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Non-profit in provincia di Firenze
Luca festeggia 105 anni in Rsa, una vita tra le miniere del Belgio e le scuole fiorentine come bidello
Centocinque anni compiuti l'11 giugno e una vita che attraversa un secolo di storia italiana ed europea. È il traguardo raggiunto da Luca Di Natale
Centocinque anni compiuti l'11 giugno e una vita che attraversa un secolo di storia italiana ed europea. È il traguardo raggiunto da Luca Di Natale, ospite della Rsa La Chiocciola di Firenze, gestita dal Consorzio Zenit, dove è arrivato lo scorso aprile e dove ha celebrato il suo compleanno circondato dall'affetto dei familiari e del personale della struttura, con tanto di torta e candeline.

Nato ad Andria nel 1921, Luca Di Natale è cresciuto nel difficile periodo che ha preceduto e seguito la Seconda guerra mondiale. Uomo dal carattere buono e generoso, ha vissuto in prima persona le difficoltà del dopoguerra, quando nel Sud Italia le opportunità di lavoro erano poche. A 26 anni decise così di lasciare la sua terra natale e partire in treno verso il Belgio, accompagnato dalla moglie e dalla madre, in cerca di un futuro migliore.

All'estero lavorò nelle miniere (in Belgio) e successivamente come muratore, in Francia. Un'esperienza che gli permise anche di imparare il francese, lingua che ancora oggi ricorda con piacere. Dopo alcuni anni tornò in Italia, portando con sé il bagaglio di sacrifici e di esperienze maturate lontano da casa.
La sua vita non è stata priva di momenti dolorosi. Rimasto vedovo in giovane età, riuscì comunque a ricostruire la propria esistenza e in seguito ebbe una seconda moglie. Dal suo primo matrimonio è nata l'unica figlia, Alba.

A Firenze ha svolto diversi lavori. Dopo l'esperienza nell'edilizia come muratore, è stato bidello in alcune scuole cittadine, tra cui il Poggio Imperiale e la scuola Gramsci dell'Isolotto. Ha vissuto in diversi quartieri e zone dell'area fiorentina, da Monticelli a Brozzi fino a Scandicci. Anche dopo il pensionamento non è mai rimasto fermo: continuava a dedicarsi a piccoli lavori di imbiancatura e muratura, mantenendo intatta la voglia di fare che lo ha sempre contraddistinto.

Ma oltre al lavoro, la grande passione di Luca è stata il ballo. È stato infatti un apprezzato ballerino di liscio e nel corso degli anni ha conquistato anche alcune coppe nelle competizioni amatoriali. Una passione che ha coltivato a lungo: fino a 92 anni andava ancora in bicicletta a ballare, mentre a 80 anni si spostava tranquillamente in motorino.

Oggi Luca vive alla Rsa La Chiocciola, dove si trova da circa due mesi. Non è autosufficiente e si muove in carrozzina, ma conserva ancora una buona autonomia durante i pasti. La famiglia sottolinea con gratitudine la professionalità e la gentilezza degli operatori della struttura, descritti come premurosi e sempre attenti alle esigenze degli ospiti.

11/06/2026 16.07
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