Comune di Greve in Chianti
Nel Chianti sbarca l'Assemblea della rete internazionale delle CittaSlow. Da Greve, alla fine degli anni Novanta, prese le mosse l'esempio di cultura e vivibilità sostenibile, oggi diffuso in tutto il mondo
Dalla filosofia della lentezza all'agire consapevole. Greve in Chianti, 'capitale' della rete internazionale delle CittaSlow dal 19 al 21 giugno 2026. Il sindaco Paolo Sottani: "L'obiettivo è valorizzare le risorse e le eccellenze di piccole grandi realtà che hanno saputo custodire il tempo e costruire la propria cultura sull'identità di un prodotto e di uno stile di vita"
L'appeal legato al vivere slow che ha reso il Comune di Greve noto in tutto il mondo, in termini di bellezza paesaggistica, qualità ambientale, sostenibilità, genuinità delle produzioni tipiche, torna ad affermarsi con l'Assemblea Internazionale della CittaSlow, in occasione della ventesima edizione della vetrina delle città del buon vivere, in programma dal 19 al 21 giugno a Greve in Chianti. La rassegna propone un calendario ricco di eventi tra laboratori di consapevolezza, escursioni trekking, iniziative musicali, eventi espositivi e il mercato dei prodotti tipici delle Cittaslow italiane e artigiani all'opera.
La rete delle CittaSlow ha creato un patrimonio di sostenibilità collettivo, nato e fondato alla fine degli anni Novanta dall'allora sindaco Paolo Saturnini, scomparso prematuramente nel 2020, un esempio che continua a fare scuola e ad indicare Greve in Chianti come punto di riferimento internazionale delle Cittaslow. L'impegno civico e culturale, l'azione istituzionale, il ruolo del territorio e della comunità legati ai principi del vivere slow, ispirati dalla promozione della sostenibilità e dalla valorizzazione delle identità locali. Sono i punti cardine di una linea di pensiero, divenuta pratica concreta, lanciata in forma pionieristica trent'anni fa, che mise radici nel Chianti e poi gradualmente si diffuse in tutto il mondo fino a contare oggi un network di oltre 300 città presenti in 33 paesi ed aree territoriali di tutto il mondo.
L'origine grevigiana della CittaSlow
La filosofia della lumaca color arancio si ritrova nella pluralità delle esperienze di tutto il mondo con l'intento di dare voce a Greve e alle città italiane e internazionali che aderiscono alla rete dei comuni slow. Un ruolo da protagonista per il territorio chiantigiano che nel 1999, grazie alla felice intuizione dell'allora sindaco Paolo Saturnini, si fece promotore della nascita del network.
L'evento straordinario: l'Assemblea internazionale
Greve in Chianti diventa il fulcro vitale de "La Vetrina delle CittaSlow", appuntamento annuale che quest'anno si caratterizza per la seduta straordinaria dell'Assemblea internazionale, in programma sabato 20 giugno alle ore 9 al Teatro Boito, alla quale prenderanno parte delegazioni di diverse nazionalità che si confronteranno e dialogheranno, in uno scambio di esperienze, progetti e approfondimenti, su vari temi come quello dell'agricoltura e del cambiamento climatico. Tra gli altri ci saranno folti gruppi di rappresentanze istituzionali provenienti dalla Corea, dalla Francia, dalla Turchia, dalla Polonia, dalla Norvegia, dal Belgio, dalla Germania e dalla Spagna.
I commenti
"A Greve in Chianti - commenta il sindaco Paolo Sottani – si afferma il modello internazionale del vivere slow, nel ricordo di Paolo Saturnini, la cui opera amministrativa, il cui impegno politico-istituzionale hanno inciso profondamente nella crescita promozionale e turistica del nostro territorio".
"L'essenza del vivere slow – continua il sindaco Sottani - nel difficile momento che stiamo vivendo, anche rispetto alle sfide del cambiamento climatico, rappresenta un'importante necessità che vuole riscoprire il gusto della vita nella lentezza, assaporare la semplicità delle tradizioni e delle produzioni locali riconoscendo e salvaguardando il valore e l'identità del territorio di origine".
"L'obiettivo dell'Assemblea – specifica l'assessore al Turismo Giulio Saturnini - che Greve ha l'onore e il privilegio di accogliere è rafforzare gli obiettivi e i contenuti di una pratica virtuosa che entra in ogni campo della vita e si fa stile, sarà l'occasione per valorizzare nel territorio di nascita il 'villaggio', sempre più aperto e internazionale, delle città slow cresciuto nei numeri e nelle adesioni fino a raggiungere oltre 300 città internazionali di cui un centinaio italiane".
"La nostra è un'importante occasione di scambio e confronto – aggiunge l'assessore Saturnini - in cui le città si promuovono non solo come mete e destinazioni ideali sul piano turistico ma lavorano per coniugare proposte di qualità e rendere attraenti le identità dei territori valorizzati sotto il profilo culturale, enogastronomico, artistico e ambientale".
Il programma della manifestazione
Greve in Chianti propone un meraviglioso viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Le giornate clou dell'evento sono sabato 20 e domenica 21 giugno. L'Assemblea internazionale delle CittaSlow si riunirà al Teatro Boito il 20 alle ore 9. Nel corso della due giorni, dalle ore 10 alle ore 19, il treno dei sapori che attraversa l'Italia si metterà in mostra in piazza Matteotti con il mercato dei prodotti tipici delle CittaSlow italiane e artigianali all'opera. L'iniziativa sarà preceduta venerdì 19 alle ore 18 dall'apertura della mostra "Fluido lento" di Salvatore Veltri negli spazi del Museo San Francesco.
Nel corso della manifestazione, sabato 20 alle ore 15.30, il tempo da dedicare alla lentezza comprende anche la passeggiata escursionistica Slow Road, un percorso di 8 Km aperto a tutti con prenotazione obbligatoria (guida ambientale Marco Antonio Pacenti: cell. 328 6124658). Consigliati scarpe e abbigliamento comodo.
La musica degli "Amici dì Chianti" porterà una ventata di allegria domenica 21 giugno alle ore 15.30 in piazza Matteotti dove alle ore 16 si terrà la parata della chiocciolina con la partecipazione dei bambini e delle bambine che hanno preso parte al laboratorio di Consapevolezza Slow che si svolgerà nei giorni precedenti dal 15 al 19 giugno nell'ampio Parco di Sant'Anna dalle ore 17 alle ore 19.
La mostra mercato delle CittaSlow italiane in piazza Matteotti
La mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della rete delle Città del Buon Vivere è un mosaico di gusto e tradizioni italiane che prende vita nella piazza centrale di Greve in Chianti. In ogni regione un prodotto slow che rappresenta il buon vivere, la tipicità e la genuinità della tradizione enogastronomica. La riscoperta dei ritmi più lenti coincide con l'attenzione ai temi del paesaggio e della natura, con l'esaltazione delle tradizioni culturali e culinarie.
La Campania porta dalla costa le ceramiche siglate Positano, la Liguria si mette in piazza con le acciughe e il pesto fatto a mano di Levanto, mentre l'Emilia Romagna, rappresentata da Baiso farà impazzire i palati con i tortellini e il parmigiano, il pregiato prosciutto San Daniele arriverà direttamente dal Friuli Venezia Giulia. Una ventina le regioni che trascorrono il week end in collina per partecipare alla mostra mercato dei prodotti enogastronomici e artigianali della Rete Internazionale delle Città del buon vivere. Saranno presenti anche l'Abruzzo, nello specifico Guardiagrele, che si mette in mostra con il pane a legna, l'Umbria e la tradizione di Orvieto del vino bianco e del miele, la Lombardia con Abbiategrasso che darà spazio al suo miglior esponente a tavola, il gorgonzola, le Marche con Acqualagna, centro di produzione di tartufo bianco e nero, e la Toscana stessa farà da padrona di casa con il gettonato tartufo di San Miniato e le specialità di Anghiari. Inoltre non mancheranno la Lombardia con le perle Morimondo e Chiavenna che si lasceranno rappresentare dai salumi tipici come lo slinzega, e l'Umbria con Città della Pieve che metterà sul banco zafferano e infusi.
Il viaggio che attraversa lo Stivale e il mondo nel segno del vivere slow parte da Greve in Chianti insieme alle città che ritrovano il tempo della lentezza, del rispetto per la salute, della genuinità delle tradizioni e della buona cucina.
Nella due giorni saranno presenti il mercatino degli artigiani all'opera, il Biodistretto del Chianti e lo stand Tastingreve dei Viticoltori di Greve in Chianti con la possibilità di degustare i vini in piazza e visitare le cantine delle loro aziende. Per prenotazioni: www.viticoltorigreveinchianti.com. Informazioni: Ufficio Promozione del territorio: 055 8545271.
11/06/2026 15.56
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