Comune di Firenze
Stradarte 2026, la sesta edizione consacra il festival
Il tema dei quattro elementi e la familiarità della manifestazione conquistano pubblico ed artisti. L’evento che ha valorizzato Galliano ha visto una crescita di presenze di pubblico e qualità degli spettacoli
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la sesta edizione di Stradarte, che conferma la propria crescita e si afferma sempre più come uno degli appuntamenti più attesi dell'estate mugellana. Due giornate intense, caratterizzate da un'affluenza importante, in particolare nella serata di sabato, quando il borgo di Galliano di Mugello è stato letteralmente invaso da migliaia di visitatori, molti dei quali arrivati anche da fuori Toscana.
Il successo della manifestazione è stato evidente nei sorrisi del pubblico, degli artisti, degli artigiani e dei tanti volontari della Pro Loco di Galliano che, al termine dell'evento, hanno potuto raccogliere i frutti di mesi di lavoro. Un entusiasmo condiviso che conferma come Stradarte stia crescendo anno dopo anno, sia sotto il profilo organizzativo sia dal punto di vista artistico.
Particolarmente apprezzata è stata la scelta di dedicare l'edizione 2026 al tema dei quattro elementi – terra, acqua, aria e fuoco – filo conduttore che ha accompagnato spettacoli, installazioni e performance, offrendo al pubblico un percorso capace di unire linguaggi artistici differenti in un'unica narrazione. Una formula che ha riscosso grande consenso sia tra i visitatori sia tra gli artisti coinvolti, contribuendo a rendere ancora più coinvolgente l'esperienza del festival.
Per due giorni il borgo medievale si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, ospitando decine di spettacoli e numerose postazioni artistiche permanenti tra musica, teatro, danza, arti figurative, artigianato, circo contemporaneo, poesia, pittura, scultura e performance di strada. La contaminazione tra discipline diverse continua a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione, capace di portare l'arte fuori dagli spazi tradizionali e farla vivere tra vicoli, piazze e cortili. A rendere speciale Stradarte resta anche il clima familiare che contraddistingue la manifestazione fin dalla sua nascita. Artisti e visitatori hanno sottolineato ancora una volta l'accoglienza ricevuta, l'atmosfera di condivisione e la disponibilità dei volontari e degli abitanti del paese, che hanno contribuito a fare del festival un momento di incontro oltre che di spettacolo. Galliano ha saputo ancora una volta mostrare il proprio volto migliore, aprendo il borgo ai tanti ospiti e valorizzando scorci, piazze e angoli che per due giorni sono diventati scenografie naturali delle esibizioni. Una partecipazione che ha portato benefici anche alle attività commerciali e di ristorazione, molto frequentate durante tutta la manifestazione.
L'edizione 2026 conferma inoltre una costante crescita della qualità artistica. Il livello delle proposte è apparso ancora più alto rispetto agli anni precedenti, con spettacoli sempre più curati, una maggiore varietà di linguaggi e un coinvolgimento del pubblico che, esibizione dopo esibizione, ha accompagnato gli artisti con applausi, partecipazione e il tradizionale sostegno "a cappello", formula che continua a rappresentare uno degli aspetti più autentici dello spirito del festival. Dopo sei edizioni, tre gallianesi, Stradarte può ormai essere considerato un punto di riferimento dell'estate del Mugello. Un appuntamento che il pubblico aspetta ogni anno con crescente interesse e che continua ad attirare visitatori anche da fuori regione, consolidando il proprio ruolo di evento culturale capace di unire qualità artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione popolare.
Archiviata con soddisfazione anche questa edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro, con la volontà di proseguire un percorso di crescita che negli ultimi anni ha trasformato Stradarte in una delle manifestazioni culturali più riconoscibili e apprezzate del territorio.
"L'edizione di quest'anno di Stradarte a Galliano si è conclusa con un successo straordinario che ci riempie di orgoglio e che conferma la forza attrattiva e il valore culturale di questa manifestazione, ormai punto di riferimento dell'estate mugellana, dice la Sindaca di Barberino di Mugello, Sara di Maio. Vedere il bellissimo borgo storico di Galliano così vivo, trasformato in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla suggestiva cornice dedicata ai 'Quattro Elementi', è la dimostrazione di come l'arte di strada, l'artigianato, la poesia, la musica, il teatro e le arti in genere, ben coniugate e contestualizzate in un così calzante ‘melting pot’, sappiano davvero far battere il cuore! Il mio ringraziamento più grande va alla Pro Loco di Galliano, a tutte le volontarie ed i volontari, all'Oratorio ANSPI e, naturalmente, agli oltre cento artisti che hanno preso parte all'evento. È grazie a questa straordinaria sinergia di comunità che ha nuovamente preso forma e concretezza questa due giorni capace di coniugare la bellezza e l’appeal dell'intrattenimento con la valorizzazione delle nostre eccellenze locali. Grazie!".
La manifestazione, realizzata dalla Pro Loco di Galliano, con la collaborazione tecnica ed artistica della Periscopio Comunicazione, la determinante presenza dell’Oratorio Anspi di Galliano, e che può vantare i patrocini del Comune di Barberino di Mugello, che ha anche contribuito alla realizzazione dell’evento, e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello e della Città Metropolitana di Firenze, con il sostegno di Banco Fiorentino – Mugello, Impruneta, Signa.
13/07/2026 11.44
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