temi dell’amore e del linguaggio (1 luglio). Vedremo anche un lavoro in prima nazionale di Yana Reutova, coreografa e danzatrice ucraina: Invisible Traces, una riflessione su come esistiamo in questo mondo attraverso tracce fisiche, emotive e mentali che creano connessioni invisibili (30 giugno). La performance Kuxaphe, di e con Pablo Girolami, descrive un viaggio interiore attraverso il corpo, un percorso di scoperta e trasformazione (23 giugno). Tra i giovani talenti italiani spicca la presenza di Cornelia Dance Company che tornera’ a Nutida con Variation +, la recente coreografia di Nyko Piscopo, un atto di resistenza danzata contro il silenzioso declino del teatro (22 giugno) e Yoy Performing art con Solo sognar ci terrà svegli, un viaggio poetico sul valore del sogno come spazio di resistenza, connessione e possibilità. Nato dall’incontro con il poeta visivo Ivan (Tresoldi), noto per le sue opere di “poesia di strada”, il lavoro intreccia danza, parola e luce in un dialogo continuo tra corpo e immaginazione (23 giugno). E per la prima volta a Nutida, il pluripremiato duo formato da Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi con AeReA che rielabora il codice antico dello sbandieramento per approfondire il valore simbolico della bandiera, un oggetto che anche nella complessità della nostra contemporaneità sottolinea il suo valore e la sua attualità (26 giugno). Il collettivo di danza Dare to share presenterà Lasciami cadere, di e con Francesca Ginepro e Marco Cappa Spina, ispirato al mito di Dedalo e Icaro (1 luglio).

Si rafforza la collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School, fondata a Scandicci. In scena con Comunicazioni possibili con la coreografia di Gianni Wers, pioniere della stand up dance e dell'house dance in Italia, The club con la coreografia di Roser Lopez Espinosa, una figure più interessanti della danza contemporanea spagnola e internazionale (20 giugno), il primo studio di Spoon River, insieme a Officina dei sogni e Scuola di Musica di Scandicci (24 giugno), Portami fuori stanotte e il primo studio di The Bassline (10 luglio).

Torna al festival la giovane autrice Marianna Basso (“Miglior coreografa” al concorso Danza d’Autunno di Collegno 2025) con il Collettivo Nanouk in Dive Reloaded, una riflessione sul significato del diverso (10 luglio) e firma le coreografie di Contemporary Acne con Youth, sulla confusa e sconosciuta fase dell’adolescenza (3 luglio) e The king is love, una storia che esplora la contraddizione dell’amare (6 luglio).

Nutida coinvolge anche quest’anno COB Compagnia Opus Ballet, con la direzione artistica di Rosanna Brocanello, e programma a giugno 4 suoi spettacoli: in prima nazionale Julia around Julia di e con Giulia Orlando, che indaga l'attesa come dispositivo scenico e stato esistenziale (25 giugno), Le Cadavre Exquis (secondo studio) di e con Giovanni Russo che prende ispirazione dall’monimo gioco surrealista, praticato dagli artisti del movimento guidato da André Breton (19 giugno), Piano-Forte di Roberto Tedesco, fra i coreografi emergenti più interessanti della danza contemporanea italiana, con una meditazione danzata sul mistero degli opposti attraverso i Notturni di Chopin (25 giugno) e 1749, nuova e audace creazione della coreografa Erika Silgoner che evoca un Settecento dispotico mettendo in scena l’universo erotico di Giacomo Casanova (29 giugno).


Calimala Evolution

Tre prime nazionali di danzAutori under 25 prodotti da Stazione Utopia

Dopo gli ottimi risultati della prima edizione, Stazione Utopia presentarà Calimala Evolution, il progetto di mentorship dedicato a danzAutori under 25 con esperienza nella creazione coreografica, che quest’anno ha ricevuto candidature da quattro continenti. La commissione composta da Sveva Berti (Supervisione artistica Calimala Evolution, Direttrice di compagnia Aterballetto), Jennifer Lavinia Rosati (Coreografa e direttrice The Gate Florence Urban Dance School), Philippe Kratz (Coreografo), Marco Betti (Organizzazione e produzione danza Teatro Stabile dell’Umbria), DOMBRE (musicista e compositore), Aldo Nolli (Produzione Artistica Stazione Utopia/Nutida Festival) ha selezionato tre autori/performer che hanno lavorato su una musica originale composta da DOMBRE. Gli artisti hanno preso parte ad una sessione di lavoro presso il CCN/Aterballetto a Reggio Emilia, prima di approdare al festival.

I loro lavori, prodotti da Stazione Utopia, debutteranno in luglio. Vedremo Simone Cristofori con Sul-levare, un lavoro che si sviluppa come pratica di ascolto al servizio di un corpo che si ridefinisce continuamente nei suoi limiti, un omaggio all’autrice Anna Maria Ortese, che scrive: “tutto è corpo”, non esiste gerarchia, ma un campo di presenze in relazione (1 luglio), Francesco Paolino con Ashes, il progetto, ispirato alla riflessione filosofica di Martin Heidegger sull’“Essere-per-la-morte”, indaga la condizione dell’uomo che attraversa la vita dimenticando la propria finitezza e la propria provvisorietà (3 luglio) e Francesca Gianelli con What if fallen leaves, un lavoro poetico, un confronto con qualcosa di nascosto dentro di sé, il tentativo di trasformarlo in espressione e bellezza (6 luglio).


Le performance immersive

Accanto agli spettacoli, Nutida amplia la propria dimensione partecipativa attraverso esperienze immersive come Body Ramen, una performance in due parti ideata da Diego Tortelli con live music del londinese Studio Batsumi (2 luglio), e Caffè Y, spazio aperto di confronto e condivisione nato all’interno del progetto internazionale YTI – Your Tactile Identity, un manifesto artistico scaturito dall’incontro tra le compagnie YoY Performing Arts, IVONA e Tyche (23 giugno).


Non stop ecstatic dancing

Evento performativo collettivo, Non stop ecstatic dancing è dedicato al pubblico, invitato a partecipare alla creazione di una performance danzante: un instant workshop. Questa pratica si inserisce nel solco della tradizione del ballo come evento popolare e vuole proporsi come esperienza immersiva. Due gli appuntamenti: il 23 giugno, alle 20.30, con il live performer musicale Vermouth Gassosa, alias Pablo Girolami, e il 2 luglio, alle 20, con il batterista e compositore Federico Bigonzetti, fondatore di Studio Batsumi, piattaforma creativa ed etichetta indipendente dedicata a produzioni originali e collaborazioni multidisciplinari.


Nutida per il sociale

Con SPIGA, uno spazio di inclusione e ascolto a cura di Beatrice Ciattini e Niccolo` Poggini, Nutida unisce danzatori professionisti e persone della terza eta` in un progetto di danza generazionale. I partecipanti non sono spettatori, ma co-creatori dello spettacolo, dove gesti quotidiani e ricordi si intrecciano con la danza contemporanea. Cinque incontri, dalle ore 15, creati per gli ospiti di 3 RSA del territorio metropolitano: RSA “Il Giglio” a Firenze (17 e 24 giugno, 1 luglio), RSA "Villa Jole" a Bagno a Ripoli (27 giugno), Centro Diurno "il Gignoro” a Firenze (8 luglio).

Il festival è un progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci, nell’ambito di Scandicci Open City 2026.


BIGLIETTI

Intero 7€ ridotto 5€


INFO

Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo - via Pantin 63, Scandicci (Firenze)

www.stazioneutopia.com - nutidanuovidanzatori@gmail.com

IG @stazioneutopia @nutidafestival FB @stazioneutopia Youtube @stazioneutopia4765


Galleria fotografica della presentazione in Palazzo Medici Riccardi (Antonello Serino-Met Ufficio Stampa Città Metropolitana):
https://flic.kr/s/aHBqjCWdUL

Diego Tortelli fonte autoreDSC06801 (fonte foto comunicato stampa)

Contare le lacrime - Ph. Giampaolo Becherini (fonte foto comunicato stampa)

CORNELIA_variation +_Ph. karolina kuras 2 (fonte foto comunicato stampa)

10/06/2026 13.24
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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