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Città Metropolitana di Firenze
Arno, firmato in Regione Toscana un accordo con Comuni, Città Metropolitana di Firenze, Province e Università
Giani: "Per fare squadra su interventi di tutela e vivibilità del fiume". Per la Città Metropolitana è intervenuto il consigliere delegato alla Protezione civile Massimo Fratini
Siglato a Firenze, nella sede della Regione Toscana, un protocollo d'intesa fra istituzioni per la tutela e la vivibilità dell'Arno. "E' un protocollo importantissimo, che ha lo scopo di fare squadra rispetto a quegli interventi di protezione, di tutela e contemporaneamente di vivibilità che riguardano il fiume - ha spiegato il governatore Eugenio Giani - L'Arno è un simbolo della Toscana, la sua valle coinvolge sette province su dieci e rappresenta la storia, la cultura della regione".    Il protocollo 'Progetto Arno2026 - Arno che unisce: un approccio integrato al Fiume Arno e alla sua cura', è stato sottoscritto per la Città Metropolitana di Firenze dal consigliere delegato alla Protezinone civile Massimo Fratini, dall'assessore del Comune di Firenze al Patrimonio e all'Università Dario Danti, dai sindaci dei Comuni rivieraschi, le Province, le Università di Firenze e Pisa, le Autorità di bacino interessate, Anci e Cispel Toscana.
"L'adesione del Comune di Firenze al protocollo Arno 2026 rappresenta un nuovo tassello del percorso che abbiamo costruito in vista del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966. Un percorso che vuole trasformare la memoria di quella tragedia in un'occasione di conoscenza, collaborazione e progettualità per il futuro dell'Arno". Così l'assessore al Patrimonio e all'Università Dario Danti commenta la firma del protocollo d'intesa.
L'accordo punta a rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella conoscenza, nella tutela e nella valorizzazione dell'Arno e si inserisce nel più ampio percorso di iniziative promosso in vista del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966.

"L'adesione del Comune di Firenze a questo protocollo si inserisce nel percorso che la nostra amministrazione ha promosso insieme alla Regione Toscana e all'Università di Firenze in vista del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966, coinvolgendo progressivamente gli altri soggetti istituzionali - ha aggiunto Danti -. Abbiamo voluto che questa ricorrenza non fosse soltanto un momento di memoria, ma l'occasione per costruire una progettualità condivisa capace di guardare al futuro dell'Arno. Firenze, più di ogni altra città, ha il dovere di trasformare la memoria dell'alluvione in una nuova cultura della prevenzione, della conoscenza e della valorizzazione del fiume".

"Questo protocollo rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo lavoro e di una strategia più ampia che il Comune di Firenze sta portando avanti per il sessantesimo anniversario dell'alluvione - ha sottolineato l'assessore Danti -.
Una strategia che punta a mettere in rete competenze scientifiche, ricerca, istituzioni e territori, valorizzando il patrimonio di studi, esperienze e progettualità già esistente. Firenze continuerà a svolgere un ruolo di impulso e di proposta, nella convinzione che la cura dell'Arno richieda una visione condivisa, una programmazione di lungo periodo e una collaborazione stabile tra istituzioni, università ed enti. Vogliamo che il sessantesimo anniversario dell'alluvione lasci un'eredità concreta, fatta di ricerca, innovazione, tutela del patrimonio e maggiore consapevolezza del valore che il nostro fiume rappresenta per Firenze e per l'intero territorio".

30/06/2026 13.17
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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