Con l’adesione, nel Consiglio Metropolitano del 25 giugno 2025, al Manifesto "La salute nelle città: bene comune" e al programma internazionale "The Cities Commitment to Better Health", la Città Metropolitana di Firenze si è impegnata a integrare la tutela della salute in tutte le politiche urbane, riconoscendola come bene comune e investimento strategico per tutta la comunità metropolitana.
La Sindaca metropolitana Sara Funaro ha formalmente sottoscritto, l’8 luglio 2026 in Palazzo Medici Riccardi, la dichiarazione "The Cities Commitment to Better Health", sancendo pubblicamente l'adesione ai cinque principi guida del programma: promozione della salute e del benessere, contrasto ai determinanti sociali e culturali, integrazione della salute in tutte le politiche, coinvolgimento delle comunità e costruzione di soluzioni in partenariato intersettoriale.
Cities for Better Health è un programma internazionale di Novo Nordisk avviato nel 2014 insieme a UCL (University College of London) e allo Steno Center di Copenaghen. Oggi coinvolge oltre 40 metropoli nel mondo con l’obiettivo di studiare il rapporto tra urbanizzazione e diffusione di patologie croniche come diabete e obesità, promuovendo iniziative a tutela della salute dei cittadini e della prevenzione primaria. In Italia, realizzato in partnership con ANCI e Health City Institute, coinvolge oltre 70 municipi e 23 milioni di persone, circa il 40% della popolazione, rappresentando il network più avanzato per i determinanti della salute urbana.
Sara Funaro, Sindaca della Città Metropolitana di Firenze sottolinea che “Il fondamento di una città prospera è la salute e il benessere dei suoi cittadini. Ma prendersi cura della salute in un'area metropolitana va oltre la semplice fornitura di servizi sanitari, significa lavorare insieme affinché ci sia un'equa possibilità di raggiungere gli obiettivi di salute e benessere.
Comprende il disporre di soluzioni urbane sostenibili per garantire che tutte le persone abbiano accesso a cibo nutriente e sano, a spazi aperti e verdi e a opzioni di mobilità sostenibile. In qualità di partner di Cities for Better Health, la Città Metropolitana di Firenze si impegna a rispettarne i cinque principi, per guidare le proprie azioni nel rispondere alla sfida della salute urbana.”
“Confermiamo il nostro impegno nel promuovere una visione della salute a 360 gradi, in cui ricerca e innovazione si traducono in qualità della vita, sostenibilità e prevenzione. Il programma globale di Novo Nordisk, nato nel 2014 con Cities Changing Diabetes e oggi evoluto in Cities for Better Health, mette al centro il legame tra urbanizzazione e malattie croniche e sostiene un approccio multisettoriale che coinvolge città e comunità.
L’adesione di Firenze rappresenta una tappa importante di questo percorso, testimoniando la volontà della città di assumere un ruolo attivo nella promozione della salute e del benessere dei cittadini riconoscendo il valore della prevenzione, della salute urbana e degli stili di vita sani.
Siamo convinti che la lotta alla cronicità richieda un approccio condiviso, multisettoriale e multistakeholder. Come Novo Nordisk, in partnership con istituzioni e comunità, continuiamo a promuovere prevenzione, salute urbana e stili di vita sani come leve strategiche per migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire alla sostenibilità del sistema salute" dichiara Marco Salvini, Sr Director External Affairs Novo Nordik Italia.
“Sono oggi presenti rappresentanti dell’istituzione metropolitana, dell’Università e della sanità del territorio, quale segnale concreto e autorevole della coesione istituzionale su un tema di così rilevante portata, testimoniando l'alleanza tra amministrazioni, mondo accademico e azienda sanitaria locale che il Manifesto stesso pone al centro della propria visione di una salute accessibile e strategica.
Un accordo che vuole prevenire le malattie e la perdita di autonomia e quindi risparmiare risorse importanti riducendo il ricorso al bisogno alle cure e alla assistenza.” aggiunge Nicola Armentano, consigliere delegato alla Promozione della salute della Città Metropolitana di Firenze.
I punti chiave del programma "The Cities Commitment to Better Health" comprendono politiche di promozione della salute e del benessere e azioni inclusive, perché la prevenzione è un investimento a lungo termine che può migliorare la salute e il benessere di tutti i residenti di tutte le età. Importantissima è l'equità sanitaria, cioè superare i determinanti sociali e culturali che definiscono le opportunità per i cittadini di accedere a sani stili di vita: riequilibrare la salute urbana significa rendere le scelte salutari come buon cibo e attività fisica, maggiormente accessibili.
Per fare questo è indispensabile integrare la salute in tutte le politiche pubbliche, soprattutto quelle sociali, occupazionali, abitative e ambientali: la Città Metropolitana di Firenze si impegna ad integrare la salute di tutti nei processi decisionali, incorporando la salute in tutte le politiche. Fondamentali sono anche le comunità tra le persone e i partenariati tra istituzioni e per questo vanno coinvolte le comunità per garantire soluzioni salutari sostenibili ed è necessario creare soluzioni in partenariato in modo trasversale.
La salute, infatti, è in gran parte creata in contesti comunitari in cui le persone vivono la loro vita quotidiana e quindi coinvolgeremo attivamente le comunità per rafforzare la coesione sociale e promuovere azioni sostenibili di promozione della salute. Infine, poiché la salute è anche una responsabilità condivisa, ognuno deve riconoscere l'impatto sulla salute delle proprie azioni: bisogna lavorare insieme per condividere la responsabilità di creare soluzioni, dal momento che nessuno da solo può vincere questa sfida.
Durante l'incontro sono intervenute Giovanna Bianco, Responsabile del Settore prevenzione, sicurezza sul lavoro e sanità, pubblica sanità animale, sicurezza alimentare e salute dell'ecosistema della Regione Toscana, Betti Giusti, Presidente della Scuola di Scienze della Salute Umana - Università degli Studi di Firenze e Giuditta Giunti, Direttrice Società della Salute di Firenze che hanno sottolineato come le azioni messe in campo da Regione Toscana e Università degli studi di Firenze con i loro piani e programmi convergano sui medesimi principi.
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http://flic.kr/s/aHBqjCYD1R di Antonello Serino - Met Ufficio Stampa