Comune di Firenze
A Fluxus Night. Tutto può diventare musica
Domenica 21 giugno 2026 dalle ore 19:00 alle ore 21:00 al Polytropon Arts Center
In occasione della Festa della Musica, celebrata ogni anno il 21 giugno in tutto il mondo, Polytropon Arts Center presenta A Fluxus Night, una serata dedicata allo spirito libero, radicale e visionario di Fluxus, il movimento artistico che ha trasformato il gesto quotidiano in opera d'arte, il caso in composizione musicale e la partecipazione del pubblico in elemento essenziale della creazione.
Per due ore il pubblico sarà immerso in un flusso continuo di azioni, suoni, istruzioni, performance e accadimenti imprevedibili, attraverso le opere e le idee di John Cage, George Maciunas, Nam June Paik, Yoko Ono, La Monte Young, George Brecht, Robert Filliou, Giuseppe Chiari e altri protagonisti dell'avanguardia internazionale del Novecento.
Al centro della serata si colloca la figura di John Cage (1912–1992), considerato il più influente compositore sperimentale americano del XX secolo. Cage rivoluzionò il concetto stesso di musica liberandolo dalle convenzioni della tradizione occidentale. Attraverso l'uso del caso, dell'indeterminazione e dell'ascolto come esperienza aperta, dimostrò che qualsiasi suono può diventare materiale musicale.
La serata si sviluppa come un grande paesaggio sonoro in continua trasformazione: una Silent Conference che trasforma l'ascolto in esperienza collettiva, la celebre Radio Music di Cage affidata all'imprevedibilità delle frequenze radio, pianoforti giocattolo che dialogano a quattro mani con il suo universo poetico, incursioni urbane e una performance sul Ponte Mediceo, dove l'arte incontra lo spazio pubblico.
Un momento particolarmente significativo sarà dedicato a Yoko Ono, artista, musicista e attivista tra le figure più influenti dell'arte concettuale internazionale. Nata a Tokyo nel 1933, Ono ha costruito una ricerca artistica che attraversa
musica, performance, poesia e impegno civile, affrontando temi come la pace, la libertà individuale, il femminismo e la partecipazione attiva dello spettatore.
Per l'occasione verrà riproposta Cut Piece, la storica performance realizzata da Yoko Ono nel 1964 e oggi considerata una delle opere fondamentali della performance art del Novecento. Seduta immobile, l'artista invita il pubblico a tagliare progressivamente parti dei suoi abiti utilizzando un paio di forbici. L'opera trasforma gli spettatori in protagonisti dell'azione e apre una riflessione intensa sui temi della vulnerabilità, del consenso, del potere, della responsabilità e dello sguardo. Ogni esecuzione è diversa perché dipende dalle scelte del pubblico, rendendo visibile quel delicato equilibrio tra partecipazione ed etica che continua a rendere Cut Piece un'opera straordinariamente attuale.
La serata vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di Alvin Curran, compositore statunitense che dal 1964 vive e lavora a Roma. Figura centrale della sperimentazione musicale internazionale, Curran ha dedicato gran parte della propria ricerca all'ascolto dei suoni della vita quotidiana, trasformando il paesaggio sonoro urbano in materiale compositivo.
Fondatore nel 1966 del leggendario collettivo Musica Elettronica Viva (MEV) insieme a Frederic Rzewski, Richard Teitelbaum e Allan Bryant, ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo dell'improvvisazione libera, dell'elettronica sperimentale e del dialogo tra la scena romana e il minimalismo americano, influenzando generazioni di musicisti e artisti.
Come in ogni evento Fluxus, nulla sarà completamente prevedibile.
Oggetti comuni diventeranno strumenti musicali, il silenzio acquisterà una nuova voce, il pubblico entrerà nell'opera e il gesto più semplice potrà trasformarsi in un evento sonoro. Non ci saranno confini netti tra concerto, performance, teatro, gioco e vita quotidiana.
Informazioni e biglietti
A Fluxus Night – Tutto può
diventare musica
21 giugno 2026 | ore 19:00
Polytropon Arts Center
Biglietto unico: € 15
(acquistabile in prevendita online)
Ensemble Polyfonicós
Anna Aurigi
Diego Carresi
Luisa Valeria Carpignano
Andrea Cavallari
Veronica Del Signore
Michele Greco
Federica Morgione
Gregorio Nardi
Vincenzo Pasquariello
Emanuela Recami
Chiara Saccone
Partecipazione straordinaria di Alvin Curran
"Fluxus non è un movimento artistico. È un modo di guardare il mondo."
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