Innovazione della contabilità degli enti locali al centro del convegno sulla riforma Accrual, ospitato giovedì 2 luglio presso la sede della Città Metropolitana di Firenze, organizzato dall’Associazione Contare, con il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze, Ancrel e Città Metropolitana di Firenze.
Nel portare il saluto della Sindaca della Città Metropolitana, il consigliere delegato Nicola Armentano ha ringraziato gli organizzatori, in particolare il dott. Rocco Conte Coordinatore del Dipartimento Risorse Finanziarie della Città Metropolitana di Firenze e i numerosi partecipanti, sottolineando come la grande affluenza abbia confermato l'interesse e l'attualità delle tematiche affrontate.
«Amministrare il patrimonio pubblico – ha evidenziato – significa assumersi una responsabilità che va oltre la gestione dei numeri. Scuole, strade, impianti sportivi, edifici pubblici e spazi comuni rappresentano un patrimonio economico, ma soprattutto sociale, perché incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone e sulla capacità delle istituzioni di garantire servizi efficienti e accessibili. Una contabilità pubblica moderna deve rappresentare uno strumento non solo per monitorare la spesa, ma anche per conoscere l'evoluzione del patrimonio degli enti, programmare gli investimenti, garantirne la conservazione e consegnare alle future generazioni beni sempre più sicuri, funzionali e valorizzati”.
Il consigliere ha inoltre richiamato il valore del confronto tra professionalità diverse, evidenziando come occasioni di approfondimento e formazione rappresentino un elemento fondamentale per rafforzare le competenze della pubblica amministrazione e migliorare la qualità delle decisioni.
L'evento si è concluso con una tavola rotonda presieduta dal Coordinatore del Dipartimento Risorse Finanziarie della Città Metropolitana di Firenze Dott. Rocco Conte che in apertura dei lavori ha sottolineato: "La riforma della contabilità Accrual rappresenta una sfida importante per gli enti locali, sia sul piano organizzativo sia su quello economico e sarà necessario garantire risorse, formazione e strumenti informatici adeguati per la sua attuazione. Il nuovo sistema avrà il suo peso, ma la contabilità finanziaria così come la conosciamo non sparirà, perché è indispensabile l'autorizzazione della spesa e la garanzia degli equilibri ed è probabile che i due sistemi conviveranno, non saranno alternativi fra di loro ma complementari.
Il successo della riforma però dipenderà non solo dalla capacità degli enti di organizzarsi anche in ottica di interoperabilità dei sistemi informatici, al fine di evitare duplicazioni e semplificare il lavoro degli uffici, ma coinvolgendo, nel processo di cambiamento, tutti gli attori politici”.
L'incontro, seguito da oltre 600 persone suddivise in presenza e in streaming, ha visto la partecipazione di esperti del settore, professionisti e rappresentanti delle istituzioni, offrendo un'importante occasione di aggiornamento e condivisione di esperienze su un tema strategico per il presente e il futuro degli enti locali.
La Città Metropolitana conferma così il proprio impegno nel promuovere momenti di confronto e formazione capaci di sostenere l'innovazione amministrativa, la trasparenza e una gestione sempre più efficace del patrimonio pubblico, nell'interesse delle comunità e dei territori.
(lc)
Su http://flic.kr/s/aHBqjCY8HK galleria fotografica di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa