L’8 Luglio 1956 moriva a Firenze, nel suo villino in via Guerrazzi, Giovanni Papini. Il grande scrittore, tra i più importanti, discussi e versatili intellettuali italiani del Novecento, era afflitto da alcuni anni da una terribile malattia che lo condusse ad una lenta e progressiva paralisi. Tuttavia, grazie ai suoi familiari e in particolare alla nipote Anna Paszkowski, continuò a leggere e lavorare fino all’ultimo giorno come ben
testimonia il suo archivio, che dal 1980 è conservato, grazie alla Regione Toscana, a Fiesole, alla Fondazione Primo Conti Ets.
Si tratta di un Fondo monumentale, dove sono conservate oltre 30.000 lettere (1899-1956), 80 grossi faldoni con gli autografi di tutti i suoi articoli e delle sue opere, la rassegna stampa completa fin dal 1897, oltre 600 fotografie, agende e block notes (1917-1956).
La Fondazione Conti, con il patrocinio del Comune di Fiesole, nel giorno del settantesimo anniversario della scomparsa di Papini gli renderà omaggio ricordando l’animatore della cultura fiorentina, il fondatore di riviste storiche come "Leonardo" e "Lacerba", il testimone unico della prima metà del XX secolo, attraversato passando dal futurismo al cattolicesimo, con un concerto a cura di Damiano Isola, giovane e talentuoso violinista formatosi tra la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e l'Hkb di Berna.
Altre iniziative, sempre nel nome di Papini, seguiranno nel corso dell’anno con la collaborazione della Regione Toscana.
Damiano Isola (nato nel 2003) è un violinista appassionato che esplora gli aspetti fenomenologici, teorici, empirici e sociali della musica. La sua formazione è iniziata all'età di due anni alla Scuola di Musica di Fiesole, con studi di violino dal 2008 sotto la guida dei Maestri Horvath e Fiorini al Conservatorio S. Cecilia di Roma, conseguendo una laurea con lode (2023). Sta conseguendo un master in violino all'HKB di Berna (M° Kadesha) e in musica da camera al Mozarteum di Salisburgo (M° Bronzi), guidato anche da Cibran Sierra Vasquez, Jacques Rouvier e Patrick Jüdt.
Tra i momenti salienti della sua carriera orchestrale figurano la medaglia d'oro al World Orchestra Festival di Vienna nel 2016, ruoli di concertino nell'ONCI, collaborazioni con l'OGI e la guida dei secondi del Mozarteum all'Expo Osaka 2025. Nel campo della musica da camera, ha co-fondato il Trio Ad Libitum (2017, Prof. Daniela De Santis), aggiudicandosi il primo premio assoluto al XV Premio Nazionale delle Arti (2021) e altri premi; i progetti recenti includono duetti con A. Villalva (pianoforte) e F. Rosenboom (violoncello) e il Lunaire Quartet.
Mercoledì 8 luglio 2026, ore 18
Villa Le Coste, via G. Dupré 18, Fiesole
Ingresso gratuito
Non è consentito l'ingresso alla Fondazione con la propria auto
Programma
Heinrich Ignaz Franz Biber: Passacaglia 1676
Johann Sebastiana Bach: Ciaccona, dalla Partita in Re minore n.2 1720
Eugène Ysaye: Sonata n.4 in Mi minore 1923
- Allemande (Lento maestoso)
- Sarabande (Quasi lento)
- Finale (Presto ma non troppo)
Per informazioni:
info@fondazioneprimoconti.org - 055 597095
Fondazione Primo Conti ETS
Villa le Coste • Via Giovanni Dupré 18 50014 Fiesole • Firenze • Italia
web: www.fondazioneprimoconti.org
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