Redazione di Met
Patrizia Carrano vince il Premio Letterario Chianti con 'Il cuore infranto della quercia'
La finale si è svolta nella Fattoria di Vignamaggio. Tutti i riconoscimenti attribuiti
Patrizia Carrano è la vincitrice della 38 esima edizione del Premio Letterario Chianti con il romanzo 'Il cuore infranto della quercia'.
La cerimonia di premiazione finale si è tenuta nei giorni scorsi nella suggestiva cornice della Fattoria di Vignamaggio (Via Petriolo 5), nel comune di Greve in Chianti.
Scrutinio in diretta dei voti espressi dalla giuria dei lettori, che ha decretato vincitrice assoluta Patrizia Carrano con 'Il cuore infranto della quercia' (Aboca edizioni). Con lei, in finale, Sebastiano Mondadori con 'Di cosa siamo capaci' (La Nave di Teseo), Massimiliano Scudeletti con 'La laguna del disincanto' (Arkadia) e Nadia Terranova con 'Quello che so di te' (Guanda).
Riconoscimento speciale del Comitato tecnico del Premio letterario Chianti ad Agnese Pini per il suo 'La verità è un fuoco', edito da Garzanti, che sarà attribuito in un appuntamento da concordare con l'autrice.
Ai finalisti e a personalità che hanno contribuito al Premio è stato donato, tra l’altro, il bassorilievo bronzeo realizzato dal Maestro Orafo Mauro Bandinelli.
L’opera raffigura il quadro di Giorgio Vasari “Allegoria del Chianti” (1563-1565) collocato sul soffitto del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
Il Premio letterario Chianti è promosso dai Comuni di Greve in Chianti (Firenze), Barberino Valdelsa -Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), Castellina in Chianti (Siena), Gaiole in Chianti (Siena), Impruneta (Firenze), Radda in Chianti (Siena), San Casciano Val di Pesa (Firenze), Castelnuovo Berardenga (Siena), con il coinvolgimento delle loro biblioteche, e dall'Associazione Culturale Stazione di Posta di Firenze con l'ideatore del Premio Paolo Codazzi.
La manifestazione ha il sostegno di Rotary San Casciano - Chianti, della Presidenza del Consiglio della Regione Toscana, Coop Cooperativa Italia Nuova e Società di Mutuo Soccorso Fratellanza di Greve in Chianti e del Maestro Orafo Mauro Bandinelli.
Alla Cerimonia hanno preso parte il Sindaco di Greve Paolo Sottani e l'assessora alla Cultura Monica Toniazzi, il Sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini e l'assessora alla Biblioteca Lara Fabbrizzi, l'assessora alla Cultura di San Casciano Sara Albiani e il Presidente del Consiglio comunale di Barberino Tavarnelle Alberto Marini.
Nella serata finale oltre ai premi previsti ai finalisti e al vincitore, sono stati attribuiti riconoscimenti a realtà culturali del Chianti, e non solo, che hanno promosso attività d’interesse pubblico sul territorio e reso un servizio alla cittadinanza.
Attribuito un riconoscimento alla Volley Ball di Greve in Chianti dalla Societa di Mutuo soccorso e fratellanza della Città.
Approfondimenti
Patrizia Carrano vive a Roma. Giovanissima ha lavorato per il settimanale “Noi donne”, poi ad “Amica”, “Anna”, “Elle”, “Max”, “Panorama” e “Sette”.
Per Rai3 e Rai1 ha raccontato oltre venti edizioni del Festival del cinema di Venezia. È stata una voce di Radio2, dove ha narrato le donne del ‘900 in una trasmissione intitolata ”Amiche mie”.
Ha scritto una ventina di romanzi, quasi tutti con protagoniste femminili, da “Baciami Stupido” a “Illuminata – La storia di Elena Lucrezia Cornaro”, prima laureata nel mondo.
Ha firmato alcune fiction di grande ascolto nel prime time di Rai1. I suoi libri sono tradotti in cinque lingue. Per Vallecchi Firenze ha pubblicato nel 2022 “La bambina che mangiava i comunisti”, giunto in pochi mesi alla sesta edizione, e nel 2023 una biografia dell’attrice Anna Magnani, “Tutto su Anna” (cinque edizioni).
Il cuore infranto della quercia. "Chi è la donna che attraversa con passo rapido un grande bosco a nord di Roma? Cosa la spinge a raggiungere una quercia secolare sotto la cui ombra finalmente si sente in salvo dalle ferite dell’esistenza?
Carlotta è una donna consapevole e intelligente, un’apprezzata traduttrice di testi naturalistici, è stata fortemente impegnata nella salvaguardia dei lupi, ha una figlia ancora giovane che insegna in una università americana.
Eppure cerca salvezza sotto le fronde di un albero, simbolo vivente e meraviglioso dell’ambiente selvatico cui è indissolubilmente legata.
Quando scopre che il ‘suo’ albero è stato abbattuto, il dolore è tale da costringerla in ospedale, dove le viene diagnosticata una “sindrome del cuore infranto”.
Per raccogliere le fila della propria vita, questa donna con il cuore in pezzi deve sciogliere nodi antichi e assai intricati: un amore dissolto nel tempo e la recente, tragica fine di un familiare. Dal reparto di terapia intensiva dov’è ricoverata, Carlotta riuscirà ad attraversare il suo passato e alla ricerca di un nuovo modo per vedere le cose del mondo.
Patrizia Carrano si consegna un’opera che, quasi francescanamente, ci invita a ristabilire il nostro rapporto con la natura e con la parte più selvatica presente in ognuno di noi. Poiché scrivere e leggere di ciò che si ama è la maniera migliore per avvicinarlo, conoscerlo e possederlo, senza attentare alla sua libertà”.
20/06/2026 9.28
Redazione di Met